rearview mirror: 2017

Per la sesta volta dall’esistenza di Music Won’t Save You, è il momento della consuetudine riepilogativa di un’annata musicale, ancora una volta aliena da pratiche compilative e di fatto aperta a quanto, realizzato nel corso dell’anno nel mare magnum della produzione discografica, potrà essere scoperto in futuro. Con ancor maggiore evidenza rispetto al recente passato,…

IRON & WINE – Beast Epic (Sub Pop, 2017) Chi conosce Sam Beam fin dagli inizi dell’avventura di Iron & Wine, ormai quindici anni fa, sa bene che le sue premesse risiedono nella ricerca della definizione di un folk essenziale e obliquo, tanto radicato nella schiettezza della sua espressione originaria quanto plasmato da una personalità…

IRON & WINE AND BEN BRIDWELL – Sing Into My Mouth (Black Cricket / Brown Records, 2015) Una lunga amicizia tra due artisti di primo piano nel mondo dell’alt-folk americano si concretizza per la prima volta in un lavoro che li vede per la prima volta fianco a fianco, impegnati a rileggere a modo loro…

rearview mirror: 2013

Uno sguardo riassuntivo all’anno appena concluso non può che confermare come la mole attuale delle produzioni discografiche e le modalità sempre più veloci di fruizione rendano le attitudini classificatorie ancor meno ragionevoli che in passato. Fortunatamente, ciascuno è in grado di costruire i propri ascolti a seconda della propria sensibilità, ricercando input ad essa coerenti…

storie d’artista: IRON & WINE

Quando la barba non fa… il “monaco folk” Con la sua folta barba e lo sguardo di chi è proiettato sempre oltre le semplici percezioni oculari, Samuel Beam potrebbe superficialmente sembrare un epigono del “patriarca” Will Oldham o comunque un artista con poco da offrire oltre al distillato della propria sensibilità per voce e chitarra….

IRON & WINE – Ghost On Ghost (Nonesuch / 4AD, 2013) Sempre più distante dai cliché alt-country, il percorso di Iron & Wine giunge al quinto album da un lato proseguendo la “svolta” che aveva donato colorate atmosfere pop al predecessore “Kiss Each Other Clean” (2011), dall’altro depotenziando l’incalzare ansioso che ne aveva pervaso di recente…