TATIANA ALAMARTINE – Searching (VoxxoV, 2017) “Searching”, ovvero di quando la ricerca applicata alle potenzialità di uno strumento non può fare a meno della concreta identità dello strumento. Quest’ultimo è, nell’occasione, un prestigioso pianoforte viennese Bosendörfer, che la francese Tatiana Alamartine ha avuto modo di approcciare nel corso di una sua residenza artistica presso il Conservatorio…

GAËTAN GROMER – Noise Level (VoxxoV, 2016) Il rumore come dinamica viva, generatrice di senso e mondi sonori in seguito modellati e proiettati nell’universo delle possibilità: potrebbe essere questa la traccia concettuale sottostante ai sei brani di “Noise Level”, elegia estetica alla natura viva del suono realizzata dall’artista francese Gaëtan Gromer. Abituato a cimentarsi in…

MAPS AND DIAGRAMS  – Delta (VoxxoV, 2016) Dopo aver costellato lo scorso anno di una serie di brevi uscite in cd-r, Tim Martin torna a pubblicare un album organicamente concepito, a un anno e mezzo di distanza da “Alluvium”. Le dodici tracce di “Delta” non smentiscono il gusto dell’artista inglese nel combinare loop morbidamente avvolgenti…

FRÉDÉRIC D. OBERLAND – Peregrinus Ubique (VoxxoV / Gazzar(r)a!, 2015) Esploratore errabondo di stili e codici espressivi, capace di dedicarsi contemporaneamente a diverse avventure e collaborazioni(The Rustle Of The Stars, FareWell Poetry, Oiseaux-Tempête, Foudre!, Le Réveil Des Tropiques…), Frédéric D. Oberland non poteva trovare titolo più coerente con la sua composita personalità artistica di “Peregrinus Ubique”…

JAMES MURRAY – The Sea In The Sky (VoxxoV, 2015) L’itinerario di James Murray alla ricerca di un soundscaping emotivo risultante dall’interazione di elementi elettro-acustici attinge in “The Sea In The Sky” a un immaginario fisicamente ben più esteso rispetto alla dimensione concettuale del ricordo scandagliata in “Mount View” e, in parte, nello stesso recente…

THE FROZEN VAULTS – 1816 (VoxxoV, 2015) La recente cassetta “Stilled” costituiva dunque soltanto la ripresa del discorso collaborativo tra le manipolazioni ambientali di Bartosz Dziadosz (Pleq) ed Harry Towell (Spheruleus) e l’ensemble cameristico costituito dal pianoforte di Yuki Murata (Anoice) e dagli archi di Tomasz Mreńca e Dave Dhonau. Dopo anni di intervallo seguiti…

MAP 165 – The Fatigue Of Sunlight And Wine (VoxxoV, 2014) È abbastanza raro che immagini luminose e piaceri della vita costituiscano la base concettuale di opere di sperimentazione ambientale, che solitamente prediligono un ascetismo freddo e oscuro. Dipende, ovviamente, dalla scelta degli artisti ma anche dai contesti nei quali tali opere sono create. Il…