music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

TIMONIUM – Saenz Audience
(Pehr, 2019)

Una uscita dei Timonium nel 2019? Qualcuno davvero si ricorda ancora dei Timonium? In effetti scoprire quasi per caso la pubblicazione della cassetta “Saenz Audience”, di nuovo per i tipi della rediviva Pehr riporta il calendario indietro a inizio Duemila, quando la piccola etichetta californiana, da poco tornata in attività dopo uno iato di oltre dieci anni, aveva creato intorno a sé un piccolo cenacolo di musicisti, attivi in svariati campi della trasformazione sonora del nuovo secolo, tra slow-core, post-rock, sperimentazione e trasognati accenni pop.

Le tracce dei Timonium di Tim Power e Tracy Uba si erano smarrite dal lontano 2003, ai tempi del terzo album “Until He Find Us”, seguito al binomio “Suspende Animation” (2000) e “Resist Education” (2002), gioielli poco appariscenti di una moderna psichedelia fatta di soffici riverberi chitarristici e di incantate narcolessie vocali. Oltre tre lustri dopo le sue ultime emissioni, la band californiana si fa ritrovare con gli stessi caratteri che l’avevano affermata quale piccolo culto nell’alveo di sonorità espanse ma non univocamente definibili, che dopo tutto questo tempo dimostrano ancora freschezza e modernità.

“Saenz Audience” raccoglie nove brani realizzati nel dilatato periodo degli ultimi quindici anni, che non si discostano in maniera particolarmente significativa dall’alveo di quanto proposto dalla band a inizio secolo, ma che al contempo ne dimostrano la proiezione verso la creazione di una propria peculiare formula in bilico perenne tra connotati stilistici incardinati su ariose melodie sospese a mezz’aria e torsioni di chitarre effettate, solo in brevi passaggi ispessite in distorsioni. Benché l’amplissimo lasso temporale nel quale i brani sono stati concepiti comporti l’inevitabile disorganicità complessiva di “Saenz Audience”, ritrovare dopo tanto tempo i Timonium con materiale inedito e nuovamente attivi rappresenta senz’altro una piacevole sorpresa, non soltanto per i nostalgici colpiti dai loro trasognati languori oltre quindici anni fa.

https://www.facebook.com/timoniumband/

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Questa voce è stata pubblicata il 16 novembre 2019 da in recensioni 2019 con tag , , , , , , , , .
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