RESINA – Traces (130701 / Fat Cat, 2018) Il secondo album della compositrice polacca Karolina Rec costituisce una plastica dimostrazione di come il neoclassicismo non accademico rappresenti spesso la traslazione su una strumentazione acustica di tecniche di sperimentazione sonora. A due anni dall’omonimo debutto sotto l’alias Resina, protagonista di “Traces” è nuovamente il violoncello, le cui…
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LAURA CANNELL & ANDRÉ BOSMAN – Reckonings (Brawl, 2018) Le sei tracce di “Reckonings” costituiscono un ambizioso stadio di ulteriore evoluzione delle sperimentazioni di Laura Cannell sul violino. Nell’occasione il suo strumento non dialoga soltanto con effetti e modalità esecutive eterodosse, bensì con un proprio omologo, suonato da André Bosman. Teatro dell’incontro è stata una…
C. DIAB – Exit Rumination + Remixes (Injazero, 2018) Già collaboratore di Ian William Craig e artefice di un interessante debutto (“No Perfect Wave”, 2016), nel suo secondo lavoro il polistrumentista Caton Diab rende diffusa prova di quella che lui stesso definisce “cascadian guitar music”. Al centro di tutte le composizioni di “Exit Rumination” permane infatti…
AARON MARTIN – Touch Dissolves (IIKKI, 2018) A pochi mesi dallo splendido “A Room Now Empty“, Aaron Martin si è cimentato in un esperimento di sinestesia tra musica e immagini, insieme al fotografo turco Yusuf Sevinçli, riassunto in una pubblicazione congiunta, i cui due elementi costitutivi si prestano tuttavia a una fruizione individuale. La parte musicale…
FÁBIO CARAMURU – EcoMúsica | Aves (Flau, 2018) Da qualche tempo, il pianista brasiliano Fábio Caramuru ha intrapreso con “EcoMúsica” (2016) una vera e propria ricerca “sul campo”, associando alle note del suo strumento i suoni di animali della fauna della foresta pluviale. Per il secondo capitolo di quella che appare dunque una serie tematica, si…
EMILIE LEVIENAISE-FARROUCH – Époques (130701 / Fat Cat, 2018) Dapprima manifestatasi nella spoglia forma delle pulite armonie pianistiche che ne caratterizzavano il debutto “Like Water Through The Sand” (2015), la sensibilità di Emilie Levienaise-Farrouch si è nel frattempo affinata ed estesa ad ulteriori strumenti, tecniche e linguaggi. Lo stesso pianoforte, che in “Époques” ricorre ancora…
BEN CHATWIN – Staccato Signals (Village Green, 2018) Al terzo album a proprio nome, Ben Chatwin inverte nuovamente la rotta che lo aveva condotto a tralasciare le angosciose dissonanze dei tempi di Talvihorros in favore di una più spiccata matrice acustica. Anzi, in “Staccato Signals” l’artista scozzese ha ricercato proprio a un’inedita combinazione tra tali due…
THE OO-RAY – Tiny Fugues (Audiobulb, 2018) Per Ted Laderas, la ricerca sulle potenzialità sperimentali del suo violoncello passa soprattutto da una progressiva estensione dei limiti dello strumento, attraverso effetti e filtraggi elettronici. È questo il concetto sotteso al nuovo lavoro dell’artista di Portland, che segue un’attività ormai decennale sotto l’alias The OO-Ray, manifestatasi tanto…
RICHARD SKELTON – A Channel For Water (Æolian, 2018) Sempre più concentrato sull’ibridazione tra arcane suggestioni musicali e letterarie, Richard Skelton recupera ulteriore materiale dal suo decennale archivio sonoro, rimaneggiandolo attraverso la sua sensibilità odierna. Connesso a un poema gaelico, “A Channel For Water” è costituto da quattro ideali “canali”, il primo dei quali è una…
A VEIL OF WATER – Late Night Loneliness (Hidden Vibes, 2018) Qualora le profonde vallate norvegesi dalle quali proviene Rune Trelvik non suggerissero già sensazioni di remota solitudine, le lunghe notti invernali suggerite dal titolo dal suo secondo album sotto l’alias A Veil Of Water ne amplificano la portata, ammantandola di introspezione e pacato romanticismo….
ANDERS LAUGE MELDGAARD – At Synge Verden Ind I En Ny Og Mangefoldet Tid (År & Dag, 2018) Per la prima volta sotto il proprio nome, Anders Lauge Meldgaard apre un nuovo capitolo delle variopinte avventure sonore che lo avevano visto protagonista sotto diversi alias. Abbandonate le recenti divagazioni ethno-folk di Frisk Frugt, l’artista danese guida…
SNORRI HALLGRÍMSSON – Orbit (Moderna, 2018) Non è quel che potrebbe sembrare il debutto di un artista islandese, registrato negli studi di Ólafur Arnalds e pubblicato da un’etichetta specializzata in produzioni neoclassiche. Almeno non solo, in “Orbit” non mancano strumentali di minimalismo pianistico, né maestose aperture di un’orchestralità interpolata con un’elettronica decisa, ora persino pulsante e…
PLÏNKÏ PLØNKÏ – Happy Birthday (Piano And Coffee, 2018) L’attitudine giocosa già immediatamente suggerita dalla denominazione Plïnkï Plønkï, amplificata dalla presentazione del progetto come “un ensemble islandese di fiati di cinquanta elementi… che non esiste”, trova piena conferma nei dodici brevi biglietti d’auguri in musica raccolti in “Happy Birthday”. Piuttosto che fiati, al loro interno compaiono…
STUART A. STAPLES – Arrhythmia (City Slang, 2018) Dentro, fuori o a margine dei Tindersticks, e in particolare durante il loro periodo di iato, per Stuart A. Staples non è inedita l’avventura solista. Inedite sono invece le vesti nelle quali l’artista inglese torna a proporre un album a proprio nome, a ben dodici anni dalle…
LIBRARY TAPES – Patterns (Repeat) (1631 Recordings, 2018) Sono trascorsi oltre dieci anni da quando David Wenngren si affacciò per la prima volta con il suo progetto Library Tapes a combinare sparse note pianistiche con una varietà di detriti sonori. Mentre quella formula è divenuta ormai tutto fuorché inedita, l’artista svedese ha intrapreso itinerari diversi,…
ANNE GARNER – Lost Play (Slowcraft, 2018)* Assume colori pastello e delicati tratti infantili, a cominciare dalla copertina, il quinto lavoro di Anne Garner che, tre anni dopo lo splendido “Be Life”, torna a dischiudere il proprio microcosmo espressivo, fatto di atmosfere eteree, tempi dilatati e narcolettiche partiture cameristiche. Proprio su tale ultimo elemento pongono…
IAN HAWGOOD – 光 (Eilean, 2018) La decennale esperienza di vita in Giappone, da poco conclusa, informa ancora in maniera significativa le opere di Ian Hawgood, che dopo una lunga serie di collaborazioni (ultime quelle di inizio anno con Danny Norbury e con Giulio Aldinucci), torna a un organico lavoro solista, identificandolo semplicemente con l’ideogramma “光”,…
[video of the week] Alexandra Stréliski – Plus tôt
Eight years after her first self-released, critically-acclaimed Pianoscope ; an album imbued with both melancholy and light (The Telegraph UK), Alexandra Stréliski is thrilled to be unveiling her raw and sincere sophomore album titled INSCAPE, set to be released on October 5th via Secret City Records. The first song and video, “Plus tôt”, premiered this…
RICHARD MOULT – Musick For The English Sphinx (Self Released, 2018) A breve distanza dal suo secondo volume di musica da camera, dalla sua solitaria residenza nelle Ebridi Richard Moult rilascia una nuova raccolta di brani realizzati insieme alla Ætheric Orchestra. “Musick For The English Sphinx” ne raccoglie sei, uno dei quali basato su un tema…