A VEIL OF WATER – Late Night Loneliness (Hidden Vibes, 2018) Qualora le profonde vallate norvegesi dalle quali proviene Rune Trelvik non suggerissero già sensazioni di remota solitudine, le lunghe notti invernali suggerite dal titolo dal suo secondo album sotto l’alias A Veil Of Water ne amplificano la portata, ammantandola di introspezione e pacato romanticismo….

[streaming] Robin Bacior – Modern Confusion

Taken from “Light It Moved Me”, out August 31st via Spirit House Records. Robin Bacior’s voice speaks of a much older soul. Her songs reveal honest pictures with instrumentation as a medium to illuminate her lyrics. Born and raised in California, Bacior took great influence from California folk traditions and brought them with her to…

[video of the week] Freschard & Stanley Brinks – Going To The Bar

Filmed by Stanley Brinks, Jean Baptiste Brutelle, Clemence Freschard and David Deery. Edited by Jean Baptiste Brutelle. Taken from their album “Midnight Tequila”, out June 29th via Fika Recordings. Following on from 2014’s “Pizza Espresso“, Freschard and Stanley Brinks come together for 12 brand new tracks. Midnight Tequila is an irresistibly charming collection of late…

SILENT VIGILS – Fieldem (Home Normal, 2018)* Nella costellazione di collaborazioni che caratterizzano la sperimentazione ambientale compare una nuova denominazione, che non solo unisce due artisti dalla pronunciata sensibilità ma anche rimanda a una concezione non scontata né tanto meno ossimorica della musica basata su dilatazioni e risonanze organiche. Silent Vigils evoca allo stesso tempo…

ØJERUM – Selv I Drømme Lyser Den Første Sne (Midira, 2018) L’incessante oscillazione di Paw Grabowski, nelle sue copiose uscite sotto l’alias øjeRum, tra loop ambientali e tonalità acustiche trova un punto esattamente mediano in “Selv I Drømme Lyser Den Første Sne”. Si tratta di una traccia unica di circa venti minuti, che avanza lentamente attraverso…

IKJOYCE – Selene (Naviar, 2018) È un’associazione naturale come poche altre quella tra la notte e la musica ambientale: il buio, il silenzio, i tempi dilatati, l’osservazione del cielo e le sensazioni di mistero evocate dalla vigile consapevolezza di un contesto notturno sono quanto di più adatto non solo alla fruizione ma anche alla stessa…

ANDERS LAUGE MELDGAARD – At Synge Verden Ind I En Ny Og Mangefoldet Tid (År & Dag, 2018) Per la prima volta sotto il proprio nome, Anders Lauge Meldgaard apre un nuovo capitolo delle variopinte avventure sonore che lo avevano visto protagonista sotto diversi alias. Abbandonate le recenti divagazioni ethno-folk di Frisk Frugt, l’artista danese guida…

THE WAVE PICTURES – Brushes With Happiness (Moshi Moshi, 2018) Delle band folk-rock britanniche, The Wave Pictures sono tra le più prolifiche, nonché senz’altro quella che guarda con maggiore attenzione oltreoceano. Craig Tattersal e soci hanno già annunciato l’uscita di due dischi nel corso di quest’anno, il primo dei quali rispolvera il loro profilo più misurato…

FIELD HARMONICS – Corpsing (Wayside And Woodland, 2018) Reduce da un paio di decise incursioni in territori synth-pop dal pronunciato sapore eighties, Rob Glover riporta, in un certo senso, “a casa” il proprio progetto Field Harmonics, che conduce ormai da un decennio a margine della splendida esperienza degli epic45. Mentre di quella band è finalmente…

SNORRI HALLGRÍMSSON – Orbit (Moderna, 2018) Non è quel che potrebbe sembrare il debutto di un artista islandese, registrato negli studi di Ólafur Arnalds e pubblicato da un’etichetta specializzata in produzioni neoclassiche. Almeno non solo, in “Orbit” non mancano strumentali di minimalismo pianistico, né maestose aperture di un’orchestralità interpolata con un’elettronica decisa, ora persino pulsante e…

SUN JUNE – Years (Keeled Scales, 2018) La storia che presiede al debutto dei Sun June sa un po’ del coronamento di quei sogni che qualsiasi appassionato avrà fatto almeno una volta nella vita di trovarsi nelle vesti del proprio campione preferito, dall’altra parte del microfono o della macchina da presa. Le note di “Years”…

[streaming] Smokescreens – Used To Yesterday

Smokescreens began as a love letter to the Flying Nun scene of the 1980’s and it’s outlying bands. Chris Rosi and Corey Cunningham had become friends when the pair toured together in their bands Plateaus and Terry Malts in 2011. By 2015 both had moved to Los Angeles where they began the band in earnest…

[video of the week] Low – Fly

Taken from “Double Negative”, out September 14th via Sub Pop. In 2018, Low will turn twenty-five. Since 1993, Alan Sparhawk and Mimi Parker—the married couple whose heaven-and-earth harmonies have always held the band’s center—have pioneered a subgenre, shrugged off its strictures, recorded a Christmas classic, become a magnetic onstage force, and emerged as one of…

SHARRON KRAUS – Joy’s Reflection Is Sorrow (Sunstone / Nightshade, 2018)* La dedica al padre scomparso due anni fa, l’inevitabile consapevolezza della finitezza umana e una sorta di esorcizzazione mistica, evidente fin dalla copertina, costituiscono le premesse del nuovo album di Sharron Kraus, che torna a esprimersi sulla lunga distanza a tre anni da “Friends…

ANDREW TUTTLE – Andrew Tuttle (Someone Good, 2018) Dalle distopie digitali di “Fantasy League” (2016) alla prevalente struttura acustica del suo terzo album, il filo conduttore delle creazioni di Andrew Tuttle è sempre quello dell’esplorazione di spazi sonori sospesi tra sogno e realtà. Le otto tracce del lavoro nascono da una residenza artistica a Stoccolma e…

PLÏNKÏ PLØNKÏ – Happy Birthday (Piano And Coffee, 2018) L’attitudine giocosa già immediatamente suggerita dalla denominazione Plïnkï Plønkï, amplificata dalla presentazione del progetto come “un ensemble islandese di fiati di cinquanta elementi… che non esiste”, trova piena conferma nei dodici brevi biglietti d’auguri in musica raccolti in “Happy Birthday”. Piuttosto che fiati, al loro interno compaiono…

VV.AA. – Emergence (Flaming Pines, 2018) È tutt’altro che il gusto per l’esotico a spingere la ricerca di sperimentazioni sonore dalle provenienze inedite a scandagliare quelle che, al di fuori dai consueti circuiti produttivi, stanno fiorendo quali residue testimonianze di vere e proprie “scene” artistiche. Replicando l’esperienza condotta nella realtà ormai consolidata dell’Iran (“Absence”, 2016),…

[streaming] Chaouche – Pictures Of Trees

Singer/musician/producer Aisha Chaouche is set to release debut album “Safe”, a deeply emotional document of heartbreaking and spine tingling hymns that have helped bring peace to traumatic events experienced earlier in her life. Her delicate piano playing features prominently and is bolstered by balanced production of her own massed vocals, programmed drums, sub-bass, cello, violin…