EUAN ALEXANDER MILLAR-MCMEEKEN
Framed Insects
(Sleep In The Fire, 2026)

È un periodo di grande fervore creativo per Euan Alexander Millar-McMeeken, che nel corso di questi mesi ha già realizzato o ha in programma a breve numerose pubblicazioni di progetti solisti e collaborativi vecchi e nuovi (Glacis, Civic Hall, Bird Battles). Tra tutti, il secondo album a suo nome è probabilmente quello più personale: “Framed Insects” è infatti un album di intime confessioni, in forma di canzoni minimali e più o meno destrutturate, che si arricchiscono nuovamente di interpretazioni lente e sussurrate, sofficemente (ma non solo) avviluppate dall’abituale ventaglio di soluzioni sonore del poliedrico artista scozzese.

Rade linee armoniche di pianoforte, granulose sospensioni atmosferiche e pulsanti frammenti elettronici incorniciano infatti scheletriche ballate, plasmate da un’introspezione al tempo stesso sofferta e serena, distillata in testi sospesi tra incertezza e speranza. Allo stesso modo, gli ambienti sonori creati da Millar-McMeeken rispecchiano quel senso di incertezza e fragilità che costituisce, ora più che mai, una condizione profondamente umana, attraverso un microcosmo di frequenze instabili e armonie oblique, che fendono una penombra riflessiva, solo a tratti scandita da ritmiche sfumate, come quelle dell’ipnotica “Structures”, il brano più lungo e avvolgente del lotto.

La ricercata opacità atmosferica che percorre l’intero corso di “Framed Insects” affiora solo a tratti in fremiti elettronici percettibili e misurate distorsioni (in particolare in “Nothing More Is Needed”), diradandosi invece più spesso a creare spazio per compunte evocazioni sorrette soltanto da schegge di pianoforte e archi al rallentatore, come nella ballata in sedicesimi “The Wolves Will Leave” e nella conclusiva “Ghost Lights”. In questi ultimi episodi si manifesta in maniera più compiuta il bilanciamento tra ricerca elettro-acustica e componenti narrative conseguito dall’artista scozzese, le cui canzoni in filigrana, dolcemente spettrali, trasudano intensa profondità di sentimento.

https://221604.bandcamp.com/

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