ALLYSEN CALLERY – Ghost Folk (Cosirecords, 2020) Da sempre soffusa e intrisa di ovattata magia, non sorprende che la declinazione folk di Allysen Callery diventi addirittura “spettrale” nel titolo del suo settimo disco solista. In realtà, le dodici canzoni di quasi sola chitarra e voce che formano il lavoro non si discostano in maniera sostanziale…

DOLLBOY – Rites And Rituals (Modern Aviation, 2018) Il divertissement motorik di Australian Testing Lab, la nostalgia elettro-acustica di Gilroy Mere e infine il folk corale e letterario dell’ultimo album a suo nome “The Myth Of Violet Meek”: tali e tante facce ha cambiato nel corso degli ultimi dodici mesi il funambolico Oliver Cherer che,…

JAMES A. MCDERMID – Ghost Folk (Polar Seas, 2017) Il titolo “Ghost Folk” anticipa già a sufficienza il contenuto delle venticinque brevi tracce sotto di esso ricomprese, che segnano il ritorno alle pubblicazioni di James A. McDermid (Clipped Tone, Like Kisses Of Thread) dopo numerosi anni di silenzio. Senz’altro spettrali sono le sensazioni che attraversano…

MICHAEL TANNER & ALISON COTTON – Michael Tanner & Alison Cotton (Reckno, 2016) Quella tra Michael Tanner e Alison Cotton è tutt’altro che una collaborazione estemporanea; può considerarsi, semmai, un corollario dell’incredibile ricerca sonora degli aspetti più misteriosi della tradizione britannica condotta da entrambi nel mutevole alveo del collettivo United Bible Studies, oltre che separatamente…

VV.AA. – The Quietened Village (A Year In The Country, 2016) Oltre che un’etichetta specializzata in edizioni particolari e limitatissime, A Year In The Country è un itinerario di ricerca e di ascolto che coinvolge numerosi artisti impegnati a scandagliare l’ambiente rurale britannico. In “The Quietened Village” la ricerca è stata applicata a villaggi abbandonati,…

A YEAR IN THE COUNTRY – Airwaves: Songs From The Sentinels (A Year In The Country, 2016) Alle già spettrali cartoline dalla countryside racchiuse nel precedente “In Every Mind”, il collettivo di artisti gravitante intorno all’etichetta A Year In The Country aggiunge un nuovo tassello nella sua compilazione di un ideale catalogo di incorporee emissioni sonore…

A YEAR IN THE COUNTRY – In Every Mind (A Year In The Country, 2015) È una declinazione decisamente eterodossa delle contemplazioni della countryside britannica quella racchiusa nei percorsi sonori di “In Every Mind”, condotti da un collettivo di artisti gravitanti intorno all’etichetta A Year In The Country e dalla medesima denominazione, nell’occasione, contraddistinti. Innanzitutto,…

DIRECTORSOUND – I Hunt Alone (Second Language, 2013) Il primo volume della nuova serie di curatissime uscite della Second Language è il diario sonoro di un solitario viaggio di Nicholas Palmer in Transilvania. La raccolta di suoni, immagini e narrazioni di quei luoghi, rielaborata con l’ausilio di Chris Cole (Manyfingers), ha costituito il punto di partenza…

GHOSTWRITER – Dimensions (Chaffinch, 2013) La nuova aggiunta alla ricca libreria sonora di Mark Brend è un breve volume di misticismo anni ’30, ispirato dallo scrittore cristiano Charles Williams. A differenza delle disorganiche rappresentazioni contenute in “The Continuing Adventures Of The Strange Sound Association”, il quarto d’ora scarso di “Dimensions” (un 7” in edizione limitata,…

GRAVENHURST – The Ghost In Daylight (Warp, 2012) Quinto album dei suoi Gravenhurst, “The Ghost In Daylight” chiarisce che la vocazione di Nick Talbot non è quella di frontman di una band indie-rock o shoegaze, come invece il precedente “The Western Lands” (2007) ha potuto far pensare a quanti li avevano scoperti solo allora. Certo,…