LUCA D’ALBERTO – Endless (K7!, 2017) Il debutto discografico di Luca D’Alberto non è un disco neoclassico come i tanti che ormai popolano l’universo indipendente. Innanzitutto, il compositore abruzzese ha già alle spalle importanti collaborazioni ed estimatori nel campo cinematografico; inoltre il suo “Endless”, prodotto da Martyn Heyne (Tiny Ruins, The National) rappresenta la prima uscita…
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HOUSE AND LAND – House And Land (Thrill Jockey, 2017) Una passeggiata tra i boschi degli Appalachi, in compagnia di due voci fuori dal tempo e della loro piccola orchestra di strumenti tradizionali. Queste le sensazioni immediatamente trasmesse dai dieci brani dell’omonimo debutto di House And Land, duo femminile formato da Sarah Louise Henson e da…
TEGH – Downfall (Midira, 2017) Debutto ufficiale in formato fisico, dopo l’album digitale “Night Scenes” (2014) e il mini condiviso col connazionale Kamyar Tavakoli sulla benemerita Hibernate (“Through The Winter Woods“, 2015) per l’iraniano Shahin Entezami, alias Tegh. “Downfall” è una densa sinfonia in cinque parti, risultante da un’operazione di scultura del suono, che inverte gli…
THE GREATEST HOAX – Expiration Compositions (Serein, 2017) Fresco reduce dall’esperienza in duo con Scott Morgan (Loscil) in High Plains, il violoncellista Mark Bridges si ritrova alla guida del quartetto d’archi che assiste il compositore Taylor Jordan nella seconda prova sotto l’alias The Greatest Hoax. “Expiration Compositions” è una raccolta incentrata sul classico tema liminare della…
YAIR ELAZAR GLOTMAN & MATS ERLANDSSON – Negative Chambers (Miasmah, 2017) Declinare una tormentata contemporaneità non sotto forma di astrazioni digitali, bensì attraverso strumenti antichi: questa la finalità per la quale hanno lavorato, insieme e a distanza, Yair Elazar Glotman e Mats Erlandsson. Entrambi abituati a lavorare con l’elettronica e a intrecciare il linguaggio musicale con…
THE MOUNTAIN GOATS – Goths (Merge, 2017) Sedici album e non sentirli: giunto a tale traguardo dei suoi Mountain Goats, John Darnielle non cessa di proiettare sull’attività cantautorale l’attitudine tematica sviluppata nella sua parallela attività di scrittore. Alle storie ispirate dal mondo del wrestling del precedente “Beat The Champ” (2015), si sostituiscono in “Goths” quelle tratte…
JEFRE CANTU-LEDESMA – On The Echoing Green (Mexican Summer, 2017)* Mentre gli Slowdive hanno appena riscaldato i cuori degli irriducibili estimatori dello shoegaze con il più abbagliante tra i ritorni, in sonorità in qualche misura affini continuano a trovare approdo espressivo le sperimentazioni chitarristiche di Jefre Cantu-Ledesma. Come già in “A Year With 13 Moons” (2015)…
CHIHEI HATAKEYAMA – Mirage (Room40, 2017) Viene da lontano il nuovo lavoro del prolifico asceta ambient-drone Chihei Hatakeyama: non solo è il risultato di un’ispirazione manifestatasi durante un viaggio in Asia Minore ma è stato in seguito definito nei suoi dettagli per un periodo di cinque anni. Come un’autentica scultura sonora, o una costruzione architettonica, “Mirage”…
JOHN MATTHIAS & JAY AUBORN – Race To Zero (Village Green, 2017) Già responsabile della produzione dell’ultima opera di John Matthias (“Geisterfahrer“, 2014), Jay Auborn ha condiviso con il compositore e fisico teorico inglese l’intera realizzazione delle nove tracce di “Race To Zero”. Il lavoro vede appunto i due artisti applicare al suono un approccio di…
FABRIZIO PATERLINI – Secret Book (Memory, 2017) In controtendenza rispetto alla prolificità di numerosi suoi “colleghi” pianisti neoclassici, Fabrizio Paterlini è solito applicare tempi lunghi nel plasmare la propria ispirazione. “Secret Book” giunge infatti a tre anni di distanza dal precedente album in studio (“The Art Of The Piano“, 2014), periodo nel corso del quale il…
SIAVASH AMINI – TAR (Hallow Ground, 2017) Come l’altra punta di diamante della sperimentazione sonora iraniana, Porya Hatami, nel recente “Monads” si è discostato dall’abituale delicato naturalismo ambientale, così nel suo quarto lavoro solista “TAR” Siavash Amini accantona le maestose sinfonie di riverberi chitarristici per quattro dense tracce di distorsioni incandescenti. Lo fa per descrivere la…
SUFJAN STEVENS, BRYCE DESSNER, NICO MUHLY, JAMES MCALISTER – Planetarium (4AD, 2017) Un quartetto d’eccezione per un’opera enciclopedica… anzi, planetaria. Non stupisce ritrovare in un contesto orchestrale degno di un musical Sufjan Stevens, che quella dimensione espressiva ha spesso lambito, né Bryce Dessner dei National, già protagonista dell’esperienza cameristica dei Clogs e di recente concentratosi sull’attività…
DEMEN – Nektyr (Kranky, 2017) Una voce che viene dalle tenebre del profondo nord, manifestatasi tra le migliaia di demo in circolazione ai quattro angoli del pianeta: quella della svedese Irma Orm ha catturato l’attenzione della prestigiosa Kranky, per i cui tipi presenta il suo album di debutto sotto l’alias Demen. Frutto di un solitario lavoro…
ENSEMBLE ECONOMIQUE – In Silhouette (Denovali, 2017) La copiosa produzione di Brian Pyle sotto l’alias Ensemble Economique si arricchisce di un ulteriore tassello, sostanzialmente suddiviso in due parti. “In Silhouette” si compone infatti di una ponderosa traccia iniziale di oltre ventun minuti e di altri quattro brani più concisi che, insieme, ne superano di poco la durata….
intervista: CHANTAL ACDA
Dopo aver partecipato a numerosi progetti artistici di diversa natura (True Bypass, Isbells, Sleepingdog), Chantal Acda, olandese di nascita ma da anni residente in Belgio, ha intrapreso un percorso personale all’insegna della delicatezza e della forza interiore. Ci racconta il suo modo di vivere la musica, a margine della pubblicazione di “Bounce Back“, suo terzo…
MIMICOF – Moon Sync (Alien Transistor, 2017) Midori Hirano vs. MimiCof. La duplice personalità dell’artista giapponese trapiantata a Berlino, fragile pianista neoclassica sotto il proprio nome, torna a manifestarsi nella veste elettronica del suo alias a cinque anni dal precedente “KotoLyra”. I due universi espressivi della Hirano risultano in fondo non poi del tutto opposti dalle…
MARKUS MEHR – Dyschronia (Hidden Shoal, 2017) Svolgendo la sua ricerca intorno alla realtà digitale, già oggetto del precedente “Re-Directed” (2016), negli ultimi cinque anni Markus Mehr ha raccolto in maniera certosina una lunga serie di frammenti sonori, rumori naturali e dissonanze prodotte dalla macchine. Rielaborato, filtrato sinteticamente e accostato a sequenze elettro-acustiche, non aliene da…
THE STAR PILLOW – Invisible Summer (Midira, 2017) Un lungo viaggio tra i vapori di un’estate ormai prossima: è quello condotto da Paolo Monti, che con “Invisible Summer” celebra il decennale del suo progetto The Star Pillow. Il lavoro si articola in tre tracce, esplicitamente ispirate dai mesi di giugno, luglio e agosto, dalla durata compresa tra…
JACEK DOROSZENKO – Soundreaming (Audiobulb, 2017) Per Jacek Doroszenko l’arte di scolpire il suono va di pari passo con altre forme espressive, che si tratti di installazioni visuali o della semplice sonorizzazione del paesaggio naturale. Da quest’ultima trae spunto “Soundreaming”, opera realizzata a margine di una mostra fotografica, le cui quattordici tracce rappresentano appunto la traduzione…