HOUSE AND LAND – Across The Field (Thrill Jockey, 2019) Il secondo appuntamento, a due anni dall’esordio omonimo, del duo composto da Sarah Louise Henson e Sally Anne Morgan ne orienta la ricerca di ancestrali matrici folk verso una dimensione di ricercata sperimentazione. Fortemente caratterizzate in senso femminile, le rivisitazioni dei sette brani di “Across…
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RAYONS – Sagrada Reset (Flau, 2019) “Sagrada Reset” è una serie illustrata giapponese, che nel 2017 è stata oggetto di un adattamento animato per la televisione. A realizzarne la colonna sonora è stata la pianista giapponese Masako Nakai, alias Rayons, insieme a un ensemble di undici musicisti. Delicate filigrane ricamate sul pianoforte restano al centro…
9T ANTIOPE & SIAVASH AMINI – Harmistice (Hallow Ground, 2019) Non è certo una novità l’incredibile vitalità della scena sperimentale iraniana, costituita come poche altre da contatti e intersezioni tra artisti. Una di queste associa le impetuose sculture sonore di Siavash Amini e il drone-folk visionario del duo di Nima Aghiani e Sara Bigdeli Shamloo….
HAYTHEM MAHBOULI – Catching Moments In Life (Schole, 2019) Un retroterra personale e artistico del tutto peculiare presiede al debutto di Haythem Mahbouli, che nell’emigrazione dalla Tunisia al Canada si è lasciato alle spalle una formazione di chitarrista metal per intraprendere l’attività di compositore di musica per immagini. In “Catching Moments In Life” Mahbouli dà…
LUKE SANGER – Ancient Pathways (Serein, 2019) Al pari dei rivoli policromi del suo artwork, ideato dall’artista visuale norvegese Ole Ødegaard, i brani di “Ancient Pathways” seguono percorsi eccentrici, risultanti da una sequenza di minuti dettagli. Per realizzarli, Luke Sanger ha impiegato frequenze emesse da synth modulari, provando a orientarne il flusso sotto forma di…
ASTRÏD – A Porthole (I) (Gizeh, 2019) I quattro lunghi movimenti di “A Porthole (I)” costituiscono soltanto la prima parte di un più articolato concept dedicato a storie di naufragi e flutti tempestosi. A due anni dalla collaborazione con Rachel Grimes (“Through The Sparkle“), il quartetto francese guidato dalle flessuose timbriche chitarristiche di Cyril Secq…
MIKE DONOVAN – Exurbian Quonset (Drag City, 2019) Se, nel mordi-e-fuggi che caratterizza l’odierna fruizione della musica, l’ascoltatore da fast food si fermasse al brano di apertura del terzo disco solista di Mike Donovan (Pacers, Sic Alps), con ogni probabilità lo catalogherebbe come anticaglia psych-rock dal sapore West Coast. Certo, c’è anche quella sfumatura nella…
LOWLY – Hifalutin (Bella Union, 2019) Scoperti da Simon Raymonde e subito posti sotto l’ala protettiva della sua Bella Union, i danesi Lowly si presentano al secondo album rimescolando le tessere del dream-pop analogico che ne caratterizzava il debutto “Heba” (2017). Realizzato assemblando parti create separatamente dai cinque componenti ai quali si è nel frattempo…
ANGELINA YERSHOVA – CosmoTengri (Twin Paradox, 2019) Benché già allora avesse dimostrato uno spiccato interesse per l’elettronica, all’epoca del suo secondo disco “Resonance Night” (2017) Angelina Yershova presentava ancora evidenti tracce della formazione classica. Radicalmente diversi sono invece gli orizzonti di “CosmoTengri”, interamente ammantati dalla ricerca di equilibri spirituali tra uomo e natura, legati ad…
WILLIAM RYAN FRITCH – Deceptive Cadence: Music For Film Volume I & II (Lost Tribe Sound, 2019) Negli ultimi dieci anni, William Ryan Fritch ha realizzato oltre venti album e almeno altrettante pièce per cinema, teatro e danza, spaziando con grande disinvoltura tra stili, sonorità e modalità espressive. Non stupisce dunque vederlo ripresentare, ampliata alla…
STUART A. STAPLES – Music for Claire Denis’ High Life (City Slang / Milan, 2019) Ben poche tracce del romanticismo decadente che abitualmente impregnava il ciclo di colonne sonore dei Tindersticks per le pellicole di Claire Denis si ritrova nell’ennesimo sodalizio del leader della band inglese con la regista francese. Alle cupe atmosfere sci-fi di…
RALPH HEIDEL//HOMO LUDENS – Moments Of Resonance (Kryptox, 2019) La formazione jazz di Ralph Heidel traspare in filigrana agli otto brani di “Moments Of Resonance”, realizzati in stretta connessione con i sette componenti dell’ensemble Homo Ludens. Gli studi di sax del venticinquenne bavarese hanno infatti ben presto ceduto il campo al suo interesse per la…
EHSAN BANITABA – In Parallel (Focused Silence, 2019) Più che un semplice concept, un interrogativo filosofico fondante su scienza e religione è sotteso alle due tracce di un quarto d’ora ciascuna che formano “In Parallel”. E si può ben immaginare non si tratti di soltanto un vezzo tematico, vista la provenienza di Ehsan Banitaba, ennesimo…
JEREMY TUPLIN – Pink Mirror (Trapped Animal, 2019) A un timbro da crooner non sempre corrispondono canzoni di vellutata malinconia, o almeno non solo. Già con il suo pregevole debutto “I Dreamt I Was An Austronaut” (2017) lo aveva dimostrato il cantautore inglese, attraverso una varietà di soluzioni in chiave space-folk, che in “Pink Mirror”…
ASUNA & JAN JELINEK – Signals Bulletin (Faitiche, 2019) È rivolto ancora una volta ad Oriente l’osservatorio sperimentale di Jan Jelinek, che dopo due collaborazioni con Masayoshi Fujita presenta i frutti di tre anni di dialogo creativo con Naoyuki Arashi, alias Asuna. Realizzati tra Berlino e il Giappone, i cinque lunghi brani di “Signals Bulletin”…
intervista: JULIA KENT
Mentre un pubblico più vasto l’ha conosciuta come “la violoncellista di Antony And The Johnsons”, Julia Kent conduce da oltre un decennio uno straordinario lavoro di ricerca sulle potenzialità solitarie del suo strumento. In cinque album e innumerevoli collaborazioni, l’artista canadese ha conseguito un’ambiziosa autosufficienza espressiva – culminata nella dimensione armonica del recente “Temporal” –…
interview: JULIA KENT
While known by a larger audience as “Antony And The Johnsons‘s cellist”, from over a decade Julia Kent keeps experimenting around the expressive potentialities of her instrument. In five solo records and many collaborations, she reached a challenging self-sufficiency made of loops and iterations of notes, often associated with images and dance performances. What’s been…
BILL MACKAY – Fountain Fire (Drag City, 2019) Non basta l’iconografia seppiata della copertina di “Fountain Fire” a fare di Bill MacKay un virtuoso delle sei corde dallo sguardo rivolto al passato. Tutt’altro, perché gli agili otto pezzi del nuovo lavoro del chitarrista chicagoano delineano vasti orizzonti stilistici attraverso serrati avvicendamenti tra slide, arpeggi acustici…
AIDAN BAKER / FAITH COLOCCIA / JON MUELLER – See Through (Gizeh, 2019) Gli aspetti ritmici e vocali della ricerca applicata a texture ambientali costituiscono il fulcro della collaborazione tra Aidan Baker (Nadja), Faith Coloccia (Mamiffer) e Jon Mueller. L’idea sottostante a “See Through” si è originata da una serie di samples ricavati da Baker…