ELSKAVON & JOHN HAYES Du Nord  (Western Vinyl, 2020) La ricerca di una maggiore articolazione nella composizione neoclassico-ambientale è alla base della prima collaborazione tra il progetto elettronico di Chris Bartels e le texture pianistiche di John Hayes. Ispirate al rigido clima del loro Minnesota, le undici brevi tracce di “Du Nord” non costituiscono la…

PEPO GALÁN & SITA OSTHEIMER – Contact  (Past Inside The Present, 2020) Benché non rappresentino una novità assoluta l’interesse di Pepo Galán per l’introduzione di elementi vocali sulle sue evanescenti armonie ambientali né la partecipazione della coreografa tedesca Sita Ostheimer ai suoi lavori, “Contact” segna la prima vera e propria collaborazione tra i due. I…

JAMES MURRAY & MIKE LAZAREV – Suññatā  (Home Normal, 2020) Consacrata in maniera emblematica nel titolo alla dottrina buddista del vuoto, la prima collaborazione organica di James Murray con Mike Lazarev (seguita alla rilavorazione da parte di quest’ultimo di un brano contenuto nel suo “Falling Backwards“) consiste appunto nella ricerca di spazi sonori negativi, definiti…

HELIOS – Domicile  (Ghostly International, 2020) Appena dismessi i panni cameristico-ambientali di Goldmund (il cui ultimo lavoro “The Time It Takes” risale solo a un paio di mesi fa), Keith Kenniff torna a indossare quelli elettro-acustici del suo originario progetto Helios. In realtà, i due aspetti della personalità artistica del musicista statunitense negli ultimi tempi…

CAUSEYOUFAIR – L’Sonnet – Vol. I and Vol. II  (Audiobulb, 2020)* Mentre le produzioni ambientali sono ormai sempre più orientate alla combinazione con sonorità diverse e, soprattutto, in prevalenza accompagnate da sovrastrutture concettuali, Yigit Demirel va in decisa controtendenza per la sua nuova, imponente opera sotto l’alias Causeyoufair. L’artista turco, attivo fin dagli anni Novanta…

TAPES AND TOPOGRAPHIES – Inoculations  (Dronarivm, 2020) Solo durante l’anno in corso, il solitario percorso di Todd Gauthreaux sotto l’alias Tapes And Topographies, già di per sé emblematico di un approccio “analogico” alla composizione ambientale, ha cominciato a muovere i primi passi al fuori del contesto di sostanziale autoproduzione della sua personale etichetta Simulacra Records,…

ANA ROXANNE – Because Of A Flower  (Kranky, 2020)* Benché il conciso esordio “~ ~ ~”, che ha richiamato immediate attenzioni sulle cangianti ibridazioni sonore di Ana Roxanne, sia stato pubblicato soltanto lo scorso anno, il suo seguito discografico “Because Of A Flower” costituisce il frutto di un processo più graduale e risalente, originato nel…

GLACIS & GAVIN MILLER – Nothing Hurts Forever (Whitelabrecs, 2020)* Con i loro profondi contenuti emozionali, le partiture pianistiche proposte da Euan Millar-McMeeken sotto l’alias Glacis hanno sempre spontaneamente rifuggito il minimalismo di maniera, ricercando invece un costante dialogo con texture atmosferiche e soluzioni cameristiche. Altrettanto ricco e fuori dagli schemi è il percorso creativo…

GLÅSBIRD – Novaya Zemlya  (Whitelabrecs, 2020) Il quarto capitolo, in poco più di un anno e mezzo, del progetto Glåsbird prosegue l’immaginifica esplorazione di lande del grande Nord che va di pari passo con l’elaborazione di un’ambience elettro-acustica dai sempre più pronunciati caratteri orchestrali. >La destinazione della nuova tappa è l’arcipelago russo della “Novaya Zemlya”,…

JONI VOID + N NAO – Nature Morte (Laaps, 2020) Parole, note e suoni si incontrano nella prima opera collaborativa dei due sperimentatori canadesi Jean Néant (Joni Void) e Naomie de Lorimier (N NAO). I dodici brani di “Nature Morte” mantengono fede al titolo che li raccoglie, presentandosi come altrettante istantanee, dalla durata in prevalenza concisa,…

MAX ANANYEV – Midday (Whitelabrecs, 2020) Nel suo solitario percorso creativo, intrapreso sulle corde acustiche di “Communication” (2016), Max Ananyev è andato via via dilatando i caratteri di un’espressione artistica che pure non ha smarrito le proprie originarie ascendenze dalle tradizioni mitteleuropee e della Russia asiatica. Lo confermano le otto delicate vignette sonore che formano…

SILENT VIGILS – Wake (Home Normal, 2020) Al terzo capitolo in tre anni esatti, il dialogo tra Stijn Hüwels e James Murray trova un coronamento fortemente elegiaco nei quattro movimenti di “Wake”. Il lavoro porta a compimento l’itinerario intrapreso con le pennellate impressionistiche “Fieldem” (2018) e proseguito con le incorporee modulazioni di “Lost Rites” (2019),…

[video of the week] Claire Deak & Tony Dupé – The Rain

“The Rain” is the second single taken from “The Old Capital”, debut album from Melbourne composers Claire Deak & Tony Dupé, out October 9th, 2020 on Lost Tribe Sound. The album is their first recorded collaboration, though Dupé has released two solo albums under the name Saddleback. The duo describes themselves as a home orchestra…

DAVID CORDERO – Honne (本 音) (Dronarivm, 2020)* È un legame davvero naturale quello che connette l’elettro-acustica ambientale più delicata ed emozionale con le arti, la cultura e lo stesso paesaggio giapponese. Alle esperienze di artisti quali Federico Durand, Ian Hawgood e Stijn Hüwels, si aggiunge adesso quella di David Cordero, che nelle otto tracce…

[video of the week] Max Ananyev – Man On Heaven

Taken from “Midday”, out now via Whitelabrecs. Max Ananyev is a composer and classical guitarist originally from Far Eastern-Russia, who currently resides in Saint-Petersburg. Max began studying and playing classical guitar in music school as a child, composing his own pieces from this early age. In the last 10 years, he has become increasingly focused…

YAIR ETZIONY – We Were Here Before, We Will Be Here After (Seasides On Postcards, 2020) Fin dai loop granulosi e dalle pulsazioni che ne scandiscono l’incipit “Nothern Home” appare inevitabile pensare alle architetture inerti e ai ritmi vitali della metropoli e in particolare della città europea che più di altre incarna le contrastanti pulsioni…

DANNY CLAY – Ocean Park (Laaps, 2020) L’orchestra ambientale senza elementi che caratterizzava la fase iniziale della ricerca sonora di Danny Clay si è via via trasformata in un ensemble vero e proprio, secondo modalità sviluppate in una lunga serie di collaborazioni e sperimentazioni dalla sempre più esplicita matrice classica. I due lunghi movimenti di…

FRANCIS M. GRI – Boke (KrysaliSound, 2020) Come numerosi artisti abituati a sperimentare col suono attraverso l’espansione e l’iterazione di singole note o frequenze, anche Francis M. Gri si cimenta con una traccia concettuale latamente “hauntologica”, nella quale persistenze sonore e labilità della memoria umana si intrecciano in un itinerario d’ascolto che fedelmente rispecchia quello…

S.HEL – Disconnect (Whitelabrecs, 2020) Strano a dirsi, ma è davvero una casualità la pubblicazione in questo particolare periodo di un lavoro, che tra i propri brani presenta titoli quali “Human Geography”, “Irritant Bodies”, “Permission Society”. Eppure, è un percorso di riflessione sociale e di isolamento del tutto personale a presiedere al debutto sulla lunga…