SANDRO PERRI – Soft Landing (Constellation, 2019)* Tra i profili più compositi e rappresentativi della scena alternativa canadese, Sandro Perri ha appena raggiunto il ventennale di attività, attraversando mondi sonori dall’elettronica al folk, mantenendo sempre immutata la curiosità della scoperta e la sperimentazione di soluzioni mai scontate. È appunto in piena coerenza con questa linea…
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SKYPHONE – Marsh Drones + Hildur (Lost Tribe Sound, 2019) Tutto fuorché limacciose sono le acque del quinto album del terzetto Skyphone, appunto ispirato e originato dai paesaggi paludosi della zona sud-occidentale della parte peninsulare della Danimarca. Intorno ai field recordings raccolti in quei luoghi Keld Dam Schmidt, Mads Bødker e Thomas Holst hanno ricostruito…
[streaming] Serafina Steer – Provides Common Ground
Taken from “The Mind is Trap”, out September 27th via Vitamin Concept Records. “A solitary glass bead game of an album,” is how English composer Serafina Steer describes her new solo record, The Mind is a Trap. Like the classic novel by Herman Hesse, Steer’s music offers a kind of crystalline grace, richly allusive and…
EMANUELE ERRANTE – This World (Whitelabrecs, 2019) Come da lui stesso anticipato in una recente intervista, Emanuele Errante non ha inteso replicare la lunga assenza dalle produzioni soliste intercorsa prima di “The Evanescence Of A Thousand Colors”. A nemmeno un anno da quel lavoro, il compositore napoletano torna a sviluppare un messaggio complementare a quelli…
HOERA. – Jaunu (Granvat, 2019) Le singolari intersezioni elettro-acustiche di Hoera. (Bert Cools, Dries Laheye, Stijn Cools) si arricchiscono di un’ambiziosa base concreta. Il quarto album del terzetto belga trae infatti le mosse da una serie di registrazioni del coro da camera di ventiquattro elementi Jauna Muzika, in seguito processate e segmentate in una varietà…
ADRIAN CORKER – Music For Lock Grooves (SN Variations, 2019) Come l’impressione di un carattere a stampa può differire ogni volta che viene accostato alla carta, così un singolo solco di vinile può svilupparsi in maniera diversa a seconda della velocità alla quale viene suonato o ripetuto. Partendo da questo assunto, e dalla dimensione minima…
BENJAMIN FINGER / MIA ZABELKA / JOHN HEGRE – Live at Rewire 2018 (Never Anything, 2019) La pubblicazione a inizio anno di “Pleasure-Voltage” è stata la sintesi in studio del lungo esperimento di Benjamin Finger, Mia Zabelka e James Plotkin a cavallo tra rumore ambientale, drone e psichedelia. Quel lavoro fu dapprima presentato dal vivo…
MICHAEL CUTTING – Luft (Eilean, 2019) Non è solo figurato il sottile velo di polvere che avvolge i sette brani di “Luft”, secondo lavoro dello sperimentatore analogico Michael Cutting: per realizzarli, l’artista inglese ha infatti utilizzato un organo ottocentesco, intorno al quale ha costruito un microcosmo sonoro costellato, oltre che da iterative emissioni di frequenze,…
AROVANE & MIKE LAZAREV – Aeon (Eilean, 2019) Le dieci scarne tracce di “Aeon” potrebbero rappresentare una valida risposta a quanti considerano esauriti gli spazi creativi originati dall’associazione del minimalismo pianistico a sonorità latamente “atmosferiche”. Frutto dell’attitudine collaborativa di Uwe Zahn, il lavoro scaturisce da uno scambio tematico con il pianista londinese Mike Lazarev, aduso…
THOMAS WILLIAM HILL – Grains Of Space (Village Green, 2019) “Grains Of Space” rappresenta il frutto di quella che per Thomas William Hill è stata, appunto, una ricerca di spazi. Si tratta degli spazi compositivi tra i loop originati da una viola da gamba, nei quali l’artista inglese ha via via innestato una pluralità di…
[streaming] Carla dal Forno – Took A Long Time
Carla dal Forno‘s “Took a Long Time” taken from a forthcoming LP release ‘Look Up Sharp’ out October 4th on Kallista Records. Carla dal Forno announces her second full-length album, Look Up Sharp, on her own Kallista Records. The London-based artist enters a new era in her peerless output pushing her dub-damaged DIY dispatches to…
OTTO SOLANGE – шон (Eilean, 2019) Una ricorrente dualità personale, fisica ed espressiva ha presieduto alla creazione delle dodici tracce raccolte in un lavoro il cui titolo, in un idioma mongolo, non a caso si riferisce al concetto naturalmente duale di polarità. Innanzitutto, Otto Solange altri non è se non Mathias Van Eecloo (Monolyth &…
JOSEPHINE WIGGS – We Fall (The Sound Of Sinners, 2019) Una sintesi di durature estetiche personali: non può non dirsi calzante la presentazione che di “We Fall” fa la stessa Josephine Wiggs, già bassista delle Breeders, che nella realizzazione dell’album è stata assistita dall’amico Jon Mattock (Spacemen3, Spiritualized). Si tratta di una sintesi decisamente eterodossa…
LAURA CANNELL – The Sky Untuned (Brawl, 2019) “L’amor che move il sole e l’altre stelle” costituisce la forza propulsiva delle nuove ardite sperimentazioni di Laura Cannell sul violino. Registrate in presa diretta in un’antica chiesa del Norfolk nello scorso mese di dicembre, le sette tracce di “The Sky Untuned” sono appunto ispirate al movimento…
9T ANTIOPE & SIAVASH AMINI – Harmistice (Hallow Ground, 2019) Non è certo una novità l’incredibile vitalità della scena sperimentale iraniana, costituita come poche altre da contatti e intersezioni tra artisti. Una di queste associa le impetuose sculture sonore di Siavash Amini e il drone-folk visionario del duo di Nima Aghiani e Sara Bigdeli Shamloo….
LUKE SANGER – Ancient Pathways (Serein, 2019) Al pari dei rivoli policromi del suo artwork, ideato dall’artista visuale norvegese Ole Ødegaard, i brani di “Ancient Pathways” seguono percorsi eccentrici, risultanti da una sequenza di minuti dettagli. Per realizzarli, Luke Sanger ha impiegato frequenze emesse da synth modulari, provando a orientarne il flusso sotto forma di…
CHELIDON FRAME – NowHere Nowhere NoWhere (Sounds Against Humanity, 2019) Da ormai qualche anno Alessio Premoli sta conducendo sotto l’alias Chelidon Frame un interessante processo di ricerca applicato a paesaggi sonori variamente popolati da frequenze concrete, loop e drone chitarristici. La granulosa consistenza materica delle sue creazioni trova applicazione nel suo più recente lavoro a…
MIKE DONOVAN – Exurbian Quonset (Drag City, 2019) Se, nel mordi-e-fuggi che caratterizza l’odierna fruizione della musica, l’ascoltatore da fast food si fermasse al brano di apertura del terzo disco solista di Mike Donovan (Pacers, Sic Alps), con ogni probabilità lo catalogherebbe come anticaglia psych-rock dal sapore West Coast. Certo, c’è anche quella sfumatura nella…
RICHARD SKELTON – Border Ballads (Corbel Stone Press, 2019)* Sono trascorsi esattamente dieci anni da quando, con la pubblicazione di “Landings” la musica di Richard Skelton affiorava dalla sua condizione di isolamento creativo per dispiegare il proprio fascino di fronte a una più vasta platea di appassionati di recondite suggestioni paesaggistiche ed emozionali. Si era…