LONER DELUXE Field Recordings (Rusted Rail, 2021)* In oltre un decennio di attività, Loner Deluxe è andato via via trasformandosi da solitario progetto di sperimentazione casalinga di Keith Wallace – altresì responsabile dell’etichetta Rusted Rail – in un condiviso patchwork di suoni e frammenti armonici, nel quale convivono una pluralità di spunti acustici e analogici….

FEDERICO MOSCONI Dreamers And Tides (Dronarivm, 2021) Reduce dalle contrastanti ambientazioni delle due uscite pubblicato lo scorso anno – il carezzevole tepore elettroacustico di “Il tempo della nostra estate” e le plumbee atmosfere di “Nero (o quasi)” – Federico Mosconi coniuga in “Dreamers And Tides” compositi paesaggi sonori ed emozionali. Ciascuna delle sei dense tracce…

JAMES OSLAND Almond Drive (Rusted Tone, 2021) L’ormai duraturo percorso creativo di James Osland si è spesso incentrato sulla relazione con un ecosistema popolato non soltanto di luoghi e immagini, ma anche di frammenti sonori concreti tratti da essi. Entrambi gli elementi ricorrono, filtrate e amplificati dalla percezione individuale del ricordo nei dieci brani di…

ADRIAN LANE Slow Autumn At My Window (Preserved Sound, 2021)* Con ammirevole costanza produttiva, nel volgere di pochi anni Adrian Lane si è affermato come sensibile artigiano di ceselli elettro-acustici, risultanti da una combinazione atemporale di tecniche di registrazione analogica e minimali intrecci cameristici. Pur non mutando la sua inclinazione alla composizione di concise “stanze”…

THAT WHICH IS NOT  The Basic Sharpness Of Emotions  (KrysaliSound, 2021) Pier Giorgio Storti (Belaqua Shua) e Nicola Fornasari (Xu) si erano trovati a collaborare nel più recente album del secondo a nome Xu(e) (“Music For Vanished People”, 2020), tuttavia la loro affinità proviene da più lontano, seppure manifestata in campi musicali diversi ma comunque…

THE NOTWIST Vertigo Days (Morr Music, 2021)* Ormai da tempo i Notwist si sono trasformati in un vero e proprio collettivo artistico “aperto”, fulcro di progetti collaterali e collaborazioni orientati nei campi più disparati, dall’elettronica al jazz. Probabilmente anche per questo, per la seconda volta consecutiva un loro disco esce a sei anni di distanza dal…

VV.AA. Drifts & Flurries – A Second Language Collectanea (Second Language, 2021) Mentre tutta la musica scorre ormai (troppo) velocemente tra playlist dematerializzate, l’etichetta Second Language mantiene vivo il gusto delle compilation, non solo presentate nelle abituali, curate edizioni fisiche, ma anche contrassegnate da un comune denominatore tematico. Dopo la raccolta estiva “Avenue With Trees” (2020), è…

GIULIO ALDINUCCI Music From Organ (npm, 2021) Quattro movimenti tra cromatismo e densità materica costituiscono il nuovo stadio della ricerca sonora di Giulio Aldinucci, applicata nell’occasione alle frequenze emesse da un organo a canne, variamente processate e “scolpite” da una varietà di effetti. L’astrattezza dei tre colori fondamentali, che connotano i primi tre brani del…

FORESTEPPE Odeyalo (Laaps, 2020)* Ben pochi luoghi possono rendere la stasi apparente dell’inverno più buio e profondo come le sconfinate lande siberiane. Da lì proviene Egor Klochikhin, ormai da tempo artefice sotto l’alias Foresteppe di un delicato paesaggismo elettro-acustico dall’ineliminabile matrice analogica; ad essa torna l’artista russo dopo la parentesi di decostruzione rumorosa dell’ultimo “Karaul”…

HELIOS – Domicile  (Ghostly International, 2020) Appena dismessi i panni cameristico-ambientali di Goldmund (il cui ultimo lavoro “The Time It Takes” risale solo a un paio di mesi fa), Keith Kenniff torna a indossare quelli elettro-acustici del suo originario progetto Helios. In realtà, i due aspetti della personalità artistica del musicista statunitense negli ultimi tempi…

VV.AA. – Invisible (Preserved Sound, 2020) “Invisible” non è una compilation come tutte le altre, e non soltanto per il lodevole fine benefico al quale saranno devoluti i suoi proventi. Non si tratta infatti della semplice raccolta di brani realizzati singolarmente da diversi artisti, bensì frutto di collaborazioni incrociate tra di loro, per di più…

BENJAMIN FINGER • JAMES PLOTKIN – We Carry The Curse  (Roman Numeral, 2020) Sulla scia della collaborazione dello scorso anno “Pleasure-Voltage”, Benjamin Finger e James Plotkin danno immediato seguito alla comune ricerca sperimentazione all’insegna di rumorose visioni ambientali. Con l’unica variante, in due brani, del violoncello di Elling Finnanger Snøfugl in luogo del violino di…

TOÀN – Volta No Vento (IIKKI, 2020) Le esperienze di Anthony Elfort in molteplici diversi campi musicali continuano a caratterizzare il suo peculiare approccio alla composizione elettro-acustica, intrapreso sotto l’alias Toàn a partire dall’esordio “Histós Lusis” (2017). “Volta No Vento” ne costituisce la naturale evoluzione, seppure non verso una direzione univoca, ma appunto mutevole come le…

HALFTRIBE – Cloud Dreaming And Shadows(Shimmering Moods, 2020) Il calore elettro-acustico dell’ambience plasmata da Ryan Bissett si arricchisce in “Cloud Dreaming And Shadows” di incantate contemplazioni atmosferiche. In dieci istantanee in graduale evoluzione, l’artista nordirlandese cesella una galleria di suoni ed emozioni estrapolata da un isolamento bucolico, trasformato in rigogliose sequenze di loop e avvolgenti…

SNOWDROPS – Volutes  (Injazero, 2020) Reduce dalle incantate modulazioni di “Chimères”, interamente incentrate sul suo Ondes Martenot, Christine Ott porta al debutto il progetto intrapreso cinque anni fa con il polistrumentista Mathieu Gabry (piano, mellotron). Con l’ulteriore contributo della viola di Anne-Irène Kempf, il duo plasma una sequenza di ambiziose evoluzioni cameristiche, risultante dalla compiuta…

SCHMO – Spring Story  (Flau, 2020) Veterano della scena elettronica australiana e autore di lavori sotto molteplici alias (Fotec Foyamat, Victor Bermon), Harry Hohnen intraprende in Schmo un nuovo progetto incentrato su collage formati da variopinte tessere elettro-acustiche. I quindici brani di “Spring Story” non sono intesi alla rappresentazione di luoghi fisici, bensì a restituire…

VIEO ABIUNGO – At Once, There Was No Horizon (Lost Tribe Sound, 2020) Quando William Ryan Fritch incanala la sua traboccante creatività in percorsi più inquieti e contorti rispetto a quelli delle colonne sonore e dei numerosi album a proprio nome, allora riaffiora il suo alter-ego Vieo Abiungo. Lo fa per la quinta volta in…

CLAIRE DEAK & TONY DUPÉ – The Old Capital (Lost Tribe Sound, 2020)* Mentre da ogni dove e con frequenza difficilmente sostenibile anche per gli appassionati più incalliti pullulano proposte di musica strumentale incentrata sulla mera ripetizione e modulazione di frequenze, va decisamente in controtendenza un artista che ritorna a fare musica in prima persona…

MAX ANANYEV – Midday (Whitelabrecs, 2020) Nel suo solitario percorso creativo, intrapreso sulle corde acustiche di “Communication” (2016), Max Ananyev è andato via via dilatando i caratteri di un’espressione artistica che pure non ha smarrito le proprie originarie ascendenze dalle tradizioni mitteleuropee e della Russia asiatica. Lo confermano le otto delicate vignette sonore che formano…