[streaming] Curlicues – A New Beginning

First track out of “Private Life”, the new album by Curlicues, releases May 1st, 2019. Curlicues is the alter-ego of Sheffield-based writer and recording artist L.A. Foster. Long in gestation, his first EP, “Orchids”, sprang forth in 2013, its songs the sole remnants of a catalogue of private home recordings, made as The Plums in…

ADAM Y COHEN – ממדבר מתנה (Self Released, 2019) Tra gli aspetti positivi della planetaria diffusione dell’accesso alle piattaforme musicali online c’è senz’altro quello di consentire a musicisti al di fuori dei principali circuiti produttivi di mettere in circolazione le proprie creazioni. Per quanto disorientante e umanamente impossibile da seguire possa essere questa realtà, a…

[video of the week] Nah… – Apple Blossoms

Nah…’s spring single for 2019. Longing for spring Sebastian wrote this song subconsciously inspired by The Loch Ness Mouse “Cherry Blossoms in Japan”, turned out quite different and quite good in the end. Nah… is a DIY jangle/tweepop project of Amsterdam based music-blogger Estella Rosa and Münster based psychotherapist Sebastian Voss with a sunshine/dreampop take….

VARGKVINT – Hav (Piano And Coffee, 2019)* Già il suo debutto “Brus” (2017) aveva impressionato e sorpreso per la capacità di coniugare ambientazioni neoclassiche ed eteree interpretazioni vocali; attesa alla seconda prova sotto l’alias Vargkvint, Sofia Nystrand mantiene fede alle premesse di evocativo minimalismo suggerite da quel lavoro, articolandole tuttavia in una formula che, senza…

ANDREW TASSELMYER – Surface Textures (Eilean, 2019) Niente è più coerente con l’idea di mappa sonora sottesa all’esperienza dell’etichetta Eilean di una galleria di cartoline pennellate a partire da field recordings raccolti nei quattro angoli del globo. Vi è infatti una connessione quanto mai diretta tra gli otto brani che formano “Surface Textures” e le…

[streaming] Jake Xerxes Fussell – The River St. Johns

Taken from “Out of Sight”, out June 7th via Paradise of Bachelors. On his third and most finely wrought album yet, guitarist, singer, and master interpreter Jake Xerxes Fussell is joined for the first time by a full band featuring Nathan Bowles (drums), Casey Toll (bass), Nathan Golub (pedal steel), Libby Rodenbough (violin, vocals), and…

SASO / K. CORCORAN – Thresholds (Melted Snow, 2019) Qualcuno si ricorderà dei Saso, duo irlandese che a inizio degli anni Duemila aveva trovato una propria nicchia fatta di canzoni “indie-troniche” dalle cadenze rallentate e notturne. Dopo cinque album, Jim Lawler e Ben Rawlins si trovano di fronte a un nuovo inizio, scaturito dall’incontro con…

WEYES BLOOD – Titanic Rising (Sub Pop, 2019)  Al suo quarto album sotto l’alias Weyes Blood, Natalie Mering è sempre più distante dalle sue giovanili militanze avanguardiste, in maniera peraltro perfettamente conseguenziale rispetto al precedente, splendido, “Front Row Seat To Earth” (2016). Da lì trae appunto le mosse “Titanic Rising”, frutto di tre anni di…

[streaming] Emily Fairlight – Body Below

Taken from “Mother of Gloom”, out today on Fishrider Records (NZ) and in June on sister label Occultation Records in the UK. Emily Fairlight is a folk singer who lives in Dunedin, New Zealand. Fairlight makes self-described “doom folk,” which has earned comparisons with PJ Harvey (for the vocals), Will Oldham (for the writing) and…

CIRO BERENGUER – El Mar De Junio (Eilean, 2019) Un completo ciclo di suggestioni stagionali caratterizza il nuovo lavoro di Ciro Berenguer, che espande idealmente alla sua Argentina l’estesa mappa concettuale alla quale corrisponde il catalogo dell’etichetta francese Eilean. A un altro artista argentino corre inevitabilmente il pensiero nel corso dello svolgimento dei nove brani…

MAKE LIKE A TREE – Mothernight (Ricco / This And That Tapes, 2019) Globetrotter per precisa scelta di vita, Sergey Onischenko torna a riassumere in una raccolta di canzoni firmate Make Like A Tree anni di viaggi, incontri e creazioni attraverso tre continenti. Come già il precedente “Animal” (2015), anche “Mothernight” vede la partecipazione di…

TROPIC OF COLDNESS – Maps Of Reason (KrysaliSound, 2019) Quattro tracce di lunghezza omogenea, intorno ai dieci minuti ciascuna, si adattano alla perfezione a riempire le due facciate di un vinile, il primo prodotto dall’etichetta KrysaliSound, curata da Francis M. Gri e ormai da qualche anno affermatasi quale interessante polo d’attrazione di una ricerca elettro-acustica…

[streaming] Agent Blå – Child’s Play

Taken from the new album “Morning Thoughts”, out May 10th via Luxury Records. Like most teenage bands, Agent blå started out competing at open mic nights. Felix Skorvald (guitars), Lucas Gustavsson (guitars) and Emilie Alatalo (vocals) played Joy Division covers against a group featuring their future bandmates Josefine Tack (bass, vocals) and Arvid Christensen (drums)….

ROZI PLAIN – What A Boost (Memphis Industries, 2019)* La grande “spinta” riportata nel titolo del quarto album di Rosalind Leyden potrebbe essere interpretata anche come quella impressa dal gruppo di musicisti gravitanti intorno al Willkommen Collective allo sviluppo di linguaggi musicali che del folk traevano soltanto il germe iniziale, in seguito trasportato in direzioni…

ALEX BOBER – Invisible Forest (Hidden Vibes, 2019) Segue il ciclo naturale delle stagioni la tavolozza ambientale di Alex Bober, che nel suo secondo album “Invisible Forest” germoglia idealmente a primavera, arricchendosi di un’inebriante pulviscolo atmosferico. Gli otto brani che formano il lavoro pullulano infatti di minuti dettagli sonori, che si svolgono con gradualità delicata…

EQUAL STONES – Below Zero (Glacial Movements, 2019) Mentre un diafano calore primaverile comincia a sciogliere il gelo invernale, il nuovo lavoro di Amandus Schaap riconduce a un immaginario di ghiacci perenni, preservati appunto da temperature costantemente negative. Il “sotto zero” dell’artista olandese designa tuttavia una condizione al tempo stesso fisica ed emotiva, nella quale…

[streaming] Flora Hibberd – The Absentee

Born in East London in 1995 and currently residing in Paris, Flora Hibberd has been described as ‘intelligent and measured…there is a profound intuition in her work’ and her songs as ‘deeply rooted in the timeless lyricism of Dylan and Cohen.’ With influences as diverse as Nick Cave, Joan Baez and Jacques Brel, she moves…

WILL BURNS AND HANNAH PEEL – Chalk Hill Blue (Rivertones / PIAS, 2019) Tra musica e poesia sussiste un’affinità elettiva, che nel tempo ha trovato modalità di interazione variegate; quella presentata in “Chalk Hill Blue” è “pura” e impalpabile come la farfalla azzurra richiamata dal titolo. I due protagonisti mantengono ben distinti i propri ruoli,…