IAN WILLIAM CRAIG – Slow Vessels (130701 / Fat Cat, 2017) Breve corollario della splendida sinfonia per chitarre, tastiere e voce “Centres” (2016), “Slow Vessels” ne ripropone sei delle tracce, registrate in una minimale versione casalinga nella residenza che ha ospitato Ian William Craig durante la tappa svedese del suo primo tour europeo. Lì il compositore…

JESSICA MOSS – Pools Of Light (Constellation, 2017) Mentre la collega violoncellista Rebecca Foon ha appena pubblicato il secondo album di Saltand, la violinista di Silver Mt. Zion Jessica Moss esce dal circuito sperimentale su cassetta con due lunghe suite, ciascuna ripartita in quattro movimenti. A differenza del romanticismo cameristico sviluppato dalla Foon, in “Pools Of…

VV.AA. – The Restless Field (A Year In The Country, 2017) Gli itinerari rurali condotti dagli artisti gravitanti intorno all’etichetta A Year In The Country si confermano improntati tutt’altro che al romanticismo bucolico. Del termine “campo”, “The Restless Field” raccoglie piuttosto il significato di terreno di battaglia, traendo spunto da episodi della storia inglese risalenti…

CHRISTOPH BERG – Conversations (Sonic Pieces, 2017) Reduce da numerose collaborazioni, Christoph Berg torna a pubblicare a proprio nome cinque anni dopo quel “Paraphrases” che ne aveva dispiegato la solitaria sensibilità cameristica. Fin dal titolo, “Conversations” si presenta come una raccolta di dialoghi dell’artista tedesco con se stesso, costruiti a partire da austeri movimenti di violoncello,…

TOOG – The Prepared Public (Karaoke Kalk, 2017) Tempi abitualmente molto dilatati contrassegnano le pubblicazioni di Gilles Weinzaepflen sotto l’alias Toog. Del resto, l’artista parigino non si esprime soltanto attraverso la musica, bensì è anche poeta e regista cinematografico. La sua ampiezza di linguaggi è pienamente rispecchiata dal nuovo lavoro “The Prepared Public”, una raccolta…

A-SUN AMISSA – The Gatherer (Consouling Sounds, 2017) Tra gli innumerevoli progetti di Richard Knox (Glissando, The Rustle Of The Stars, Shield Patterns), A-Sun Amissa resta quello più personale e al tempo stesso ambizioso. La sua terza manifestazione vede infatti l’artista inglese da un lato ispessire il già denso impianto di drone e riverberi e, dall’altro,…

SEABUCKTHORN – Turns (Lost Tribe Sound, 2017) Andy Cartwright non è un virtuoso del fingerpicking come tanti, come i suoi ormai numerosi lavori sotto l’alias Seabuckthorn stanno a testimoniare. Già dall’album “They Haunted Most Thickly” (2015) e dal recente Ep “I Could See The Smoke” (2016) il chitarrista inglese ha dimostrato di saper creare paesaggi sonori…

CHANTAL ACDA – Bounce Back (Glitterhouse, 2017) Dopo due album di straordinaria intensità e delicatezza quali “Let Your Hands Be My Guide” (2013) e “The Sparkle In Our Flaws” (2015), incastonati in una nutrita teoria di collaborazioni, Chantal Acda ha sentito che fosse arrivato il momento di fermarsi per un attimo, nel tentativo di ritrovare…

SEAN ROWE – New Lore (Anti, 2017) Al quarto album, Sean Rowe si conferma profilo singolare nel popolato panorama cantautorale americano: non solo il suo tardivo approccio alla produzione e il profondo timbro baritonale ne caratterizzano il solitario percorso artistico, ma soprattutto la variegata ricerca di registri. In “New Lore” il songwriter newyorkese si affranca infatti…

LEANDRO FRESCO & RAFAEL ANTON IRISARRI – La Equidistancia (A Strangely Isolated Place, 2017) Due diversi percorsi ambientali in un incontro sorprendente: la rilassante purezza delle coltri sintetiche di Leandro Fresco e il lavoro sulla materia viva del suono di Rafael Anton Irisarri si combinano nelle sei dense tracce di “La Equidistancia”. Già il titolo…

OISEAUX-TEMPÊTE – AL-‘AN ! الآن(And Your Night Is Your Shadow – A Fairy-Tale Piece Of Land To Make Our Dreams) (Sub Rosa, 2017) Il nuovo ponderoso capitolo delle peregrinazioni mediterranee dell’ensemble guidato da Frédéric D. Oberland e Stéphane Pigneul conclude la trilogia di Oiseaux-Tempête, allontanandosi sempre più dai presupposti di granitico impatto sonoro dell’esordio. Amplificando la…

SALTLAND – A Common Truth (Constellation, 2017) Dall’epoca d’oro del post-rock cameristico di Montreal a un presente nel quale non smetta di ricercare nuovi sentieri espressivi: è la parabola della violoncellista Rebecca Foon (Silver Mt. Zion, Esmerine, Set Fire To Flames), alla seconda tappa del suo nuovo progetto Saltland. Quello di “A Common Truth” è…

JAKE XERXES FUSSELL – What In The Natural World (Paradise Of Bachelors, 2017) A due anni di distanza dall’omonimo debutto, prodotto da William Tyler, la chitarra e la voce di Jake Xerxes Fussell concedono il bis con i nove intensi pezzi raccolti in “What In The Natural World”. È sempre la tradizione il punto di riferimento…

LØZNINGER + KITOWSKI – Crashing Clouds (Microcultures, 2017) Dopo aver assorbito la miriade di input personali e artistici derivanti dal suo trasferimento a Brooklyn, il francese Benjamin Løzninger ripresenta sotto una veste completamente rinnovata quello che per anni è stato il suo solitario progetto di cantautorato lo-fi. In “Crashing Clouds” è innanzitutto affiancato da Jessica Kitowski,…

WILLIAM RYAN FRITCH – Birkitshi – Eagle Hunters In A New World (Lost Tribe Sound, 2017) Reduce da un tour de force di uscite nell’ultimo biennio, William Ryan Fritch si è imbarcato in una nuova avventura, che lo ha portato in Mongolia, sulle orme dei Burkitshi, popolazione di etnia kazaka che pratica ancora la caccia…

CAMERON AVERY – Ripe Dreams, Pipe Dreams (Anti, 2017) La storia che ha condotto al debutto solista Cameron Avery è lunga e articolata: gli esordi a inizio secolo nella scena garage di Perth, l’attività di batterista con i Pond, le derive psych culminate nei Tame Impala e, infine, il trasferimento negli Stati Uniti e la trasformazione…

JAMES MURRAY – Killing Ghosts (Home Normal, 2017) Reduce dai tepori autunnali incapsulati nell’emozionale flusso sonoro del recente “Eyes To The Height” (2016), in “Killing Ghosts” James Murray si rituffa in un’ambience evanescente, risultante da modulazioni di basse frequenze chitarristiche. Al ritorno all’essenza espressiva dell’artista inglese corrisponde un immaginario nebbioso e, come da titolo, spettrale, costituito…

JANTAR – Panisperna (MIE Music, 2017) Appena fuori dal cemento delle metropoli, ma molto distanti dalle mode indipendenti che le popolano, può capitare di incontrare paesaggi come quelli incorniciati sulla copertina di Panisperna e un ensemble musicale eccentrico come gli Jantar. Originata nel 2009 dal duo di Chad Laird e Tianna Kennedy, la band si presenta…

BENJAMIN FINGER – Ghost Figures (Oak Editions, 2017) Reduce dalle sorprendenti mutazioni ritmiche di “10” (2016), Benjamin Finger prosegue il suo eclettico itinerario sonoro di compositore sperimentale scandagliandone l’estremo espressivo opposto rispetto alle marcate dinamiche sintetiche del predecessore. In “Ghost Figures” l’artista norvegese raccoglie infatti quattordici frammenti improvvisati sul pianoforte, registrati in presa diretta e in…