DEATHCRASH Less (Untitled (Recs), 2023)* Sono sufficienti le cadenze rallentate e le ritmiche asciutte e spezzate dell’incipit di “Pirouette”, brano che apre il secondo lavoro dei londinesi Deathcrash, per trovarsi immediatamente proiettati nella temperie familiare – ancorché smarrita da tempo – delle band di metà anni Novanta che di tempi narcolettici ed esplosioni emotive controllate…

BEN MCELROY & A SPOT ON THE HILL Everything Was Different Yesterday (The Slow Music Movement, 2023) L’eclettismo acustico-ambientale di Ben McElroy incontra, in un dialogo transoceanico a distanza, i fragili ricami al pianoforte di Dan Cook. La loro collaborazione, intrapresa alla fine del 2021, è consistita nella costruzione improvvisata da parte del musicista inglese…

CAROL ANNE MCGOWAN Aer (Self Released, 2023)* Un lungo periodo di silenzio ha seguito le prime manifestazioni creative di Carol Anne McGowan, dapprima da cantautrice solista e poi nell’effimero progetto collaborativo Hidden Highways (2015). Da allora, solo qualche sparsa traccia è stata lanciata in rete dall’artista irlandese, fino al breve Ep “re:version”, apparso a sorpresa…

ØJERUM Coiled Souls (Roman Numeral, 2023)* Ormai affermatosi – pur sempre sotterraneamente – quale sperimentatore elettro-acustico ambientale, Paw Grabowski da molto tempo non rispolverava l’altro aspetto della propria composita personalità artistica, originata ormai molti anni e svariate decine di uscite addietro da un intimismo acustico in bassa fedeltà che comprendeva altresì l’elemento vocale. Per quanto…

ERIK HALL Canto Ostinato (Western Vinyl, 2023) Il secondo capitolo della trilogia dedicata da Erik Hall al minimalismo contemporaneo (dopo “Music for 18 Musicians” di Steve Reich, pubblicato nel 2020) ha per oggetto l’opera più celebrata del compositore olandese d’avanguardia Simeon ten Holt. Originariamente scritto nella seconda metà degli anni Settanta, “Canto Ostinato” viene presentato…

MEGAN ALICE CLUNE Furtive Glances (Room40, 203)* Il titolo “Furtive Glances” riassume perfettamente la natura delle sette tracce che ne formano l’agile scaletta: istantanee improvvisate al pianoforte, raccolte da Megan Alice Clune nel corso degli ultimi dieci anni sotto forma di memorie audio catturate in vari luoghi e situazioni. Tutte denotano la duplice ricerca da…

WILLIAM RYAN FRITCH Polarity (Lost Tribe Sound, 2023) Reduce da un’annata stranamente priva di pubblicazioni, William Ryan Fritch apre il suo 2023 con il primo capitolo di quella che è annunciata come una trilogia a scopo benefico, dedicata a calamità naturali con l’elemento dell’acqua come protagonista. Non a caso, una sinistra patina atmosferica avvolge i…

ELSKAVON Origins (Western Vinyl, 2023)* È quanto mai emblematica della transizione artistica di Chris Bartels la copertina del nuovo lavoro del suo alias Elskavon. Dedicato ormai l’utilizzo della denominazione Blurstem alle sue parallele esplorazioni neoclassico-ambientali, il musicista del Minnesota imprime una svolta per molti versi spiazzante ai suoi già visionari paesaggi elettronici. Lo si comprende…

CICADA Seeking The Sources Of Streams (Flau, 2023) Pur essendo un lembo di terra dall’estensione circoscritta, l’isola di Taiwan non manca di offrire spunti di ispirazione al quintetto da camera femminile Cicada, che anche per il suo nuovo lavoro ne ha attraversato le zone montane interne. Ripercorrendo sentieri misteriosi come quelli già tradotti nell’incantevole predecessore…

BAILEY MILLER Love Is A Dying (Whited Sepulchre, 2023)* Il debutto dello scorso anno, “Still Water”, aveva rivelato Bailey Miller quale affascinante nuova musa del drone-folk al femminile. All’evanescente complessità di quel lavoro, caratterizzato da brani in prevalenza di lunga durata e increspate correnti di elettricità statica in bassa fedeltà, il seguito “Love Is A…

FIELDHEAD Engine Idling, Around 5am (Home Assembly, 2022) Gli itinerari liminali di Paul Elam e della violinista Elaine Reynolds tornano a manifestarsi dopo ben cinque anni di silenzio, in una cassetta ispirata dalle sensazioni di strade cittadine sul far dell’aurora. I synth, occasionalmente pulsanti, e le granulose ambientazioni sonore di Elam fanno da sfondo a…

DANIELE BOGON Del Suono e Della Luce (Slowcraft, 2023)* Un titolo dagli echi antichi, mantenuto volutamente in italiano, contrassegna il lavoro più articolato e ambizioso di Daniele Bogon che, non a caso, trova spazio nel catalogo dell’etichetta Slowcraft, amorevolmente curata da James Murray e sovente dedita agli aspetti più delicati ed emozionali della sperimentazione ambientale….

PETER BRODERICK Piano Works Vol. 1 (Floating in Tucker’s Basement) (Erased Tapes, 2022) Compositore, polistrumentista, cantautore, produttore, musicista eclettico, Peter Broderick ha riunito in un album doppio venti brani per pianoforte realizzati nel corso di oltre quindici anni di attività. Oltre che un’occasione per mettere ordine all’interno della sua discografia sterminata, la raccolta permette di…

COMPLETE MOUNTAIN ALMANAC Complete Mountain Almanac (Bella Union, 2023)* Una duratura frequentazione artistica e un dialogo tra musica, arti visuali e poesia sono alla base del ciclo di canzoni idealmente dedicate ognuna a un mese dell’anno che formano il personalissimo diario di “Complete Mountain Almanac”. Ne sono protagoniste la cantautrice e compositrice norvegese Rebekka Karijord…

THEORY OF GHOSTS EP1 (Faint Horizon, 2023) Uscita in formato breve, storia lunga. Esattamente sei anni fa, un album emblematicamente intitolato “Closure” faceva calare il sipario sulla ventennale storia di Piano Magic, senz’altro la creatura musicale più significativa e duratura di Glen Johnson. Si trattava, inevitabilmente, di un momento di radicale cambiamento per l’eclettico artista…

PÊTR ALEKSÄNDER The Whole World Laid Out Before Me (Moderna, 2022) Il terzo capitolo della collaborazione tra Tom Hobden ed Eliot James espande l’approccio impressionistico di “Collage” (2021) a una più compiuta interazione tra i due artisti. Le nove tracce del nuovo lavoro gettano uno sguardo d’insieme su una contemporaneità incerta, risultante da spinte opposte…

SIV JAKOBSEN Gardening (The Nordic Mellow, 2023)* È un ritorno – letteralmente – nel giardino di casa e in quello delle emozioni più profonde e personali il terzo album di Siv Jakobsen, in significativa controtendenza rispetto alle soluzioni orchestrali e alle tentazioni pop del precedente “A Temporary Soothing” (2020). Scritto nella sua residenza di Oslo…

ERIK K SKODVIN Schächten (Miasmah, 2022) L’album che funge da colonna sonora al thriller di Thomas Roth costituisce l’ideale sintesi dei diversi profili della personalità artistica di Erik K Skodvin. Il doom acustico dei suoi lavori sotto l’alias Svarte Greiner e il minimalismo neoclassico di quelli a proprio nome si ritrovano combinati in una sequenza…

MARLODY I’m Not Sure At All (Skep Wax, 2023)* Qualche mese fa, la pubblicazione del brano di apertura “Summer”, caratterizzato da un’asciutta melodia pianistica e da un’interpretazione al tempo stesso sognante e sofferta, aveva immediatamente destato curiosità sull’imminente debutto di Marlody, suggerendo orizzonti di intensità ed eleganza da parte di una nuova “donna al piano”….