ULISES CONTI – Los efímeros (Flau, 2018) L’approccio eterodosso alla composizione di Ulises Conti trova nuova manifestazione nelle pièce per orchestra registrate all’inizio di quest’anno a Buenos Aires con un ensemble di quindici elementi e adesso raccolte in “Los efímeros”. All’ampiezza dell’impianto strumentale corrisponde il tocco estremamente minimale dell’artista, nell’occasione applicato a una serie di…
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STEVEN DOMAN – St-Octave (Oscarson, 2018) Le nebbiose colline di Saint Octave, nel Québec, hanno fatto da sfondo alle composizioni create dal californiano Steven Doman per il film di Grace Singh “Le Derniere Souffle”. Una selezione di quelle pièce, alla quale sono stati aggiunti altri brani originali, ha assunto l’odierna forma di “St-Octave”, conciso lavoro il…
EMANUELE ERRANTE – The Evanescence Of A Thousand Colors (Karaoke Kalk, 2018) Non di sole sfumature impressioniste vive l’arte sonora di Emanuele Errante che, dopo la recente esperienza elettronica di Elem e la nuova parentesi collaborativa con Chris Hooson, torna a licenziare un’opera solista a ben sette anni di distanza dalla precedente “Time Elapsing Handheld“. Il…
STRAY GHOST – A Shade Under Thirty (Phases, 2018) È, ancora una volta, una questione di percezione – piuttosto che di mera tecnica esecutiva – il nuovo lavoro di Anthony Saggers sotto l’alias Stray Ghost. “A Shade Under Thirty” offre ulteriore testimonianza dell’approccio compositivo dell’artista inglese, ostentatamente casalingo e non accademico, nella misura in cui intende…
JESSICA MOSS – Entanglement (Constellation, 2018) Le particelle e i frattali che identificano i titoli dei brani del secondo album solista di Jessica Moss connotano già la sua ricerca di una materia sonora minuta e in incessante movimento. Principale veicolo ne è nuovamente il violino dell’artista canadese, elemento fondante di Silver Mt. Zion, le cui…
DANIELA ORVIN – Home (Seasides on Postcards, 2018) “Home” è un lavoro perennemente sul crinale tra opposti anche molto distanti, riassunti dalla stessa biografia di Daniela Orvin, divisa tra la sua nascita berlinese e il ritorno alle origini israeliane. Reduce dalla collaborazione con Yair Etziony, nella sua seconda pubblicazione solista, Daniela combina un approccio sperimentale,…
GAVIN MILLER (FEAT. AARON MARTIN) – Meander Scars (Lost Tribe Sound, 2018) Le otto tracce di “Meander Scars”, che insieme superano l’ora e un quarto di durata totale, costituiscono un esempio emblematico di come le esperienze più creative di composizione contemporanea non possano identificarsi con il mero impiego di strumenti o formule classiciste. Benché i brani…
ALISON COTTON – All Is Quiet At The Ancient Theatre (Bloxham Tapes / Cardinal Fuzz, 2018) Oltre a costituire da oltre un decennio metà del duo psych-folk The Left Outsides, Alison Cotton conduce una parallela attività di ricerca su corde e archi, che l’ha vista collaborare, tra gli altri, con Michael Tanner e con il collettivo…
ENDLESS MELANCHOLY – Fragments Of Scattered Whispers (Dronarivm, 2018) A differenza di molti altri artisti impegnati nell’associazione di note pianistiche ad ambientazioni atmosferiche, Oleksiy Sakevych non si è limitato a replicare una formula, bensì prosegue in un percorso di sperimentazioni sonore che lo conduce ad esiti niente affatto scontati e, almeno in apparenza, anche piuttosto…
LUIS BERRA – Ancestral Dances (1631 Recordings, 2018) Dal catalogo di “creature” pennellate dal suo pianoforte alle danze primordiali che le vedono idealmente impegnate nel nuovo lavoro, il passo è breve per Luis Berra, che nelle dodici pièce di “Ancestral Dances” sviluppa con coerente sensibilità gli aspetti dinamici del proprio strumento. Si tratta della naturale…
MANU DELAGO – Parasol Peak (One Little Indian, 2018) Tra le varie modalità di connessione tra musica e ambiente naturale, “Parasol Peak” ne incarna una del tutto peculiare e avventurosa. Per realizzare il lavoro, concepito in forma audiovisiva, Manu Delago si è avventurato con un ensemble di sette elementi in una spedizione sulle Alpi, nel corso…
JOSH ALEXANDER – Hiraeth (Moderna, 2018) Un forte legame con le contraddizioni fisiche e paesaggistiche del territorio d’origine si traduce nell’ambivalenza di elementi che contraddistingue l’album di debutto di Josh Alexander. La testimonia la stessa realizzazione di “Hiraeth” in un’abitazione rurale del Galles, luogo alla cui mitologia e alla cui combinazione di boschi selvaggi e…
FALLEN – Tout Est Silencieux (Triple Moon, 2018) È un periodo estremamente prolifico per Lorenzo Bracaloni, al terzo album del suo alter-ego atmosferico Fallen nel volgere di pochi mesi. Come il titolo lascia presagire, “Tout Est Silencieux” è un lavoro estremamente lieve, nel quale l’artista toscano sviluppa gli aspetti più melodici di un’ambience riflessiva, ritagliando prolungati…
BEN CHATWIN – Drone Signals (Village Green, 2018) Lo stesso titolo evidenzia la stretta connessione che lega “Drone Signals” a “Staccato Signals“, terzo album a proprio nome di Ben Chatwin, pubblicato appena nello scorso mese di luglio. Benché la matrice dei due lavori sia la medesima, il processo creativo dal quale risultano è esattamente inverso. Mentre…
KEVIN VERWIJMEREN – Dett (Self Released, 2018) La migliore smentita all’assunto per cui i linguaggi del neoclassicismo contemporaneo indulgano in misura eccessiva alla maniera è tutta in un lavoro come “Dett”. Rispondendo all’obiettivo di declinare maestà compositiva antica secondo mezzi e tecniche moderne, il giovane olandese Kevin Verwijmeren manipola senza sosta le emissioni sonore di…
SHIDA SHAHABI – Homes (130107 / Fat Cat, 2018) Nel microcosmo del neoclassicismo pianistico, rifuggire la maniera è ormai impresa quanto mai ardua, tanto più in coincidenza di un debutto. Eppure si può ben dire compiuta nel caso di Shida Shahabi, svedese di origine iraniana, che in “Homes” denota una pregevole consapevolezza creativa. Registrato in maniera…
G Y D A – Evolution (Figureight, 2018) L’idea della costante evoluzione è da sempre connaturata alla personalità artistica di Gyða Valtýsdóttir, dai tempi gloriosi dei primi múm insieme alla gemella Kristín Anna. Una volta lasciata la band per concentrarsi in maniera più assidua su studi musicali classici, l’artista islandese è stata protagonista soltanto di…
ALEXANDRA STRÉLISKI – Inscape (Secret City, 2018) Le associazioni cinematografiche – prima con le pellicole di Jean-Marc Vallée e più di recente con la serie “Big Little Lies“ – hanno letteralmente acceso i riflettori sulle composizioni di Alexandra Stréliski. Non sono tuttavia soltanto gli impressionanti numeri degli ascolti in streaming dei suoi brani ad accreditare l’artista…
LUCA LONGOBARDI & DIEGO GUARNIERI – Timeline (Self Released, 2018) Quasi a confutare l’idea moderna della “timeline”, nella quale tutto scorre e sfugge all’attenzione, Luca Longobardi e Diego Guarnieri hanno inteso catturare in venti minuti di note pianistiche suonate a quattro mani una session di improvvisazioni condivise nel corso di un’intera giornata. Ne è scaturito…