CEEYS AND CONSTANT PRESENCE – Thesis 017 (Thesis Project, 2020) Il duo cameristico dei fratelli Sebastian e Daniel Selke e quello di recente costituzione tra Peter Broderick e Daniel O´Sullivan (Grumbling Fur, Guapo) si incontrano, per ora virtualmente, in due lunghe tracce che avrebbero dovuto fare da premessa a un’esibizione berlinese nell’ambito della quarta edizione…
Categoria: recensioni 2020
SPIRIT FEST – Mirage Mirage (Morr Music, 2020) Il traffico creativo sulla direttrice Tokyo-Monaco di Baviera giunge alla terza tappa di un itinerario alla scoperta delle potenzialità derivanti dall’incontro tra sensibilità diverse, tra sensibilità pop e ricerca sonora. Saya e Ueno del duo giapponese Tenniscoats, Markus Acher dei Notwist, Cico Beck (Aloa Input, Joasinho) e…
JETSTREAM PONY – Jetstream Pony (Shelflife / Kleine Untergrund Schallplatten, 2020)* Rimanda davvero ad altri tempi, per tutti gli amanti del pop chitarristico di almeno un quarto di secolo fa, l’attesa di un album di debutto dopo una teoria di singoli dispensati nel corso di un periodo piuttosto ampio. Per coloro che non hanno mai…
RAFAEL ANTON IRISARRI – Peripeteia (Dais, 2020) L’astrazione del suono plasmato da Rafael Anton Irisarri continua a essere soltanto apparente. Al pari del precedente “Solastalgia” (2019), anche “Peripeteia” scandaglia un tumultuoso universo di sensazioni connesse a una modernità inquieta, in continuo divenire. In parallelo, le sculture sonore di Irisarri trascendono sempre di più i canoni…
ANTHONY BADEN SAGGERS – Sketches From A Minor Tragedy (Oscarson, 2020) Via via sfumate le evanescenze ambientali dei suoi lavori sotto l’alias Stray Ghost, Anthony Saggers pubblica a proprio nome una raccolta di bozzetti pianistici improvvisati, estrapolati da una più ampia collezione rilasciata in formato digitale lo scorso anno. Un costante senso di immanenza sospesa,…
DAVID ÅHLÉN – My Face Will Shine E.P. (Jivvär, 2020) Mai come nei quattro brani di “My Face Will Shine”, si è percepita in maniera esplicita la relazione di David Åhlén con la dimensione di misticismo che ne caratterizza la biografia parallela all’attività musicale. Per tutto il suo quarto d’ora di durata, il nuovo Ep…
THE GREEN KINGDOM – Residence On Earth (Past Inside The Present, 2020) Il naturalismo ambientale di Michael Cottone trova in “Residence On Earth” una sintesi al tempo stesso sonora e poetica. Esplicito, fin dal titolo, è il riferimento ai versi di Neruda, mentre immediatamente riconoscibile tra le soffici modulazioni delle nove tracce che lo compongono…
DAMIEN JURADO – What’s New, Tomboy? (Mama Bird / Loose, 2020) Scandisce il tempo come un metronomo Damien Jurado, che per la seconda volta consecutiva rilascia un album a dodici mesi esatti dal precedente, “What’s New, Tomboy?” è il quindicesimo di una serie cominciata quasi un quarto di secolo fa, che costituisce una personalissima parabola,…
FEDERICO MOSCONI – Il tempo della nostra estate (Slowcraft, 2020) È sufficiente uno sguardo alla copertina digitale del nuovo lavoro di Federico Mosconi, oltre che la lettura del suo titolo in italiano, per cogliere il significativo mutamento dell’immaginario delle sue creazioni rispetto all’incertezza velata d’ombre del precedente album solista “Light Not Light”, risalente a poco…
NATALIE JANE HILL – Azalea (Dear Life, 2020)* Un retroterra tipicamente “americano” presiede all’album di debutto di Natalie Jane Hill: le radici texane, il passaggio iniziatico in quelle Blue Ridge Mountains che tanti musicisti folk hanno ispirato, infine, le registrazioni delle canzoni di “Azalea” nel sud, in Georgia, dove Natalie ha cominciato a introdursi in…
VV.AA. – Love In The Time Of Covid (VeniVersus, 2020) Nel tempo sospeso dei sempredì, dei giorni uguali a se stessi e degli orizzonti rappresentati dalle mura domestiche, è già tutto un pullulare di spunti musicali protesi a sostenere, oltre che gli artisti indipendenti, le giuste cause della raccolta fondi per fronteggiare l’emergenza. Al contempo,…
S.HEL – Disconnect (Whitelabrecs, 2020) Strano a dirsi, ma è davvero una casualità la pubblicazione in questo particolare periodo di un lavoro, che tra i propri brani presenta titoli quali “Human Geography”, “Irritant Bodies”, “Permission Society”. Eppure, è un percorso di riflessione sociale e di isolamento del tutto personale a presiedere al debutto sulla lunga…
TEXTILE RANCH – Ombilical (Second Language, 2020) Calato il sipario, ormai tre anni fa, sulla straordinaria avventura di Piano Magic, Glen Johnson non ha certo abdicato alla propria passione per la musica, che anzi continua a coltivare nella maniera che gli è più congeniale: solitaria e del tutto sfuggente ai meccanismi dell’universo discografico, anche di…
TINY LEAVES – Alone, Not Alone (Pegdoll, 2020) Fragile come le foglioline primaverili alle quali ha scelto di consacrare il suo alias, la musica di Joel Nathaniel Pike è sempre stata caratterizzata da un respiro lieve e da sfumature cangianti. Elementi elettronici e fiorite partiture cameristiche continuano a intersecarsi nel suo quarto album “Alone, Not…
JOHANNA WARREN – Chaotic Good (Wax Nine / Carpark, 2020) Reduce dall’accoppiata di album intitolati “Gemini” e dedicati alla dualità, intesa come combinazione di opposti anche dal punto di vista espressivo, Johanna Warren trova una sintesi della sua ricerca di equilibrio tra contrasti nel suo quinto lavoro solista. “Chaotic Good” rappresenta il frutto di anni…
EPIC45 – We Were Never Here (Wayside And Woodland, 2020) Era quasi inevitabile che le peregrinazioni ormai ventennali attraverso la countryside britannica degli epic45 giungessero al punto in cui avrebbero smesso di offrire suggestioni di paesaggi rurali più o meno vagheggiati per farsi, esse stesse, immagini dei luoghi dai quali hanno tratto in qualche misura…
MR. ALEC BOWMAN – I Used To Be Sad & Then I Forgot (Self Released, 2020)* Pur calcando le scene da oltre un decennio, in particolare nel duo Fornication insieme a Kingsley Ravenscroft, Alec Bowman si presenta per la prima volta con un lavoro solista a proprio nome. Come l’iconografia bucolica della copertina e il…
[streaming] Renée Reed – Out Loud
Renée Reed was born and raised in south Louisiana, spending countless hours on the knee of her grandfather, the Cajun accordion player Harry Trahan. Her parents Lisa Trahan and Mitch Reed are also known Cajun musicians, while her great-uncle, Revon Reed, was a folklorist from Mamou, Louisiana, a town with an even thicker history in Cajun…
NICOLE OBERLE – Sonder (Self Released, 2020) Nel momento in cui queste righe vengono scritte, l’album alle quali si riferiscono sembra scomparso dall’universo digitale: nessuna traccia infatti si ritrova più dell’account Bandcamp di Nicole Oberle, che nel frattempo ha anche cancellato tutti i brani caricati su Soundcloud. Se si eccettua la sua prima uscita ufficiale,…