EHSAN BANITABA – In Parallel (Focused Silence, 2019) Più che un semplice concept, un interrogativo filosofico fondante su scienza e religione è sotteso alle due tracce di un quarto d’ora ciascuna che formano “In Parallel”. E si può ben immaginare non si tratti di soltanto un vezzo tematico, vista la provenienza di Ehsan Banitaba, ennesimo…
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JEREMY TUPLIN – Pink Mirror (Trapped Animal, 2019) A un timbro da crooner non sempre corrispondono canzoni di vellutata malinconia, o almeno non solo. Già con il suo pregevole debutto “I Dreamt I Was An Austronaut” (2017) lo aveva dimostrato il cantautore inglese, attraverso una varietà di soluzioni in chiave space-folk, che in “Pink Mirror”…
ASUNA & JAN JELINEK – Signals Bulletin (Faitiche, 2019) È rivolto ancora una volta ad Oriente l’osservatorio sperimentale di Jan Jelinek, che dopo due collaborazioni con Masayoshi Fujita presenta i frutti di tre anni di dialogo creativo con Naoyuki Arashi, alias Asuna. Realizzati tra Berlino e il Giappone, i cinque lunghi brani di “Signals Bulletin”…
intervista: JULIA KENT
Mentre un pubblico più vasto l’ha conosciuta come “la violoncellista di Antony And The Johnsons”, Julia Kent conduce da oltre un decennio uno straordinario lavoro di ricerca sulle potenzialità solitarie del suo strumento. In cinque album e innumerevoli collaborazioni, l’artista canadese ha conseguito un’ambiziosa autosufficienza espressiva – culminata nella dimensione armonica del recente “Temporal” –…
interview: JULIA KENT
While known by a larger audience as “Antony And The Johnsons‘s cellist”, from over a decade Julia Kent keeps experimenting around the expressive potentialities of her instrument. In five solo records and many collaborations, she reached a challenging self-sufficiency made of loops and iterations of notes, often associated with images and dance performances. What’s been…
BILL MACKAY – Fountain Fire (Drag City, 2019) Non basta l’iconografia seppiata della copertina di “Fountain Fire” a fare di Bill MacKay un virtuoso delle sei corde dallo sguardo rivolto al passato. Tutt’altro, perché gli agili otto pezzi del nuovo lavoro del chitarrista chicagoano delineano vasti orizzonti stilistici attraverso serrati avvicendamenti tra slide, arpeggi acustici…
AIDAN BAKER / FAITH COLOCCIA / JON MUELLER – See Through (Gizeh, 2019) Gli aspetti ritmici e vocali della ricerca applicata a texture ambientali costituiscono il fulcro della collaborazione tra Aidan Baker (Nadja), Faith Coloccia (Mamiffer) e Jon Mueller. L’idea sottostante a “See Through” si è originata da una serie di samples ricavati da Baker…
SOAK – Grim Town (Rough Trade, 2019) Il viaggio ideale verso la fosca città cui è intitolato il secondo disco di Bridie Monds-Watson si presenta disagevole come quello del breve annuncio ferroviario che lo apre, ma è soprattutto metafora della significativa transizione della quale l’artista nordirlandese è stata protagonista da quando, appena diciottenne, aveva impressionato…
RICHARD LUKE – Glass Island (Moderna, 2019) Come già il lavoro dello scorso anno “Voz“, anche “Glass Island” è frutto della sinergia creativa del compositore scozzese Richard Luke con la violinista Amira Bedrush-McDonald. Se l’album precedente era costellato di bozzetti risultanti dall’irenica interazione tra pianoforte e violoncello, il nuovo non soltanto presenta una struttura maggiormente…
JULIEN MARCHAL – Insight IV (Whales, 2019) Il quarto capitolo della serie dei suoi “Insight” non smentisce le principali attitudini di Julien Marchal: da un lato la concisione espressiva, dall’altro l’amplificazione di vuoti e sospensioni tra le note del suo pianoforte, atta a creare ambientazioni rarefatte attraverso un microcosmo di risonanze. L’interesse “atmosferico” del compositore…
ELLICIST – Point Defects (Morr Music, 2019) Gravitando da qualche tempo in orbita Morr Music, attraverso produzioni e collaborazioni con Fenster e Slow Steve, Thomas Chousos (Tadklimp) è entrato in contatto tra gli altri con Florian Zimmer (Saroos, Driftmachine). Dall’incontro è scaturito un progetto condiviso a nome Ellicist, che si presenta con un album di…
MAPS AND DIAGRAMS – Azurescens (Handstitched / False Industries, 2019) Un filo conduttore di baluginante cromatismo e una fluida materia sonora sostanziano la nuova tappa della ricerca elettro-acustica di Tim Diagram. Impostato anche dal punto di vista visuale come un collage di tessere colorate, “Azurescens” presenta undici composizioni costellate da loop e minuti frammenti armonici…
MARRY WATERSON & EMILY BARKER – A Window To Other Ways (One Little Indian, 2019) È davvero una finestra aperta, all’osservazione del mondo e alle infinite possibilità di ibridazione musicale, il lavoro frutto dell’incontro tra Marry Waterson ed Emily Barker. Conosciutesi in occasione di un ritiro di artisti organizzato da Kathryn Joseph, la folksinger inglese…
MALK – WMAIDIT (Lost Tribe Sound, 2019) Un’incredibile commistione di contesti, mezzi e linguaggi si snoda lungo le ventidue istantanee sonore che formano “WMAIDIT” (acronimo per “Watch Me As I Die In Time”). Il misterioso produttore londinese MALK continua a scompaginare qualsiasi metro definitorio, presentando una sequenza di tracce estremamente dense nella loro concisione (due…
VIEO ABIUNGO – The Dregs (Lost Tribe Sound, 2019) La prolificità di William Ryan Fritch ne ha ormai consolidato il profilo quale uno dei più versatili compositori e autori dell’ultimo decennio. Il suo percorso artistico traeva tuttavia origine sotto l’oscuro alias Vieo Abiungo, di fatto abbandonato dai tempi di “Thunder May Have Ruined The Moment”…
FALLEN – When The Light Went Out (Rohs! Records / Lontano Series, 2019) Non di solo minimalismo cameristico e di placide suggestioni, vive la composizione contemporanea; ennesima prova ne è il nuovo lavoro di Lorenzo Bracaloni sotto l’alias Fallen, inizialmente deputato a ospitare le sue divagazioni ambientali ma via via trasformatosi in qualcosa di più…
SASO / K. CORCORAN – Thresholds (Melted Snow, 2019) Qualcuno si ricorderà dei Saso, duo irlandese che a inizio degli anni Duemila aveva trovato una propria nicchia fatta di canzoni “indie-troniche” dalle cadenze rallentate e notturne. Dopo cinque album, Jim Lawler e Ben Rawlins si trovano di fronte a un nuovo inizio, scaturito dall’incontro con…
WILL BURNS AND HANNAH PEEL – Chalk Hill Blue (Rivertones / PIAS, 2019) Tra musica e poesia sussiste un’affinità elettiva, che nel tempo ha trovato modalità di interazione variegate; quella presentata in “Chalk Hill Blue” è “pura” e impalpabile come la farfalla azzurra richiamata dal titolo. I due protagonisti mantengono ben distinti i propri ruoli,…
NATHAN SHUBERT – When You Take Off Your Shoes (Bigo & Twigetti, 2019) È davvero bifronte la personalità artistica di Nathan Shubert che, a margine della sua attività di tastierista accanto, tra gli altri, a Rich Hope e Courtney Marie Andrews, si ritaglia momenti di solitaria ricerca individuale sul pianoforte. A due anni dall’autoproduzione “Foals”,…