music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

egor_grushin_onceEGOR GRUSHIN – Once
(Self Released, 2016)

I caratteri della sensibilità applicata da Egor Grushin alla composizione per pianoforte e archi sono chiaramente identificabili già scorrendo i titoli dei brani del suo quarto lavoro “Once”: essenzialità, ariosa luminosità armonica, danze di note e suggestioni emotive fuggevoli connotano infatti le nove tracce che formano la più recente fatica dell’artista ucraino.

Pur presentando un ventaglio espressivo semplice e molto ben definito, il sempre più diffuso minimalismo neoclassico non rappresenta il suo lessico compositivo, in quanto in quasi tutti i brani Grushin denota orizzonti estremamente ampi nella creazione di brevi sinfonie dense di contenuti suggestivi e dotate di ariosi snodi armonici.

Benché non manchino passaggi più piani e riflessivi, di “Once” restano impresse soprattutto i briosi intrecci di “Summer” e “Waltz”, oltre alle fluide evoluzioni strumentali di “Ocean”; sono tutti spunti leggiadri e immediatamente coinvolgenti della lucida capacità dell’artista ucraino di creare efficaci scorci per pianoforte e quartetto d’archi.

https://www.facebook.com/grushin.official/

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Questa voce è stata pubblicata il 30 luglio 2016 da in recensioni 2016 con tag , , , , , , .
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