RAPHAEL LOHER
Hug Of Gravity
(Hallow Ground, 2025)
Il secondo album di Raphael Loher consta di quattro lunghe tracce (tutte intorno ai venti minuti di durata), interamente risultanti dall’ elaborazione di una serie di performance in studio, realizzate a margine del debutto “Keemuun” (2022).
L’approccio del compositore svizzero ruota tutto intorno alla tecnica del ‘prepared piano’, arricchita da nastri ed elementi digitali, in modo tale da conferire profondità e dinamiche ad estese sequenze di note in sospensione. Benché non distante da analoghi esperimenti di manipolazione pianistica, “Hug Of Gravity” definisce comunque un registro proprio, incentrato su timbriche sospese, di paziente intimismo.
(pubblicato su Rockerilla n. 542, ottobre 2025)