music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

JOSIENNE CLARKE – In All Weather
(Rough Trade, 2019)

Chi avesse conosciuto Josienne Clarke soltanto quale assidua controparte femminile dell’ormai notevole mole di lavori realizzati insieme a Ben Walker probabilmente non è mai arrivato a scoprirne gli esordi solisti da giovanissima cantautrice che, ormai quasi dieci anni fa, si erano concretizzati anche nell’album “One Light Is Gone”. Dunque, nonostante sia presentato come tale, “In All Weather” non può considerarsi un debutto vero e proprio, tanto da un punto di vista oggettivo quanto in considerazione della lunga esperienza acquisita da Josienne nell’interpretazione di un folk dai tratti estremamente classici, nella quale non mancavano tuttavia di farsi apprezzare la sua sensibilità ed eleganza vocale.

Ancorché non si tratti dunque di debutto solista, “In All Weather” rappresenta senz’altro una significativa ripartenza creativa, che la musicista inglese ha ricercato ritirandosi per un periodo di tempo su una piccola isola scozzese, dove appunto hanno preso forma, come un diario di appunti, le tredici brevi canzoni (due sole superano i tre minuti di durata) raccolte nel lavoro. Solitudine e concisione vanno di pari passo con l’essenzialità di una scrittura finalmente libera di manifestarsi in tutta la sua purezza e nella maturità di temi che, come le mutevoli condizioni climatiche dei luoghi nei quali le canzoni sono state scritte, raccontano di solitudini, frustrazioni e paure e della forza necessaria per superarle.

Josienne Clarke dispiega pienamente la propria personalità nei brani di “In All Weather”, che nella loro immediatezza risultano accoglienti e densi di sentimento, rivestendosi in maniera speculare di soluzioni di arrangiamento che, senza rinnegare l’originaria matrice folk, alternano passaggi acustici ed elettrici, raffinate soluzioni pop e delicati passaggi cameristici, alimentati in particolare dalle partiture per arpa di Mary Ann Kennedy. Si passa così nel volgere di pochi brani dalle riflessive ballate “The Drawing Of The Line” e “Dark Clouds” alla brillante vena pop “radiofonica” di “Slender, Sad & Sentimental”, dalle incantate atmosfere di “My Love Gave Me An Apple” alla breve torsione di elettricità statica di “Host”.

Ogni brano di “In All Weather” regala diversi aspetti della sfaccettata personalità di Josienne Clarke, artista ormai distante da quella che muoveva i primi passi solisti, ma ad essa senz’altro strettamente connessa per sensibilità, filtrata da una maturità che le consente di ritrovare brillantemente la via di una creazione spontanea e personale, che potrà ben smentire coloro i quali la considerassero finora soltanto una pur valida interprete di folk classico.

http://www.josienneclarke.com/

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Questa voce è stata pubblicata il 8 novembre 2019 da in recensioni 2019 con tag , , , , , , , .
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