YADAYN – Elders (Lost Tribe Sound, 2020) Non sorprende che i percorsi personali e artisti di Gowaart Van Den Bossche lo abbiano condotto sulle strade dell’Oriente, dove le danze delle dita sulle corde acustiche si riveste di accenti ancor più caldi e densi di misteriosi significati rituali. Anche se a Oriente guardava già, fin dal…

rearview mirror: 2017

Per la sesta volta dall’esistenza di Music Won’t Save You, è il momento della consuetudine riepilogativa di un’annata musicale, ancora una volta aliena da pratiche compilative e di fatto aperta a quanto, realizzato nel corso dell’anno nel mare magnum della produzione discografica, potrà essere scoperto in futuro. Con ancor maggiore evidenza rispetto al recente passato,…

YADAYN – Adem (Navalorama, 2017)* Le due mani (significato del termine arabo “yadayn”) di Gowaart Van Den Bossche tornano a danzare sulle corde della sua chitarra, in una combinazione di istinto e composizione che dà luogo al quarto lavoro dell’artista belga. Le sei tracce nelle quali è ripartito il flusso sonoro fluido e costante di…

[video of the week] yadayn – Adem

“Adem” is the title track of yadayn‘s forthcoming fourth album, to be released on Navalorama Records June 26th. “Yadayn (an Arabic word for “two hands”) is a solo project of Belgian musician Gowaart Van Den Bossche which he describes as “two hands + guitars, mostly”, a description which would be an accurate, but woefully understated,…

VV.AA. – Eilean |20| (Eilean, 2015) Nel volgere dei suoi appena due anni di attività, la francese Eilean, diretta da Mathias Van Eecloo (Monolyth & Cobalt) si è saputa affermare quale fondamentale punto di riferimento per la ricerca elettro-acustica e neoclassico-ambientale. Merito della regolarità mensile delle sue uscite, dell’idea ad esse sottostante di un’ideale mappa…

YADAYN – Naam (Dead Vox, 2015) A breve distanza dalla dinamica ambience creata a partire dalle corde della sua chitarra acustica dell’ottimo “Pendel”, Gowaart Van Den Bossche dispiega il profilo più estemporaneo della propria arte di fingerpicker applicata a meditative risonanze atmosferiche. Ben poco è tuttavia lasciato al caso nelle sei improvvisazioni raccolte in “Naam”,…

YADAYN – Pendel (Eilean, 2015)* Le corde della chitarra percorse dai movimenti di due mani e (quasi) nulla più; “due mani” è appunto il significato del termine arabo “yadayn”, impiegato come alias da parte di Gowaart Van Den Bossche, musicista belga alla seconda tappa del proprio percorso artistico, ufficialmente intrapreso lo scorso anno con l’album…