PETER BRODERICK – Music For Confluence (Erased Tapes, 2011) Non è un esercizio inedito, per Peter Broderick, quello di cimentarsi con opere concettuali destinate al supporto di altre forme d’arte; mentre tuttavia le sue precedenti esperienze di “musica per” erano state destinate a installazioni di arte astratta o a piéce di danza contemporanea (“Music For…
Tag: raffaello russo
GLACIS – Lost Again On Waking (mini50, 2011) L’Ep digitale “Lost Again On Waking”, che segna il debutto dello scozzese Euan McMeeken – responsabile dell’etichetta mini50 – sotto l’alias Glacis, non è una semplice raccolta di saggi di minimalismo ambientale basato sul pianoforte. È invece un esperimento nel quale musica e immagini fondono i rispettivi…
HAMMOCK/STEVE KILBEY/TIMEBANDIT POWLES – Asleep In The Downlights (Hammock Music, 2011) Raffinatezza ambientale, sensibilità orchestrale e suggestioni profondamente emozionali hanno da sempre rappresentato i cardini intorno ai quali ha gravitato il progetto Hammock, ormai vero e proprio culto per quanti non cessano di stupirsi di fronte ai vaporosi bagliori della musica realizzata dal duo composto…
SHAULA – Tochka (Somehow Recordings, 2011) A breve distanza da “Yona” e in parallelo con altre composizioni destinate a uscite più concise, la nipponica Shaula offre un altro saggio di quiete naturalistica, attraverso gli otto tasselli che compongono il percorso di “Tochka”. Si tratta di un lavoro dagli spiccati contenuti narrativi, che a partire dall’iniziale…
ALLYSEN CALLERY – Winter Island E.P. (Woodland Recordings, 2011) Il suo secondo disco, “Hobgoglin’s Hat”, ha segnato un importante passaggio nella vita artistica di Allysen Callery, cantautrice per passione che, non più giovanissima, ha imbracciato in solitaria una chitarra dalle corde di nylon per accompagnare con la loro magia le sue canzoni scarne e incantate….
PLANTMAN – Closer To The Snow (Cathedral Transmissions, 2010) Ci sono cose che non hanno tempo né età, che si materializzano dove e quando meno si potrebbero attendere; imprevedibili, eppure immutabili nelle loro cicliche manifestazioni. Che si tratti di sentimenti o di “semplici” canzoni pop, il discorso può essere valido per pochi ma importanti argomenti…
storie d’artista: THE DECEMBERISTS
Un musical di esclusi e perdenti, sotto le luci del palcoscenico La parabola dei Decemberists, insieme forse solo a quella dei loro ideali “cugini” Okkervil River, può prendersi a paradigma dell’evoluzione sostanziale e della percezione da parte di pubblico e critica di quella riscoperta del linguaggio folk che ormai funge da protagonista di ampie parti…