ANTONINA CAR Immersed Sensibilities (Time Released Sound, 2022)* L’assenza di contorni ben definiti è tratto comune di molta musica degli ultimi trent’anni, dallo shoegaze alle infinite declinazioni ambientali. Non sorprende dunque che proprio l’idea di fluidità e costante trasformazione di suoni e linguaggi sia alla base dell’album di debutto di Antonina Car, violinista polacca di…

SNOWDROPS Missing Island (Injazero, 2022)* Mantiene una perfetta cadenza annuale il terzo capitolo della collaborazione tra Christine Ott e Mathieu Gabry, che per l’occasione incorpora in maniera stabile la viola di Anne-Irène Kempf. Nelle sette tracce di “Missing Island” si trova così amplificata l’inclinazione cameristica dell’esperienza di Snowdrops, sempre più orientata a tratti spiccatamente suggestivi….

FEDERICO MADEDDU GIUNTOLI The Text And The Form (Flau, 2022)* In un mondo ormai inevitabilmente iperconnesso, non meravigliano ormai più di tanto i legami carsici che si vengono a instaurare tra dimensioni produttive e modalità anche diverse di espressione artistica. Nello stesso mondo che viaggia a velocità altrettanto inevitabilmente frenetiche, sono invece una preziosa rarità…

[video of the week] Federico Madeddu Giuntoli – You Are (ft. AGF)

Taken from the forthcoming album “The Text and The Form”, out November 25th via Flau Records. “You are” is the first single of Federico Madeddu Giuntoli’s debut solo album “The text and the form”, starring legendary german e-poetess Antye Greie aka AGF, outstanding reference point in the fervent indietronic european scene of early 2000s. In…

THE PHONOMETRICIAN Cóiste Bodhar (Lost Tribe Sound, 2022)* Non più solo incantate sensazioni ambient-folk popolano l’immaginario sonoro di Carlos Morales, le prime due manifestazioni del cui progetto The Phonometrician (il potentissimo debutto “Mnemosyne”, 2019, e l’Ep “El Mar Convertido en Oceano” 2021), pur partendo da diverse premesse concettuali, erano comunque orientate ad ambientazioni di sereno…

FLORIST Florist (Double Double Whammy, 2022)* Ciascuno dei quattro album d(e)i Florist racconta una storia e discende da un particolare momento di vita della musicista e songwriter Emily Sprague. Tanto il precedente “Emily Alone” (2019) era il risultato individuale di un periodo di isolamento creativo, quanto il nuovo lavoro è frutto della piena condivisione con…

THE HARDY TREE Common Grounds (Clay Pipe Music, 2022)* Oltre a creare caratteristici artwork di dischi altrui e produrre piccole meraviglie con la sua etichetta Clay Pipe Music, occasionalmente Frances Castle si rende protagonista in prima persona di collezioni di minute vignette sonore, da lei licenziate sotto l’alias The Hardy Tree. Lo spunto che ha…

PART TIMER Interiority Complex (Self Released, 2022)* Nel piccolo dell’understatement creativo di John McCaffrey, è un evento degno di nota ritrovare un album vero e proprio a firma Part Timer, che di fatto mancava dai tempi del gioiello di culto “Real To Reel” (2010); da allora, l’artista australiano non ha comunque mai smesso di proporre…

‘T GERUIS Bain D’Étoiles (Laaps, 2022) Assurto soltanto lo scorso anno alla dimensione delle pubblicazioni ufficiali, fuori dal cono d’ombra che ne avvolge la riservatezza creativa, ‘T Geruis presenta il suo terzo lavoro, ancorché derivante dalle sue prime registrazioni tra fine 2020 e inizio 2021. “Bain D’Étoiles” non smentisce l’accuratezza del tocco compositivo dell’artista belga,…

ADRIAN COPELAND If This Were My Body (Lost Tribe Sound, 2022) “E se la mia musica fosse incarnata dal mio corpo, come lo userei per raccontare storie?”. Questa la semplice ma visionaria traccia concettuale sviluppata da Adrian Copeland, che abitualmente incide sotto l’alias Alder & Ash, nel primo lavoro a suo nome. Le otto dense…

FEDERICO MOSCONI Air Sculptures (Lost Tribe Sound, 2022)* Una matrice di visionaria sospensione accomuna il nuovo album di Federico Mosconi al precedente “Dreamers And Tides”, uscito poco più di un anno fa. Come già lascia presagire il suo titolo, “Air Sculptures” appare tuttavia la risultante di un accurato lavoro di modellamento della materia sonora, non…

SONTAG SHOGUN x LAU NAU Valo Siroutuu (Beacon Sound, 2022)* La luce che si disperde – traduzione del titolo “Valo Siroutuu” – non è mera suggestione suscitata dalla musica ma si riferisce a un ben preciso luogo fisico, quello nel quale il lavoro è stato scritto e realizzato. Si tratta dell’isola finlandese di Kimitoön, sul…

BEN MCELROY How I Learnt To Disengage From The Pack (The Slow Music Movement, 2022)* Non stupisce ormai più di tanto che un album quasi interamente strumentale possa veicolare un messaggio dai forti contenuti “politici”. Nel caso di “How I Learnt To Disengage From The Pack” non si tratta nemmeno di una matrice concettuale da…

JIMMY BEHAN Here We Are Now (Audiobulb, 2022)* Il sensibile sguardo di Jimmy Behan sul mondo naturale idealmente contemplato dalla sua finestra torna a manifestarsi dopo un lungo periodo di silenzio nelle dieci tracce raccolte in “Here We Are Now”, composte e realizzate appunto in una condizione di isolamento fisico e interiore. La volatilità del…

SNOWDROPS Inner Fires (Forwind, 2021) Tra album solisti e la recente esperienza di Theodore Wild Ride, per Christine Ott è un periodo creativo estremamente florido. A dimostrarlo è anche la seconda tappa della collaborazione della musicista francese con il polistrumentista Mathieu Gabry a nome Snowdrops, articolata in quattro lunghi movimenti incentrati sul dialogo tra le…

WILLIAM RYAN FRITCH Built Upon A Fearful Void (Lost Tribe Sound, 2021) Anche per un artista prolifico come William Ryan Fritch, alcune opere assumono un valore particolare. Il doppio album “Built Upon A Fearful Void” lo fa sia per estensione, sia per gli otto anni di accidentata elaborazione che vi hanno presieduto, dai quali è…

FROM THE MOUTH OF THE SUN Light Caught The Edges (Lost Tribe Sound, 2021)* Al quarto capitolo di una collaborazione ormai strutturale, Aaron Martin e Dag Rosenqvist amplificano ulteriormente la combinazione tra orchestra e atmosfera che, fin dai tempi di “Woven Tide” (2012), costituisce la cifra di un dialogo creativo gradualmente evolutosi nel corso degli…

MIMSY Ormeology (Karaoke Kalk, 2021)* Un nuovo nome e nuove idee per una storia che viene da lontano: da Wechsel Garland a Mimsy, passando per 17 Pictures e Wunder, in oltre vent’anni di attività Jörg Follert ha coltivato diversi aspetti di quell’approccio tipicamente tedesco all’elettro-acustica (“indie-tronica”?), caratterizzato da creativi incastri sonori realizzati secondo un’attitudine tanto…

FRÉDÉRIC D. OBERLAND Même Soleil (IIKKI, 2021) Un itinerario attraverso luoghi abbandonati, guidato dalla sinestesia tra suoni e immagini: “Même Soleil” combina le fotografie di Gaël Bonnefon e le ardite divagazioni musicali di Frédéric D. Oberland (Oiseaux-Tempête, FOUDRE!, et al.). Abituato a spaziare tra densità rumorosa e ritualismo etnico, il poliedrico artista francese traccia un…