NAP EYES – I’m Bad Now (Paradise Of Bachelors, 2018) Al terzo album, il quartetto canadese guidato dal songwriting e dall’agrodolce timbro vocale di Nigel Chapman inasprisce (quasi) solo nel titolo la sua miscela di poetica dylaniana, rock d’annata e attitudine melodica. Le undici tracce di “I’m Bad Now” riflettono la distanza non solo fisica tra…

THE THIRD EYE FOUNDATION – Wake The Dead (Ici d’Ailleurs, 2018) A intervalli lunghi e irregolari, torna a manifestarsi l’alter-ego strumentale che funge da corrispettivo afasico del non meno plumbeo profilo cantautorale di Matt Elliott. Trascorsi otto anni da “The Dark“, la sigla Third Eye Foundation connota un lavoro dai contorni sfuggenti, che fin dalla sua…

LIONLIMB – Tape Recorder (Bayonet, 2018) Il duo di Stewart Bronaugh e Joshua Jaeger ha registrato il proprio secondo album Tape Recorder di ritorno dal tour europeo seguito al debutto “Shoo” (2016). Le esperienze dal vivo dei due musicisti di Nashville si sono tramutate in un approccio al tempo stesso più immediato e composito alla loro…

BRUNO SANFILIPPO – Unity (Dronarivm, 2018) Ogni opera di Bruno Sanfilippo suscita curiosità circa la sua collocazione nell’articolata deriva neoclassico-sperimentale del compositore argentino. Non fa eccezione “Unity”, il cui stesso titolo suggerisce anzi una sintesi di stili ed elementi, puntualmente rispecchiata da otto brani che trascendono il semplice dialogo tra pianoforte ed elettronica. Benché non…

storie d’artista: DAN MICHAELSON

DAN MICHAELSON: il lessico della malinconia Reduce dal secondo album pubblicato a proprio nome, lo splendido “First Light“, Dan Michaelson ha di fatto portato a provvisoria conclusione una parabola artistica cominciata nei primi anni Duemila negli Absentee e finora caratterizzata dalla progressiva sottrazione di volumi e impostazioni indie-rock, alla ricerca di una dimensione intima e…

RICHARD LUKE – Voz (1631 Recordings, 2018) L’essenzialità di pianoforte e violino non cessa di regalare una grande varietà di soluzioni compositive e sensazioni d’ascolto. Ennesima dimostrazione se ne può ben ricavare dal breve “Voz”, lavoro realizzato dal polistrumentista scozzese Richard Luke insieme alla violinista Amira Bedrush_McDonald, primo violino nella recente esibizione di Max Richter con…

S. CAREY – Hundred Acres (Jagjaguwar, 2018) Meritatamente affrancatosi dal cono d’ombra di Bon Iver, del quale era stato batterista, Sean Carey ribadisce nel terzo album la propria personalità di cantautore sensibile, dedito a una formula folk dalle ambientazioni e degli arrangiamenti ovattati. Depotenziando i caratteri più atmosferici del precedente “Range Of Light” (2014), Carey…

LUCA CIUT – Per Te Solo Per Te, Per Me Solo (Self Released, 2018) Ci sono giovani compositori italiani che seguono itinerari ben diversi dalla banalizzazione pop. Quello del triestino Luca Ciut è passato dagli Stati Uniti, da una serie di colonne sonore insignite di importanti riconoscimenti (da ultimo la candidatura al David di Donatello per…

GLACIS – Metaphors (22.16.04, 2018) Negli intervalli tra altri progetti, Euan McMeeken si è ritagliato dei brevi spazi da dedicare alla creazione solitaria di estemporanei bozzetti pianistici. Registrati in presa diretta e proposti attraverso la sua nuova etichetta, i dieci brani che compongono “Metaphors” sono improntati a una fragile immediatezza, deliberatamente non priva di errori e…

STRIË – Perpetual Journey (Serein, 2018) I sei brani di “Perpetual Journey” sottendono una rivelazione: quella dell’identità celata sotto l’alias Strië, corrispondente non all’altrettanto immaginaria Iden Reinhart, bensì a Olga Wojciechowska, già autrice a proprio nome dello splendido “Maps And Mazes” (2015), coevo dell’ultimo Strië, “Struktura“. Riordinate le coordinate onomastiche, nei venticinque minuti del nuovo lavoro,…

ROSEMARY & GARLIC – Rosemary & Garlic (Nettwerk, 2018) Dall’autoproduzione al primo album ufficiale, il passo è breve per Rosemary & Garlic, duo olandese segnalatosi agli esploratori del sottobosco di Bandcamp con l’Ep “The Kingfisher” (2015). Sfumati gli aromi folk di quei loro primi brani, Anne van den Hoogen e Dolf Smolenaers si ripresentano alimentandone invece…

RED RIVER DIALECT – Broken Stay Open Sky (Paradise Of Bachelors, 2018) La patina psych di “awellupontheway” (2012), la gentilezza acustica dello splendido “Tender Gold And Gentle Blue” (2015) e, ora, l’introduzione di una sezione ritmica e la ritrovata dimensione elettrica di “Broken Stay Open Sky”. Insomma, non è mai banale ogni uscita dei Red River…

POPPY ACKROYD – Resolve (One Little Indian, 2018) L’itinerario della contemporaneità neoclassica, finora indirizzato verso il minimalismo, sta conoscendo un’evidente inversione di marcia, che trova conferma nel terzo album di Poppy Ackroyd. Tratte le mosse da un semplice accostamento di pianoforte e violino nel debutto “Escapement” (2014), la compositrice inglese amplifica in “Resolve” la tendenza ad…

ZENJUNGLE – Fragmented Lives (Midira, 2018) Le dolenti note del suo caratteristico sax tenore introducono il nuovo lavoro di Phil Gardelis sotto l’abituale alias Zenjungle, consistente in una lunga traccia unica di oltre trentasei minuti, ripartita in due movimenti corrispondenti alle facce del vinile sul quale è pubblicata. “Fragmented Lives” presenta comunque due parti ben distinguibili,…

AIDAN BAKER & GARETH DAVIS – Invisible Cities (Karlrecords, 2018) È per certi versi sorprendente scoprire come due artisti prolifici e inclini alle collaborazione quali Aidan Baker e Gareth Davis non avessero ancora incrociato i rispettivi percorsi. L’occasione per rimediare si è concretizzata nel 2016 a Utrecht, dove il chitarrista sperimentale canadese e il clarinettista olandese…

SARAH PAYTON & RUTGER ZUYDERVELT – What It Seems To Be (Dauw, 2017) Affermato e prolificissimo sperimentatore sotto l’alias Machinefabriek, Rutger Zuydervelt segue da tempo un ellittico percorso che lo ha condotto ad associare i propri suoni a performance di danza, opere visuali e installazioni. La sua più recente esperienza in tal senso, lo ha…

TATIANA ALAMARTINE – Searching (VoxxoV, 2017) “Searching”, ovvero di quando la ricerca applicata alle potenzialità di uno strumento non può fare a meno della concreta identità dello strumento. Quest’ultimo è, nell’occasione, un prestigioso pianoforte viennese Bosendörfer, che la francese Tatiana Alamartine ha avuto modo di approcciare nel corso di una sua residenza artistica presso il Conservatorio…

ROBERT STILLMAN – Portals (Orindal, 2017) Una serie di registrazioni casalinghe, realizzate durante lo scorso inverno, integra il nuovo lavoro del polistrumentista inglese Robert Stillman. “Portals” raccoglie otto sue improvvisazioni su pianoforte elettrico, variamente modulate attraverso pedali ed effetti, che ne trasfigurano l’essenza in risonanze armoniche, che non solo restituiscono le sensazioni dell’ambiente nel quale sono…

ADRIAN CORKER JACK WYLLIE – Adrian Corker Jack Wyllie (Chaoide, 2017) Già il disco solista di Adrian Corker del 2013, “Raise“, presentava significativi contributi da parte di Jack Wyllie (Portico Quartet). Dopo quell’esperienza, i due non hanno smesso di tenersi in contatto, tanto da ritrovarsi spesso in studio per sedute di improvvisazione. Da una di queste…