music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

joan_shelley_over_and_evenJOAN SHELLEY – Over And Even
(No Quarter, 2015)

Con timida forza espressiva Joan Shelley continua a tessere trame folk in punta di dita, che continuano a ruotare intorno all’asciutto lirismo della sua voce setosa e armonie in prevalenza acustiche, dispensate in un’ideale penombra ma che non disdegnano di aprirsi alla collaborazione di altri musicisti. Entrambi gli elementi ricorrono, in diretta continuità con l’ottimo lavoro dello scorso anno, “Electric Ursa”, anche nelle dodici canzoni che formano “Over And Even”, quarto album solista della cantautrice originaria di Louisville.

Da un lato il lavoro si presenta estremamente lineare, declinato in toni dimessi di grazia indolente (come si comprende fin dall’iniziale “Brighter Than The Blues”) e strutturato in una serie di ballate classiche, risultanti dalla combinazione di fluide dinamiche compositive e di una straordinaria misuratezza espressiva (si vedano ad esempio “No More Shelter” e “Jenny Come In”).

Eppure, “Over And Even” non è un album monocorde, né tanto meno scontato: merito senz’altro del timbro basso della Shelley, che pure si inarca in moderato yodelling nell’appalachiana “My Only Trouble”, della vivacità degli arpeggi acustici di “Not Over By Half” e “Wine And Honey”, ma anche delle esili linee d’organo e delle risonanze elettriche di “Ariadne’s Gone”. Ma è soprattutto il carattere, tanto schivo quanto deciso, della Shelley a cogliersi nella sequenza di canzoni che rende il lavoro un microcosmo ovattato e meditativo, davvero in grado di creare atmosfere folk fuori dal tempo.

Ideali complementi all’espressione pacata della “ragazza con la chitarra” sono, ancora una volta, il caldo picking di Nathan Salsburg e, nella splendida “Stay On My Shore”, la voce di Will Oldham. Si tratta delle uniche aggiunte alla schiettezza umbratile di “Over And Even”, nuova prova di sensibilità folk da parte di una cantautrice dotata di una personalità ben definita e di un’ eleganza niente affatto appariscente.

http://joanshelley.net/

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Questa voce è stata pubblicata il 16 settembre 2015 da in recensioni 2015 con tag , , , , , , .
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