HILARY WOODS
Night Criù
(Sacred Bones, 2025)
Quella eterea e sperimentale è stata sempre una componente essenziale dell’espressione di Hilary Woods, accanto a un songwriting di sofferta fragilità. Dopo averla esaltata in forma esclusiva negli ultimi due album strumentali, in “Night Criù” l’artista irlandese torna ad associarla alla sua voce evocativa e, nell’occasione, ad arrangiamenti nei quali convivono suoni sintetici, acustici e soluzioni orchestrali.
Un impalpabile velo di oscurità continua ad avvolgere sette vere e proprie canzoni, che scorrono tra residue asprezze e ammalianti armonie vocali al rallentatore, che dischiudono via via orizzonti di luce diffusa, dal fascino obliquo.
(pubblicato su Rockerilla n. 543, novembre 2025)