‘T GERUIS Bain D’Étoiles (Laaps, 2022) Assurto soltanto lo scorso anno alla dimensione delle pubblicazioni ufficiali, fuori dal cono d’ombra che ne avvolge la riservatezza creativa, ‘T Geruis presenta il suo terzo lavoro, ancorché derivante dalle sue prime registrazioni tra fine 2020 e inizio 2021. “Bain D’Étoiles” non smentisce l’accuratezza del tocco compositivo dell’artista belga,…

ADRIAN COPELAND If This Were My Body (Lost Tribe Sound, 2022) “E se la mia musica fosse incarnata dal mio corpo, come lo userei per raccontare storie?”. Questa la semplice ma visionaria traccia concettuale sviluppata da Adrian Copeland, che abitualmente incide sotto l’alias Alder & Ash, nel primo lavoro a suo nome. Le otto dense…

FEDERICO MOSCONI Air Sculptures (Lost Tribe Sound, 2022)* Una matrice di visionaria sospensione accomuna il nuovo album di Federico Mosconi al precedente “Dreamers And Tides”, uscito poco più di un anno fa. Come già lascia presagire il suo titolo, “Air Sculptures” appare tuttavia la risultante di un accurato lavoro di modellamento della materia sonora, non…

SONTAG SHOGUN x LAU NAU Valo Siroutuu (Beacon Sound, 2022)* La luce che si disperde – traduzione del titolo “Valo Siroutuu” – non è mera suggestione suscitata dalla musica ma si riferisce a un ben preciso luogo fisico, quello nel quale il lavoro è stato scritto e realizzato. Si tratta dell’isola finlandese di Kimitoön, sul…

BEN MCELROY How I Learnt To Disengage From The Pack (The Slow Music Movement, 2022)* Non stupisce ormai più di tanto che un album quasi interamente strumentale possa veicolare un messaggio dai forti contenuti “politici”. Nel caso di “How I Learnt To Disengage From The Pack” non si tratta nemmeno di una matrice concettuale da…

JIMMY BEHAN Here We Are Now (Audiobulb, 2022)* Il sensibile sguardo di Jimmy Behan sul mondo naturale idealmente contemplato dalla sua finestra torna a manifestarsi dopo un lungo periodo di silenzio nelle dieci tracce raccolte in “Here We Are Now”, composte e realizzate appunto in una condizione di isolamento fisico e interiore. La volatilità del…

SNOWDROPS Inner Fires (Forwind, 2021) Tra album solisti e la recente esperienza di Theodore Wild Ride, per Christine Ott è un periodo creativo estremamente florido. A dimostrarlo è anche la seconda tappa della collaborazione della musicista francese con il polistrumentista Mathieu Gabry a nome Snowdrops, articolata in quattro lunghi movimenti incentrati sul dialogo tra le…

WILLIAM RYAN FRITCH Built Upon A Fearful Void (Lost Tribe Sound, 2021) Anche per un artista prolifico come William Ryan Fritch, alcune opere assumono un valore particolare. Il doppio album “Built Upon A Fearful Void” lo fa sia per estensione, sia per gli otto anni di accidentata elaborazione che vi hanno presieduto, dai quali è…

FROM THE MOUTH OF THE SUN Light Caught The Edges (Lost Tribe Sound, 2021)* Al quarto capitolo di una collaborazione ormai strutturale, Aaron Martin e Dag Rosenqvist amplificano ulteriormente la combinazione tra orchestra e atmosfera che, fin dai tempi di “Woven Tide” (2012), costituisce la cifra di un dialogo creativo gradualmente evolutosi nel corso degli…

MIMSY Ormeology (Karaoke Kalk, 2021)* Un nuovo nome e nuove idee per una storia che viene da lontano: da Wechsel Garland a Mimsy, passando per 17 Pictures e Wunder, in oltre vent’anni di attività Jörg Follert ha coltivato diversi aspetti di quell’approccio tipicamente tedesco all’elettro-acustica (“indie-tronica”?), caratterizzato da creativi incastri sonori realizzati secondo un’attitudine tanto…

FRÉDÉRIC D. OBERLAND Même Soleil (IIKKI, 2021) Un itinerario attraverso luoghi abbandonati, guidato dalla sinestesia tra suoni e immagini: “Même Soleil” combina le fotografie di Gaël Bonnefon e le ardite divagazioni musicali di Frédéric D. Oberland (Oiseaux-Tempête, FOUDRE!, et al.). Abituato a spaziare tra densità rumorosa e ritualismo etnico, il poliedrico artista francese traccia un…

JAKOB LINDHAGEN & DAG ROSENQVIST Stadsbilder (Time Released Sound, 2021)* L’esperienza di produttore e compositore di Jakob Lindhagen e l’attitudine sperimentale alla collaborazione di Dag Rosenqvist si incontrano nelle dieci cartoline sonore di “Stadsbilder”. Come da titolo, si tratta di altrettanti “paesaggi urbani”, incorniciati da una stratificata congerie di suoni elettro-acustici, che alternano passaggi di…

GIAMPAOLO DE PIETRO & CRAIG TATTERSALL ‘Saint Autumn’ Cloud | Precipitation (Ur Audio-Visual, 2021)*  Poesia e musica; note e ambiente sonoro; latenza e impermanenza. Concetti e dimensioni espressive tra loro diverse, a volte distanti eppure perfettamente complementari si incontrano nella collaborazione a distanza del musicista e poeta siciliano Giampaolo De Pietro con il navigato musicista…

DANIEL BÜRKNER Landschaft aus Papier (Oscarson, 2021)* Erano i tempi dei nuovi fermenti musicali casalinghi, resi possibili dal sempre più ampio accesso ai mezzi di registrazione e dai canali di diffusione online; erano anche i tempi d’oro di quella “indietronica da cameretta” che in particolare in Germania aveva trovato una declinazione di peculiare minimalismo e…

FEDERICO DURAND Herbario (Laaps, 2021)* La ricerca naturalistica e quella su delicati intrecci melodici costituiscono da sempre gli elementi sui quali si fondano le creazioni sonore di Federico Durand, dispiegate in una ormai vasta discografia costellata di paesaggi reali e immaginari. Nel nuovo lavoro dell’artista argentino quella duplice ricerca si ritrova coniugata in un equilibrio…

‘T GERUIS Various Thoughts And Places (Lost Tribe Sound, 2021)* La meticolosa e appassionata ricerca condotta dall’etichetta Lost Tribe Sound di proposte musicali sotterranee e “oblique” nei recessi creativi della rete trova manifestazione emblematica nella proposizione del debutto sulla lunga distanza dell’artista belga ‘t Geruis, già introdotto alla fine dello scorso anno con l’Ep digitale…

IAN NYQUIST Endless, Shapeless (Laaps, 2021) Nei due anni trascorsi dal debutto “Cuan”, Ian Nyquist ha ampliato sensibilmente il proprio spettro compositivo, innestando su field recordings e frequenze concrete un microcosmo di elementi elettro-acustici ricombinati in prolungati piani sequenza. L’approccio cinematico-descrittivo dell’artista irlandese ricorre appieno nei nove brani che formano il tenebroso itinerario d’ascolto di…

BENJAMIN FINGER Exit du Départ (Oscarson, 2021) Fresco reduce da un nuovo episodio di oscura improvvisazione ambientale insieme a James Plotkin (“We Carry The Curse“), Benjamin Finger offre immediatamente un diverso profilo della sua sfaccetta personalità creativa. Nelle due tracce di circa venti minuti che formano “Exit du Départ”, l’artista norvegese ritorna alla composizione elettro-acustica,…

FRANCESCO GIANNICO Misplaced (Adesso, 2021)* Ogni lavoro recente di Francesco Giannico rappresenta una nuova tappa di un percorso che, a livello percettivo più ancora che sul solo piano concettuale, lo sta conducendo a una declinazione empatica – e dunque fortemente personale – di un soundscaping ormai distante dalla mera “fotografia sonora” di luoghi e paesaggi….