ADRIAN LANE Slow Autumn At My Window (Preserved Sound, 2021)* Con ammirevole costanza produttiva, nel volgere di pochi anni Adrian Lane si è affermato come sensibile artigiano di ceselli elettro-acustici, risultanti da una combinazione atemporale di tecniche di registrazione analogica e minimali intrecci cameristici. Pur non mutando la sua inclinazione alla composizione di concise “stanze”…

ADRIAN LANE – Atlas Browsing (Hibernate, 2020) Il contributo di Adrian Lane alla serie di uscite digitali benefiche della rediviva Hibernate consiste in una sequenza di miniature sonore che attestano la prosecuzione della ricerca da parte dell’artista inglese su fragili incastri elettro-acustici. Come nel precedente “I Have Promises To Keep” (2019), è nuovamente il pianoforte…

ADRIAN LANE – I Have Promises To Keep (Preserved Sound, 2019) Reduce dalle filigrane acustiche di “Branches Never Remember” (2015) e dal recupero di antiche registrazioni analogiche di “Playing With Ghosts” (2017), nel suo quinto album Adrian Lane si concentra sulle timbriche e sulle dinamiche del pianoforte. Lo fa ancora una volta attraverso una sequenza di…

rearview mirror: 2017

Per la sesta volta dall’esistenza di Music Won’t Save You, è il momento della consuetudine riepilogativa di un’annata musicale, ancora una volta aliena da pratiche compilative e di fatto aperta a quanto, realizzato nel corso dell’anno nel mare magnum della produzione discografica, potrà essere scoperto in futuro. Con ancor maggiore evidenza rispetto al recente passato,…

THAT FAINT LIGHT – That Faint Light (Self Released, 2017) Da oltre tre anni, That Faint Light riassume il dialogo a distanza tra Adrian Lane e Guido Lusetti, alias Loalue, manifestatosi finora attraverso la pubblicazione a intervalli irregolari di brani su un account Soundcloud condiviso, adesso in gran parte raccolti nell’edizione limitata dell’omonimo album di…

ADRIAN LANE – Playing With Ghosts (Preserved Sound, 2017)* Nella trilogia di lavori pubblicati tra il 2013 e il 2015, culminata nelle traslitterazioni acustiche di “Branches Never Remember”, Adrian Lane non ha mai rifuggito il confronto con il passato, in termini tanto di strumentazione impiegata quanto di itinerari tematici sottesi alle sue composizioni. Nel suo…

ADRIAN LANE – Branches Never Remember (Preserved Sound, 2015) Nel suo terzo lavoro, Adrian Lane prosegue l’intrigante percorso sonoro le cui tappe sono state rappresentate dal minimalismo pianistico del debutto “Lights Are Very Deceptive At Night” (2013) e nelle arcane meditazioni su desueti strumenti a corda (in particolare il salterio) di “The Answering Smile” (2014)….

ADRIAN LANE – The Answering Smile (Preserved Sound, 2014) Se il precedente “Lights Are Very Deceptive At Night” era un lavoro incentrato su sospensioni e fragili interstizi tra note pianistiche, il nuovo “The Answering Smile” vede Adrian Lane espandere la sua ricerca sonora a un’ambiziosa pluralità di strumenti. Ambiziosa innanzitutto per la particolare formazione dell’ensemble…

ADRIAN LANE – Lights Are Very Deceptive At Night (Preserved Sound, 2013) Un lavoro di malinconici frammenti di pianoforte minimale. Con questa calzante sintesi lo stesso Adrian Lane descrive “Lights Are Very Deceptive At Night”, opera che segna l’ultimo stadio della ricerca da lui condotta intorno alle potenzialità di fragili armonie pianistiche di creare un universo…