KAITLYN AURELIA SMITH – The Mosaic Of Transformation (Ghostly International, 2020) Come le onde del suo Buchla si muovono invisibili nell’aria, così Kaitlyn Aurelia Smith introduce in “The Mosaic Of Transformation” elementi dinamici mai così pronunciati. I suoi nove brani descrivono infatti una danza incessante, benché tutt’altro che frenetica, definita da frequenze che si espandono…

FRANCIS M. GRI – Boke (KrysaliSound, 2020) Come numerosi artisti abituati a sperimentare col suono attraverso l’espansione e l’iterazione di singole note o frequenze, anche Francis M. Gri si cimenta con una traccia concettuale latamente “hauntologica”, nella quale persistenze sonore e labilità della memoria umana si intrecciano in un itinerario d’ascolto che fedelmente rispecchia quello…

DENISON WITMER – American Foursquare (Asthmatic Kitty, 2020)  Tra gli innumerevoli cantautori che perpetuano ogni giorno quella tradizione americana rivitalizzata negli ultimi decenni e ormai stabilmente sdoganata persino nel mondo “indie”, ve ne sono soprattutto di “minori” e outsider, che lo fanno per la pura passione di scrivere canzoni, molto distanti dalle luci dei riflettori….

INVENTIONS – Continuous Portrait (Temporary Residence, 2020)* Mentre i principali progetti nei quali entrambi sono impegnati, rispettivamente Eluvium ed Explosions In The Sky, attraversano un periodo di sostanziale stasi, Matthew Cooper e Mark T. Smith sono tornati a rispolverare una parentesi di creazione condivisa in Inventions, duo che li aveva visti protagonisti di un’accoppiata ravvicinata…

ANDREW TUTTLE – Alexandra (Someone Good, 2020) La musica di Andrew Tuttle continua a inseguire immagini e memorie attraverso una brulicante ambience acustica. Quelle sottese ad “Alexandra” rimandano alla sua biografia personale, precisamente alla progressiva trasformazione urbana della zona di Alexandra Hills, sobborgo di Brisbane dove ha vissuto da giovane. Una combinazione di nostalgia bucolica…

MORGEN WURDE – Für Immer (Off Rec., 2020) In un panorama neoclassico affollato da proposte di minimalismo dall’impatto immediato, Wolfgang Röttger si muove in direzione radicalmente contraria. Alla complessità tematica delle sue opere, il musicista tedesco associa infatti quella di un articolato impianto compositivo, destinato a un’ideale orchestra di strumenti tradizionali ed elettronica. “Für Immer”…

ANGELINA YERSHOVA – Piano Mirage (AY Records, 2020) Reduce dalle derive di ritualità sciamanica del recente “CosmoTengri” (2019), Angelina Yershova ritorna alla cristallina essenzialità del suo strumento d’elezione per una galleria di “pitture sonore” ampiamente incentrate sul pianoforte. Nei quattordici brani di “Piano Mirage”, in quattro soltanto dei quali dialoga con il violino di Manfred…

DAVID ALLRED – Night Light (Self Released, 2020) Al pari del suo mentore e amico Peter Broderick, nelle proprie copiose produzioni David Allred alterna delicata introspezione cantautorale e ricercatezza nell’elaborazione di soluzioni cameristiche. In “Night Light”, rilasciato per ora soltanto in formato digitale, l’artista californiano offre nuova prova della sua sensibilità compositiva e della sua…

CEEYS AND CONSTANT PRESENCE – Thesis 017 (Thesis Project, 2020) Il duo cameristico dei fratelli Sebastian e Daniel Selke e quello di recente costituzione tra Peter Broderick e Daniel O´Sullivan (Grumbling Fur, Guapo) si incontrano, per ora virtualmente, in due lunghe tracce che avrebbero dovuto fare da premessa a un’esibizione berlinese nell’ambito della quarta edizione…

SPIRIT FEST – Mirage Mirage (Morr Music, 2020) Il traffico creativo sulla direttrice Tokyo-Monaco di Baviera giunge alla terza tappa di un itinerario alla scoperta delle potenzialità derivanti dall’incontro tra sensibilità diverse, tra sensibilità pop e ricerca sonora. Saya e Ueno del duo giapponese Tenniscoats, Markus Acher dei Notwist, Cico Beck (Aloa Input, Joasinho) e…

JETSTREAM PONY – Jetstream Pony (Shelflife / Kleine Untergrund Schallplatten, 2020)* Rimanda davvero ad altri tempi, per tutti gli amanti del pop chitarristico di almeno un quarto di secolo fa, l’attesa di un album di debutto dopo una teoria di singoli dispensati nel corso di un periodo piuttosto ampio. Per coloro che non hanno mai…

RAFAEL ANTON IRISARRI – Peripeteia (Dais, 2020) L’astrazione del suono plasmato da Rafael Anton Irisarri continua a essere soltanto apparente. Al pari del precedente “Solastalgia” (2019), anche “Peripeteia” scandaglia un tumultuoso universo di sensazioni connesse a una modernità inquieta, in continuo divenire. In parallelo, le sculture sonore di Irisarri trascendono sempre di più i canoni…

ANTHONY BADEN SAGGERS – Sketches From A Minor Tragedy (Oscarson, 2020) Via via sfumate le evanescenze ambientali dei suoi lavori sotto l’alias Stray Ghost, Anthony Saggers pubblica a proprio nome una raccolta di bozzetti pianistici improvvisati, estrapolati da una più ampia collezione rilasciata in formato digitale lo scorso anno. Un costante senso di immanenza sospesa,…

DAVID ÅHLÉN – My Face Will Shine E.P. (Jivvär, 2020) Mai come nei quattro brani di “My Face Will Shine”, si è percepita in maniera esplicita la relazione di David Åhlén con la dimensione di misticismo che ne caratterizza la biografia parallela all’attività musicale. Per tutto il suo quarto d’ora di durata, il nuovo Ep…

THE GREEN KINGDOM – Residence On Earth (Past Inside The Present, 2020) Il naturalismo ambientale di Michael Cottone trova in “Residence On Earth” una sintesi al tempo stesso sonora e poetica. Esplicito, fin dal titolo, è il riferimento ai versi di Neruda, mentre immediatamente riconoscibile tra le soffici modulazioni delle nove tracce che lo compongono…

DAMIEN JURADO – What’s New, Tomboy? (Mama Bird / Loose, 2020) Scandisce il tempo come un metronomo Damien Jurado, che per la seconda volta consecutiva rilascia un album a dodici mesi esatti dal precedente, “What’s New, Tomboy?” è il quindicesimo di una serie cominciata quasi un quarto di secolo fa, che costituisce una personalissima parabola,…

FEDERICO MOSCONI – Il tempo della nostra estate (Slowcraft, 2020) È sufficiente uno sguardo alla copertina digitale del nuovo lavoro di Federico Mosconi, oltre che la lettura del suo titolo in italiano, per cogliere il significativo mutamento dell’immaginario delle sue creazioni rispetto all’incertezza velata d’ombre del precedente album solista “Light Not Light”, risalente a poco…

VV.AA. – Love In The Time Of Covid (VeniVersus, 2020) Nel tempo sospeso dei sempredì, dei giorni uguali a se stessi e degli orizzonti rappresentati dalle mura domestiche, è già tutto un pullulare di spunti musicali protesi a sostenere, oltre che gli artisti indipendenti, le giuste cause della raccolta fondi per fronteggiare l’emergenza. Al contempo,…

S.HEL – Disconnect (Whitelabrecs, 2020) Strano a dirsi, ma è davvero una casualità la pubblicazione in questo particolare periodo di un lavoro, che tra i propri brani presenta titoli quali “Human Geography”, “Irritant Bodies”, “Permission Society”. Eppure, è un percorso di riflessione sociale e di isolamento del tutto personale a presiedere al debutto sulla lunga…