GILROY MERE – Adlestrop (Clay Pipe Music, 2020)* Anticipato a inizio anno dall’Ep “Over The Tracks”, il secondo lavoro sulla lunga distanza di Oliver Cherer sotto l’alias Gilroy Mere si colloca concettualmente in piena coerenza con la fascinazione dell’artista inglese per la ricerca di luoghi di archeologia industriale e delle storie che recano con sé….

TOMOTSUGU NAKAMURA – Literature (Laaps, 2020) Come ben rappresentato dall’immagine di copertina del suo quinto lavoro, la musica di Tomotsugu Nakamura getta uno sguardo su paesaggi naturali ampi, aspri e in qualche misura di frontiera. “Literature” costituisce appunto una sorta di dialogo tra osservatore e oggetto dell’osservazione, tra individuo e natura, in maniera del tutto…

ADRIAN LANE – Atlas Browsing (Hibernate, 2020) Il contributo di Adrian Lane alla serie di uscite digitali benefiche della rediviva Hibernate consiste in una sequenza di miniature sonore che attestano la prosecuzione della ricerca da parte dell’artista inglese su fragili incastri elettro-acustici. Come nel precedente “I Have Promises To Keep” (2019), è nuovamente il pianoforte…

YTAMO – Vacant (Someone Good, 2020) Da circa quindici anni, Ryoko Araki è uno dei segreti meglio custoditi dell’arte musicale giapponese. Tra coloro che l’hanno scoperta, vi è Lawrence English, che per la seconda volta (dopo “Mi Wo”, 2016) ne propone un lavoro sotto l’alias Ytamo per l’etichetta collegata alla sua Room40. Nei suoi otto…

BARZIN – Viewfinder (Original Motion Picture Soundtrack) (Monotreme, 2020) Se si eccettua un inedito destinato a una recente compilation, di Barzin non si avevano tracce discografiche dai sei anni trascorsi dal suo ultimo album “To Live Alone In That Long Summer”. Mentre sta ultimando un nuovo disco di canzoni, la cui uscita è prevista per…

FEDERICO DURAND – Alba (12k, 2020) Le esplorazioni naturalistiche di Federico Durand si concentrano questa volta non su un preciso scorcio paesaggistico, bensì sul peculiare momento del ciclo solare nel quale le tenebre lasciano spazio alla luce. “Alba” è appunto una raccolta di istantanee sonore di fragilità crepuscolare, originate da field recordings raccolte sulle Ande…

MATHIEU KARSENTI – Downstream Blue (Slowcraft, 2020) È ormai sempre più breve il passo tra la composizione di musica per immagini cinematografiche e televisive e quella specificamente finalizzata alla produzione discografica. Mathieu Karsenti lo compie dopo oltre vent’anni di attività e numerosi riconoscimenti, con un mini album in formato digitale nel quale si scorgono tanto…

MACHINEFABRIEK & ANNE BAKKER – Oehoe (Where To Now?, 2020) Le pratiche sperimentali di Rutger Zuydervelt e della violinista Anne Bakker, diverse per origine e mezzi impiegati, tornano nuovamente a incontrarsi nelle dieci concise vignette improvvisate raccolte in “Oehoe”. Gli istintivi movimenti dell’archetto di Anne su violino e viola e i suoi altrettanto destrutturati vocalizzi…

ATTILIO NOVELLINO – Strängar (Forwind, 2020) Non è solo la cadenza delle sue pubblicazioni, senz’altro meno frequente rispetto a quella di tanti artisti sperimentali, a caratterizzare la ricerca sonora di Attilio Novellino in senso spiccatamente personale. Nuova, evidente conferma ne è fornita dai quattro lunghi movimenti che formano “Strängar”, dichiaratamente alieni fin dalla loro presentazione…

DANNY CLAY – Ocean Park (Laaps, 2020) L’orchestra ambientale senza elementi che caratterizzava la fase iniziale della ricerca sonora di Danny Clay si è via via trasformata in un ensemble vero e proprio, secondo modalità sviluppate in una lunga serie di collaborazioni e sperimentazioni dalla sempre più esplicita matrice classica. I due lunghi movimenti di…

SPIRIT FEST – Mirage Mirage (Morr Music, 2020) Il traffico creativo sulla direttrice Tokyo-Monaco di Baviera giunge alla terza tappa di un itinerario alla scoperta delle potenzialità derivanti dall’incontro tra sensibilità diverse, tra sensibilità pop e ricerca sonora. Saya e Ueno del duo giapponese Tenniscoats, Markus Acher dei Notwist, Cico Beck (Aloa Input, Joasinho) e…

THE GREEN KINGDOM – Residence On Earth (Past Inside The Present, 2020) Il naturalismo ambientale di Michael Cottone trova in “Residence On Earth” una sintesi al tempo stesso sonora e poetica. Esplicito, fin dal titolo, è il riferimento ai versi di Neruda, mentre immediatamente riconoscibile tra le soffici modulazioni delle nove tracce che lo compongono…

FEDERICO MOSCONI – Il tempo della nostra estate (Slowcraft, 2020) È sufficiente uno sguardo alla copertina digitale del nuovo lavoro di Federico Mosconi, oltre che la lettura del suo titolo in italiano, per cogliere il significativo mutamento dell’immaginario delle sue creazioni rispetto all’incertezza velata d’ombre del precedente album solista “Light Not Light”, risalente a poco…

OFFTHESKY & THE HUMBLE BEE – We Were The Hum Of Dreams (Laaps, 2020)* Oltre a una polverosa patina analogica, un altro elemento caratteristico ha rappresentato una costante negli oltre vent’anni di produzione discografica di Craig Tattersal: la ricerca di un equilibrio tra atmosfera e armonia, nel cui fragile ecosistema sonoro possa coesistere stabilmente anche…

ENDLESS MELANCHOLY – A Perception Of Everything (Sound In Silence, 2020) La propensione all’esplorazione di Oleksiy Sakevych trova applicazione parallela dal punto di vista personale e artistico; se sotto quest’ultimo profilo lo dimostra la graduale evoluzione di Endless Melancholy da progetto principalmente dedito al minimalismo pianistico all’articolazione di paesaggi sonori dalle atmosfere sempre più composite,…

SUFJAN STEVENS, LOWELL BRAMS – Aporia (Asthmatic Kitty, 2020) Da sempre, nei propri dischi, Sufjan Stevens è artista abituato a raccontare storie: che siano quelle legate ai luoghi e ai loro contesti sociali, come nel caso degli album dedicati agli Stati (“Greetings From Michigan The Great Lake State”, “Illinois”) o quelle fantascientifiche di “The Age…

GILROY MERE – Over The Tracks E.P. (Clay Pipe Music, 2020) I mezzi di trasporto, intesi sia nel loro senso materiale che quale simbolo di connessioni personali ed espressive, hanno affascinato Oliver Cherer non meno della ricerca di tracce “spettrali” di vecchie storie e manufatti umani. Entrambi gli elementi ricorrono nel nuovo Ep del suo…

MICHAEL GRIGONI & STEPHEN VITIELLO – Slow Machines (12k, 2020) Con chitarra acustica, dobro e lap steel, Michael Grigoni ha dato prova di saper creare estatici paesaggi ambientali senza ricorrere all’elettronica (“Mount Carmel“, 2019). Entrato in contatto con Stephen Vitiello in occasione della più recente collaborazione di quest’ultimo con Molly Berg, Grigoni ha intrapreso con…

SEABUCKTHORN – Through A Vulnerable Occur (IIKKI, 2020) La progressiva evoluzione atmosferica delle vibrazioni di corde acustiche di Andy Cartwright raggiunge in “Through A Vulnerable Occur” un ulteriore livello di definizione. Realizzato parallelamente a un libro fotografico dell’australiana Sophie Gabrielle, incentrato sugli aspetti di una spiritualità connessa a luoghi e ricordi, il lavoro amplifica la…