rearview mirror: 2017

Per la sesta volta dall’esistenza di Music Won’t Save You, è il momento della consuetudine riepilogativa di un’annata musicale, ancora una volta aliena da pratiche compilative e di fatto aperta a quanto, realizzato nel corso dell’anno nel mare magnum della produzione discografica, potrà essere scoperto in futuro. Con ancor maggiore evidenza rispetto al recente passato,…

LAWRENCE ENGLISH – Cruel Optimism (Room40, 2017)* Al pari di Tim Hecker e di pochissimi altri, Lawrence English è riuscito a far transitare la propria rumorosa ricerca sonora nel più ampio panorama indipendente internazionale, tanto che ogni sua nuova uscita richiama un’attenzione senz’altro non paragonabile a quella abitualmente riservata alla sperimentazione ambient-drone in generale. Così è…

HEXA – Factory Photographs (Room40, 2016) Quante diverse accezioni può assumere il termine (post-)industriale? Il duo formato da Lawrence English e Jamie Stewart (Xiu Xiu) deve essersi posto un simile interrogativo, nel momento in cui si è trovato ad approcciare l’aspetto sonoro delle fotografie di fabbriche e capannoni industriali che hanno fatto parte di una…

LAWRENCE ENGLISH – Approaching Nothing (Baskaru, 2016) Non della sola costruzione di cattedrali di suono attraverso il trattamento elettronico di drone è fatta l’arte di Lawrence English, ma di una ricerca a tutto tondo degli aspetti percettivi di un universo di impulsi auditivi originati da fonti concrete e catturati in maniera più o meno accidentale….

rearview mirror: 2014

All’alba di un nuovo anno, si è ormai compiuto praticamente dappertutto lo stanco rituale delle classifiche riguardanti quello appena concluso. Nel 2014 come forse non mai, il rituale è iniziato presto, già nel mese di novembre per le riviste cartacee in uscita a dicembre e fin dalle prime settimane dell’ultimo mese dell’anno per numerosi siti…

LAWRENCE ENGLISH + STEPHEN VITIELLO – Fable (Dragon’s Eye, 2014) L’ennesima collaborazione che vede per protagonista Stephen Vitiello è la replica del sodalizio con Lawrence English, già proficuamente sperimentato tre anni fa, in “Acute Inbetweens”. Le sette tracce raccolte in “Fable” costituiscono una sorta di atlante condiviso dei percorsi di entrambi gli artisti alla ricerca…

LAWRENCE ENGLISH – Wilderness Of Mirrors (Room40, 2014) Non sembri strano che un drone-artist navigato quale Lawrence English individui apertamente in band quali Swans e My Bloody Valentine le matrici di ispirazione del suo ultimo lavoro, primo album organico dopo tre anni trascorsi dedicandosi a progetti e formati diversi, nonché a collaborazioni tra le quali…

SLOW WALKERS – Slow Walkers (Peak Oil, 2013) Gli insondabili meccanismi dell’attenzione mediatica hanno imprevedibilmente emarginato il lavoro omonimo del progetto Slow Walkers, che pure vede come protagonisti due nomi di tutto rispetto delle sperimentazioni ambient-drone, spesso coccolati anche da fonti non aduse a tali sonorità. La calzante denominazione unisce infatti i percorsi artistici di…