SOAK – Grim Town (Rough Trade, 2019) Il viaggio ideale verso la fosca città cui è intitolato il secondo disco di Bridie Monds-Watson si presenta disagevole come quello del breve annuncio ferroviario che lo apre, ma è soprattutto metafora della significativa transizione della quale l’artista nordirlandese è stata protagonista da quando, appena diciottenne, aveva impressionato…

RICHARD LUKE – Glass Island (Moderna, 2019) Come già il lavoro dello scorso anno “Voz“, anche “Glass Island” è frutto della sinergia creativa del compositore scozzese Richard Luke con la violinista Amira Bedrush-McDonald. Se l’album precedente era costellato di bozzetti risultanti dall’irenica interazione tra pianoforte e violoncello, il nuovo non soltanto presenta una struttura maggiormente…

JULIEN MARCHAL – Insight IV (Whales, 2019) Il quarto capitolo della serie dei suoi “Insight” non smentisce le principali attitudini di Julien Marchal: da un lato la concisione espressiva, dall’altro l’amplificazione di vuoti e sospensioni tra le note del suo pianoforte, atta a creare ambientazioni rarefatte attraverso un microcosmo di risonanze. L’interesse “atmosferico” del compositore…

ELLICIST – Point Defects (Morr Music, 2019) Gravitando da qualche tempo in orbita Morr Music, attraverso produzioni e collaborazioni con Fenster e Slow Steve, Thomas Chousos (Tadklimp) è entrato in contatto tra gli altri con Florian Zimmer (Saroos, Driftmachine). Dall’incontro è scaturito un progetto condiviso a nome Ellicist, che si presenta con un album di…

MAPS AND DIAGRAMS – Azurescens (Handstitched / False Industries, 2019) Un filo conduttore di baluginante cromatismo e una fluida materia sonora sostanziano la nuova tappa della ricerca elettro-acustica di Tim Diagram. Impostato anche dal punto di vista visuale come un collage di tessere colorate, “Azurescens” presenta undici composizioni costellate da loop e minuti frammenti armonici…

MARRY WATERSON & EMILY BARKER – A Window To Other Ways (One Little Indian, 2019) È davvero una finestra aperta, all’osservazione del mondo e alle infinite possibilità di ibridazione musicale, il lavoro frutto dell’incontro tra Marry Waterson ed Emily Barker. Conosciutesi in occasione di un ritiro di artisti organizzato da Kathryn Joseph, la folksinger inglese…

MALK – WMAIDIT (Lost Tribe Sound, 2019) Un’incredibile commistione di contesti, mezzi e linguaggi si snoda lungo le ventidue istantanee sonore che formano “WMAIDIT” (acronimo per “Watch Me As I Die In Time”). Il misterioso produttore londinese MALK continua a scompaginare qualsiasi metro definitorio, presentando una sequenza di tracce estremamente dense nella loro concisione (due…

VIEO ABIUNGO – The Dregs (Lost Tribe Sound, 2019) La prolificità di William Ryan Fritch ne ha ormai consolidato il profilo quale uno dei più versatili compositori e autori dell’ultimo decennio. Il suo percorso artistico traeva tuttavia origine sotto l’oscuro alias Vieo Abiungo, di fatto abbandonato dai tempi di “Thunder May Have Ruined The Moment”…

FALLEN – When The Light Went Out (Rohs! Records / Lontano Series, 2019) Non di solo minimalismo cameristico e di placide suggestioni, vive la composizione contemporanea; ennesima prova ne è il nuovo lavoro di Lorenzo Bracaloni sotto l’alias Fallen, inizialmente deputato a ospitare le sue divagazioni ambientali ma via via trasformatosi in qualcosa di più…

SASO / K. CORCORAN – Thresholds (Melted Snow, 2019) Qualcuno si ricorderà dei Saso, duo irlandese che a inizio degli anni Duemila aveva trovato una propria nicchia fatta di canzoni “indie-troniche” dalle cadenze rallentate e notturne. Dopo cinque album, Jim Lawler e Ben Rawlins si trovano di fronte a un nuovo inizio, scaturito dall’incontro con…

WILL BURNS AND HANNAH PEEL – Chalk Hill Blue (Rivertones / PIAS, 2019) Tra musica e poesia sussiste un’affinità elettiva, che nel tempo ha trovato modalità di interazione variegate; quella presentata in “Chalk Hill Blue” è “pura” e impalpabile come la farfalla azzurra richiamata dal titolo. I due protagonisti mantengono ben distinti i propri ruoli,…

NATHAN SHUBERT – When You Take Off Your Shoes (Bigo & Twigetti, 2019) È davvero bifronte la personalità artistica di Nathan Shubert che, a margine della sua attività di tastierista accanto, tra gli altri, a Rich Hope e Courtney Marie Andrews, si ritaglia momenti di solitaria ricerca individuale sul pianoforte. A due anni dall’autoproduzione “Foals”,…

PETER SANDBERG – Motion (Phases, 2019) Il microcosmo musicale di Peter Sandberg prende forma attraverso un’interazione di contrasti: quelli dell’incontaminato ambiente naturale della sua Svezia con i tempi della vita contemporanea e quelli delle sue filigrane pianistiche con increspature elettroniche e stratificazioni sintetiche. I dieci concisi brani di “Motion” provano a fornirne una sintesi, definita…

JACOB PAVEK – Nome (Unperceived, 2019) Jacob Pavek non è uno di quei compositori che, individuata una formula espressiva minimale, sfornano uno o più dischi l’anno. “Nome”, suo terzo lavoro sulla lunga distanza, esce infatti quattro anni dopo il precedente “Illume“, a seguito di un periodo nel quale l’artista del Minnesota si è piuttosto dedicato…

QUENTIN SIRJACQ – Companion (Schole, 2019) Oltre che protagonista di collaborazioni (in particolare con Dakota Suite), Quentin Sirjacq presenta anche un profilo solista che con “Companion” raggiunge il sesto episodio di un percorso creativo via via affrancatosi dal minimalismo e dalla predominanza pianistica. Anzi, negli otto articolati brani che formano il lavoro, il pianoforte è…

LAST DAYS – Fragments (Self Released, 2019) Non è una semplice raccolta di outtake quella proposta da Graham Richardson sotto l’opportuna denominazione di “Fragments”. Si tratta appunto di frammenti disseminati nel corso degli oltre dieci anni di esistenza del progetto Last Days, del quale rispecchiano l’evoluzione dalla pura dimensione ambientale degli esordi alle più recenti…

OLOF CORNÉER – Bells For Splitting Reality ‎ (Kning Disk, 2018) Gli arpeggi sono semplici, eppure racchiudono in sé ogni cosa: melodia, ritmo, suono, armonia e forma, tutti una nota alla volta. Questa riga contenuta nella presentazione che Olof Cornéer fa di sé sul proprio sito rappresenta in maniera già esaustiva i cardini che ne guidano…

LYNDSIE ALGUIRE – The Horizon Kisses You Til There’s Nothing Left (Self Released, 2019) Ormai da tempo Lyndsie Alguire ha aggiunto complessità al proprio originario profilo di pianista di formazione classica. Essendosi cimentata con filtraggi digitali e persino con pronunciati accenti ritmici, l’artista canadese traccia un’ideale sintesi delle proprie esperienze in un’opera organica e ben più…

SABA ALIZADEH – Scattered Memories (Karlrecords, 2019) Benché non sia una novità il fervore creativo dimostrato negli ultimi anni dalla scena sperimentale iraniana, l’album di debutto di Saba Alizadeh si candida a rappresentare il più prossimo anello di congiunzione tra la tradizione secolare e l’odierna ricerca sonora del grande Paese mediorientale. Produzione elettronica e field…