OTTO LINDHOLM – Alter (Gizeh, 2017) Quattro lunghe pièce che si avvalgono del mastering di Lawrence English formano il secondo lavoro del contrabbassista Otto Lindholm, che fa seguito all’omonimo debutto dello scorso anno. Plasmando l’ampiezza naturale delle timbriche del suo strumento attraverso l’elettronica, l’artista di stanza a Bruxelles realizza una sequenza di austere sinfonie costruite su…

ÓLAFUR ARNALDS – Eulogy For Evolution 2017 (Erased Tapes, 2017) Quando, dieci anni fa, Ólafur Arnalds si affacciava per alla produzione discografica, poteva anche essere scambiato per l’ennesimo prodotto della vivacissima scena islandese sulla scia dei Sigur Rós. Il tempo trascorso da “Eulogy For Evolution” ha ben presto smentito il pregiudizio, tanto che Arnalds, ormai affermato…

KJ – Spells (Lost Tribe Sound, 2017) KJ Rothweiler dispensa una nuova osmosi tra musica e immagini nelle nove istantanee di “Spells”. Un anno e mezzo dopo il debutto “Wake“, l’artista newyorkese affina la propria inclinazione di regista ambientale in una sequenza di suoni e visioni dai riflessi cangianti. Ad eccezione degli oltre nove minuti della…

DMITRY EVGRAFOV – Comprehension Of Light (130701 / Fat Cat, 2017) In “Comprehension Of Light”, Dmitry Evgrafov amplifica in maniera significativa il proprio abituale profilo di pianista neoclassico interessato all’elettronica. Non sembra un caso che per l’artista russo ciò coincida con l’organica concezione di un lavoro, visto che il precedente “Collage” (2015) era una raccolta di…

JESSICA LEA MAYFIELD – Sorry Is Gone (ATO, 2017) La fragile ragazza che fa la dura imbracciando la chitarra elettrica è tornata. Al quarto album, Jessica Lea Mayfield non si nasconde più sotto le vesti della riot girl, ma in “Sorry Is Gone” si mette a nudo, costruendo undici canzoni intorno a temi autobiografici, esplicitati anche…

MARRY WATERSON & DAVID A. JAYCOCK – Death Had Quicker Wings Than Love (One Little Indian, 2017) Non è stato un incontro casuale quello tra Marry Waterson e David A. Jaycock che ha dato origine a “Two Wolves” (2015). I due musicisti inglesi tornano infatti a combinare le rispettive declinazioni del folk in un album intriso…

JASON VAN WYK – Opacity (Home Normal, 2017) Nel suo ideale giro del mondo dell’elettro-acustica ambientale, l’etichetta francese Eilean ha avuto il merito di portare all’attenzione degli appassionati del settore il sudafricano Jason Van Wyk, compositore dal retroterra elettronico, autore dello splendido “Attachment” (2016). Oltre a ripubblicare quel lavoro, adesso Home Normal ne propone il seguito,…

THISQUIETARMY – Democracy Of Dust (Midira, 2017) Dalla catarsi orchestrale del recente “Métamorphose“, pubblicato a inizio anno, alle spesse stratificazioni sintetiche di “Democracy Of Dust”, il passo è breve per Eric Quach, ormai navigato manipolatore del suono sotto l’alias thisquietarmy. Alla sua sterminata discografica, l’artista canadese aggiunge un tassello originato da una sua residenza artistica in…

KRYSHE – March Of The Mysterious (Serein, 2017) Christian Grothe, alias Kryshe, può ben considerarsi un compositore neoclassico “di seconda generazione”. L’artista tedesco non incentra infatti la sua espressione sul solo minimalismo pianistico, ma ha già dimostrato, in un Ep e nell’album di inizio anno “Insights“, ben più articolate doti di polistrumentista. In “March Of The…

A.R.C. SOUNDTRACKS – Dereliction//Mirror (Gizeh, 2017) La fosca storia che accompagna A.R.C. Soundtracks trova perfetta sintesi nella terza pubblicazione del duo di K.Craig e David Armes, che segue il debutto “Archive: Volume One” (2014) e la cassetta dello scorso anno “From A Shattered Beam”. Fedele all’impianto cinematico suggerito dal nome stesso del duo, “Dereliction//Mirror” è…

FROM THE MOUTH OF THE SUN – Hymn Binding (Lost Tribe Sound, 2017) Da una delle innumerevoli collaborazioni delle quali entrambi sono protagonisti, From The Mouth Of The Sun è diventato per Aaron Martin e Dag Rosenqvist luogo prediletto di intersezione tra le solenni armonie d’archi del primo e gli aspetti più orchestrali della personalità ambientale…

ASTRÏD & RACHEL GRIMES – Through The Sparkle (Gizeh, 2017) A oltre vent’anni dall’inizio della straordinaria esperienza dei Rachel’s, la figura di Rachel Grimes non cessa di emanare eleganza e fascino per qualsiasi artista ne abbia perpetuato l’acuto linguaggio cameristico. È stato così per l’ensemble francese degli astrïd, che dopo averne apprezzato le opere, ha…

CELER – Another Blue Day (Glistening Examples, 2017) La costellazione di uscite di Will Thomas Long si arricchisce di due lunghe tracce dai profondi riflessi azzurri. Fedele all’istintiva traduzione in suono di esperienze e sensazioni estemporanee, Long riversa nei quaranta minuti di “Another Blue Day” limpide memorie bucoliche, materializzando sentori erbacei e lievi carezze di…

BYUL.ORG – Selected Tracks for Nacht Dämonen (Alien Transistor, 2017) Anche in un mondo musicale globalizzato, può accadere che alcune esperienze di culto fatichino a travalicare i confini nazionali. Merito dunque dell’etichetta dei fratelli Acher proporre in “Selected Tracks for Nacht Dämonen” un’ampia rassegna della produzione di Byul.org, quintetto coreano fondato nel 2000 da un gruppo…

ALDER & ASH – Clutched In The Maw Of The World + Psalms For The Sunder (Lost Tribe Sound, 2017) Accoppiata di album gemelli per il canadese Adrian Copeland, che interpreta ad ampio spettro le possibilità offerte dall’applicazione al suo unico strumento d’elezione, il violoncello, di una varietà di effetti e timbriche. Alla formazione strumentale non…

FIELDHEAD – We’ve All Been Swimming (Home Assembly, 2017) Con “We’ve All Been Swimming”, Paul Elam segna una marcata svolta nel percorso del suo progetto Fieldhead, finora improntato a un’elettro-acustica contemplativa. Non più placide visioni bucoliche contrassegnano il suo terzo lavoro solista, bensì pulsanti linee sintetiche che disegnano invece claustrofobici scenari metropolitani. Benché il lavoro sia…

THIS IS THE KIT – Moonshine Freeze (Rough Trade, 2017) Non vi è più solo l’originaria matrice folk nelle corde di Kate Stables e dei suoi This Is The Kit, che tornano sulle scene due anni dopo il delizioso “Bashed Out“. Da allora non si è interrotto il sodalizio con Aaron Dessner di The National, che…

LUCA D’ALBERTO – Endless (K7!, 2017) Il debutto discografico di Luca D’Alberto non è un disco neoclassico come i tanti che ormai popolano l’universo indipendente. Innanzitutto, il compositore abruzzese ha già alle spalle importanti collaborazioni ed estimatori nel campo cinematografico; inoltre il suo “Endless”, prodotto da Martyn Heyne (Tiny Ruins, The National) rappresenta la prima uscita…

HOUSE AND LAND – House And Land (Thrill Jockey, 2017) Una passeggiata tra i boschi degli Appalachi, in compagnia di due voci fuori dal tempo e della loro piccola orchestra di strumenti tradizionali. Queste le sensazioni immediatamente trasmesse dai dieci brani dell’omonimo debutto di House And Land, duo femminile formato da Sarah Louise Henson e da…