music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

mi_and_lau_four_pair_of_wingsMI AND L’AU – Four Pair Of Wings
(Alter K, 2016)

C’era una volta una casa in un bosco innevato e i dolci sospiri di due amanti sotto forma di scarne canzoni acustiche. Sono trascorsi oltre dieci anni dalle cartoline incantate confezionate in totale isolamento creativo da parte di Mira Anita Romantschuk e Laurent Leclère nel primo album omonimo del loro duo Mi And L’Au (2005), ma quella magia non si è smarrita, anzi torna ad affacciarsi nella sua forma più pura ed essenziale.
Si tratta in parte di una conferma, in parte di una sorpresa, visto che il precedente “H2O” (2013) aveva già cominciato a invertire la rotta verso un pop elettronico dall’eleganza algida di “If Beauty Is A Crime” (2012).

Per confezionare il loro quinto disco Mira e Laurent non hanno avuto bisogno di tornare nei boschi per ritrovare lo spirito originario della propria ispirazione; eppure proprio a quello, filtrato dal tempo e dalla confidenza, rimandano le dieci tracce di “Four Pair Of Wings”, ballate ridotte all’osso innestate su sonnolenti accordi di chitarra acustica o su minimali melodie pianistiche, che permettono al fascino discreto della cantante finlandese di continuare a dispensare carezze sognanti ed evocazioni sommesse.

Non è un vero e proprio “ritorno alle origini”, nonostante gli elementi del lavoro coincidano dal punto di vista sostanziale, se non altro perché in “Four Pair Of Wings” l’istinto è sostituito dalla consapevolezza, l’acme emotiva dalla lucidità nella creazioni di canzoni, pure, non meno coinvolgenti rispetto a quelle dell’esordio.

Che si tratti del caldo picking dell’iniziale “Bound” o di quello cullante di “Sleep Now Little One”, delle sognanti sospensioni pianistiche di “Vem Bryr Sig” o delle fluide melodie della title track e di “Alskling Alskling”, Mi And L’Au perpetuano la magia della loro intesa personale e artistica, rinnovandola attraverso poche pennellate e tanta passione, ancora una volta condensata in esili miniature di canzoni, da assaporare in penombra.

http://www.facebook.com/wearemiandlau

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Questa voce è stata pubblicata il 30 giugno 2016 da in recensioni 2016 con tag , , , , , , , .
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