SVARTE GREINER – Knive (reissue) (Miasmah, 2017) Poco dopo aver realizzato la maestosa sinfonia di spettri “Pale Ravine” (2005), nel duo Deaf Center con Otto Totland, Erik Skodvin intraprese il solitario percorso di Svarte Greiner con uno straniante album di doom acustico. Era “Knive”, pubblicato nel 2006 e oggi riproposto sull’etichetta dello stesso artista norvegese in…

GREGG KOWALSKY – L’Orange, L’Orange (Mexican Summer, 2017) Possiede i bagliori arancioni della luce della sua nuova residenza losangelina il ritorno a un lavoro solista da parte di Gregg Kowalsky, che ha impiegato gli otto anni trascorsi dal precedente “Tape Chants” in performance dal vivo e collaborazioni, tra le quali quella con Marielle Jakobsons in Date…

CICADA – White Forest (Flau, 2017) Foreste e oceani, uccelli e cetacei popolano l’immaginario del nuovo lavoro del quintetto femminile da camera di Taiwan denominato Cicada. I riferimenti naturalistici non si limitano tuttavia ai temi suggeriti dai titoli dei brani di “White Forest”, bensì promanano dalle suggestioni dei loro aggraziati contenuti cameristici. Leggerezza rinascimentale e delicatezza…

OTTO A. TOTLAND – The Lost (Sonic Pieces, 2017) Quasi quattro anni dopo il primo album solista a proprio nome (“Pinô“), Otto Andreas Totland ha brevemente lasciato il suo isolamento tra i fiordi norvegesi per raggiungere di nuovo lo studio berlinese di Nils Frahm, dove ha registrato le quindici brevi pièce pianistiche di “The Lost”. Un…

STEFANO GUZZETTI – Japanese Notebooks (Stella Recordings, 2017) Il legame con il Giappone è molto più di una suggestione estetica per Stefano Guzzetti, che in quel paese ha di recente effettuato una serie di esibizioni. Grazia esecutiva e fragile minimalismo accomunano alle arti giapponesi il tocco del pianista e compositore sardo, che ha trovato simile consonanza…

WE LIKE WE – Next To The Entire All (Sonic Pieces, 2017) Un violino, un violoncello, percussioni e voce, il tutto rigorosamente al femminile. We Like We è un quartetto danese di musiciste accomunate dalla formazione classica e dal desidero di sperimentare linguaggi musicali inediti attraverso l’ibridazione di tecniche compositive distanti nel tempo e nello stile….

SNOW PALMS – Origin And Echo (Village Green, 2017) Nel secondo capitolo di Snow Palms, David Sheppard espande l’impostazione di quello che, tra le sue innumerevoli esperienze artistiche (State River Widening, Ellis Island Sound), si è manifestato (“Intervals“, 2012) come progetto interamente dedicato alle vibrazioni emesse da percussioni metalliche. Pur traendo le mosse dalla medesima congerie…

FOCH DELPLANQUE – Secret (Parenthèses, 2017) Chi ha detto che la ricerca intorno alla materia del suono non debba contemplarne la dimensione ritmica? Dopo aver esplorato le vibrazioni di un ensemble di tablas (Taarang, 2012), Philippe Foch ha condiviso con Mathias Delplanque un periodo di residenza artistica presso il centro nazionale francese per la creazione musicale,…

HIOR CHRONIK – Out Of The Dust (7K!, 2017) Reduce da una duplice collaborazione con Uwe Zahn (Arovane), George Papadopoulos aggiorna l’obiettivo artistico del suo progetto solista Hior Chronik, da sempre concentrato intorno alle potenzialità cinematiche delle sue composizioni per pianoforte e archi. In “Out Of The Dust” la formula è declinata in dodici concise stanze,…

ARASH AKBARI – The Rest Is Silence (Unknown Tone, 2017) Il quinto album di Arash Akbari segue di oltre due anni il predecessore “Vanishing Point“. In tale periodo di tempo, insolitamente esteso per uno sperimentatore dronico, l’artista iraniano non ha smesso di plasmare le torsioni chitarristiche che costituiscono la materia viva della sua espressione. Ne sono…

LAURA CANNELL – Hunter Huntress Hawker (Brawl, 2017) Sono tutto fuorché astratte le sperimentazioni di Laura Cannell sul violino, per come già dispiegate nei suoi precedenti tre album, nei quali ha progressivamente esteso le sue solitarie improvvisazioni alla declinazione di una post-modernità cameristica. Un anno dopo l’evocativo “Simultaneous Flight Movement“, eccola tornare con una nuove collezione…

LORENZO MASOTTO – White Materials (Self Released, 2017) Affermatosi come compositore sensibile ed eclettico nel percorso dal debutto “Seta” (2015) ad “Aeolian Processes“, uscito a inizio anno, Lorenzo Masotto segna nel quarto album “White Materials” un nuovo stadio di crescita del suo profilo compositivo. Il lavoro discende da un approccio di orgogliosa autonomia casalinga, corrispondente a…

PETER BRODERICK –  All Together Again (Erased Tapes, 2017) “All Together Again” non è un nuovo album vero e proprio per Peter Broderick, bensì uno spaccato della sua creatività. Raccoglie infatti materiale eterogeneo, concepito in attuazione di alcune delle numerose richieste, ricevute in tempi diversi, di musica da associare a contesti dei più svariati. Broderick…

JAYE BARTELL – In A Time Of Trouble A Wild Exultation (Sinderlyn, 2017) Non si ferma un attimo Jaye Bartell, archetipo del cantautore in viaggio con la sua chitarra sotto braccio. Dopo aver portato il suo precedente “Light Enough” (2016) in giro per gli Stati Uniti accanto a Kevin Morby e fino in Italia, ha fatto…

BRUNO SANFILIPPO – Lost & Found (ad21, 2017) “Lost & Found” non è un album vero e proprio bensì, come da titolo, una collezione di tracce originariamente composte in tempi e per contesti diversi, tra il 2012 e il 2016. Così reimmaginati e riassemblati, i cinque brani – uno dei quali un inedito assoluto recuperato da…

AIDAN BAKER / SIMON GOFF / THOR HARRIS – Noplace (Gizeh, 2017) L’ennesima collaborazione di Aidan Baker vede il chitarrista sperimentale canadese incrociare stili e strumenti in una session improvvisata con Simon Goff (Molecular, Bee & Flower) e Thor Harris (Swans, Shearwater). Il materiale così ricavato, registrato a Berlino nel volgere di poche ore, insieme all’ensemble…

SUMIE – Lost In Light (Bella Union, 2017) Sul finire del 2013, il suo omonimo debutto incantò per grazia e sognante trasversalità di linguaggi nell’affrontare la materia cantautorale. Dopo un periodo dedicato alla quotidianità lavorativa e alla ricerca di spunti e parole per la sua scrittura, la nipposvedese Sandra Sumie Nagano si mostra ulteriormente maturata nel…

HIMMELSRANDT – 4 Moments & Rain (Unperceived, 2017) Quattro mo(vi)menti per pianoforte e viola firmati da Peter Honsalek, alias Himmelsrandt, si aggiungono al rimaneggiamento di altri suoi quattro brani in precedenza racchiusi in un Ep pubblicato in download gratuito nel 2015, formando così “4 Moments & Rain”. A dispetto della diversa natura del materiale che lo…

ESMERINE – Mechanics Of Dominion (Constellation, 2017) Della scena gravitante intorno ai collettivi orchestrali di Montreal, gli Esmerine hanno sempre incarnato gli aspetti più istintivi e romantici, ma anche più aperti al sincretismo con altri linguaggi musicali. Non sfugge a tale perimetro il loro sesto album in quasi quindici anni di intermittente attività, realizzato con il…