WILD NOTHING – Indigo (Captured Tracks, 2018) A Jack Tatum va se non altro riconosciuto di essere stato tra i precursori dell’ormai soverchiante mole di proposte artigianali a base di chitarre, tastiere e moderata nostalgia pop-wave. Benché dai tempi del folgorante debutto “Gemini” (2010), i suoi Wild Nothing si siano allontanati di molto dal garage di…
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HELIOS – Veriditas (Ghostly International, 2018) L’oscillazione di Keith Kenniff tra i suoi vari progetti (Goldmund, Mint Julep) torna a trovare in Helios luogo d’elezione più sfaccettato e personale. In “Veriditas” l’artista statunitense proietta verso l’ambiente naturale la propria ricerca di un equilibrio tra suoni acustici e minimali ceselli elettronici, tra ragione e istinto. Composti come…
LOW – Double Negative (Sub Pop, 2018)* Potrebbe sembrare anacronistico, nel 2018, parlare di un album politico. Eppure, senza rendere messaggi espliciti tra le scarne righe dei suoi testi, “Double Negative” a suo modo lo è. Lo è innanzitutto attraverso i suoni, disturba(n)ti e decostruiti dalla produzione di BJ Burton, che soffonde l’abituale slow-core della band…
SPIRIT FEST – Anohito (Morr Music, 2018) Giunge ad appena un anno dal precedente il secondo capitolo del supergruppo che al duo nipponico Tenniscoats affianca Markus Acher dei Notwist, Cico Beck (Aloa Input) e Mat Fowler (Jam Money). Originato proprio nel corso del loro tour europeo, “Anohito” è in seguito stato completato nello studio bavarese di…
JULIAN SKAR – EXHAUST/RENEW (Aurora, 2018) Compositore con alle spalle numerose esperienze in produzioni pop, nonché una collaborazione con Susanna Wallumrød, Julian Skar presenta per la prima volta un lavoro a proprio nome. Accanto a lui operano l’Ensemble Ernst e la pianista Ingrid Andsnes, insieme ai quali l’artista norvegese realizza una varietà di configurazioni strumentali. Quattro…
A-SEPTIC – Syria (Amirani, 2018) Sono l’urgenza e la complessità del tempo presente ad avere ispirato il duo A-Septic, formato da Simone Quatrana al pianoforte e da Stefano Ferrian al sax tenore, nella ricerca di nuove consonanze tra strumenti e linguaggi nei brani di “Syria”. Non è affatto retorico, infatti, il drammatico richiamo all’attualità suggerito dal…
VV.AA. – Circles (Flau, 2018) La giapponese Flau è una delle tante piccole etichette sparse per il globo, che con acume e coraggio non smette di scovare nuovi artisti, mantenendo viva l’attenzione per i supporti fisici. Attiva in molti diversi campi musicali, l’etichetta ha deciso di celebrare i propri dieci anni di attività con una raccolta…
MARISA ANDERSON – Cloud Corner (Thrill Jockey, 2018) Il nebbioso paesaggio autunnale ritratto sulla copertina di “Cloud Corner” è quanto di più distante dalle riarse distese desertiche, da sempre idealmente all’immaginario del fingerpicking radicato nella tradizione americana. Parimenti distanti dal virtuosismo primitivista sono le interpretazioni che ne dà Marisa Anderson in dieci tracce nelle quali sperimenta…
JENNIFER CASTLE – Angels Of Death (Paradise Of Bachelors, 2018) Classico e impegnativo il tema prescelto da Jennifer Castle per il suo terzo album, delicatamente poetico il modo di trattarlo in dieci canzoni come mai in precedenza varie e rifinite. Sono distanti i tempi dell’ovattata dimensione casalinga del vecchio alias Castlemusic per l’artista canadese, che in…
RESINA – Traces (130701 / Fat Cat, 2018) Il secondo album della compositrice polacca Karolina Rec costituisce una plastica dimostrazione di come il neoclassicismo non accademico rappresenti spesso la traslazione su una strumentazione acustica di tecniche di sperimentazione sonora. A due anni dall’omonimo debutto sotto l’alias Resina, protagonista di “Traces” è nuovamente il violoncello, le cui…
C. DIAB – Exit Rumination + Remixes (Injazero, 2018) Già collaboratore di Ian William Craig e artefice di un interessante debutto (“No Perfect Wave”, 2016), nel suo secondo lavoro il polistrumentista Caton Diab rende diffusa prova di quella che lui stesso definisce “cascadian guitar music”. Al centro di tutte le composizioni di “Exit Rumination” permane infatti…
JESSICA RISKER – I See You Among The Stars (Western Vinyl, 2018) Spogliatasi dall’alias Deadbeat e dagli elementi elettronici ad esso connessi, Jessica Risker si presenta per la prima volta nelle vesti di cantautrice al tempo stesso delicata e visionaria. Gli otto agili brani di “I See You Among The Stars” pongono l’accento su melodie…
AARON MARTIN – Touch Dissolves (IIKKI, 2018) A pochi mesi dallo splendido “A Room Now Empty“, Aaron Martin si è cimentato in un esperimento di sinestesia tra musica e immagini, insieme al fotografo turco Yusuf Sevinçli, riassunto in una pubblicazione congiunta, i cui due elementi costitutivi si prestano tuttavia a una fruizione individuale. La parte musicale…
FÁBIO CARAMURU – EcoMúsica | Aves (Flau, 2018) Da qualche tempo, il pianista brasiliano Fábio Caramuru ha intrapreso con “EcoMúsica” (2016) una vera e propria ricerca “sul campo”, associando alle note del suo strumento i suoni di animali della fauna della foresta pluviale. Per il secondo capitolo di quella che appare dunque una serie tematica, si…
BEN CHATWIN – Staccato Signals (Village Green, 2018) Al terzo album a proprio nome, Ben Chatwin inverte nuovamente la rotta che lo aveva condotto a tralasciare le angosciose dissonanze dei tempi di Talvihorros in favore di una più spiccata matrice acustica. Anzi, in “Staccato Signals” l’artista scozzese ha ricercato proprio a un’inedita combinazione tra tali due…
RICHARD SKELTON – A Channel For Water (Æolian, 2018) Sempre più concentrato sull’ibridazione tra arcane suggestioni musicali e letterarie, Richard Skelton recupera ulteriore materiale dal suo decennale archivio sonoro, rimaneggiandolo attraverso la sua sensibilità odierna. Connesso a un poema gaelico, “A Channel For Water” è costituto da quattro ideali “canali”, il primo dei quali è una…
FRODE HALTLI – Avant Folk (Hubro, 2018) Il titolo “Avant Folk” racconta molto, ma ben meno del tutto, del contenuto delle sue cinque densissime tracce, frutto di un’ardita ibridazione di stili e tradizioni. Vi è il folk, certo, nel senso di linguaggio popolare, che muove dalla fisarmonica di Frode Haltli per dispiegarsi in una serie di…
ØJERUM – Selv I Drømme Lyser Den Første Sne (Midira, 2018) L’incessante oscillazione di Paw Grabowski, nelle sue copiose uscite sotto l’alias øjeRum, tra loop ambientali e tonalità acustiche trova un punto esattamente mediano in “Selv I Drømme Lyser Den Første Sne”. Si tratta di una traccia unica di circa venti minuti, che avanza lentamente attraverso…
ANDERS LAUGE MELDGAARD – At Synge Verden Ind I En Ny Og Mangefoldet Tid (År & Dag, 2018) Per la prima volta sotto il proprio nome, Anders Lauge Meldgaard apre un nuovo capitolo delle variopinte avventure sonore che lo avevano visto protagonista sotto diversi alias. Abbandonate le recenti divagazioni ethno-folk di Frisk Frugt, l’artista danese guida…