[memories] WHIRLPOOL

CHAPTERHOUSE – Whirlpool (Dedicated, 1991) Sull’esile crinale tra jingle jangle e shoegaze, tra rock e dancefloor, tra adolescenza ed età adulta, nel periodo della feconda transizione britannica tra anni ’80 e ’90, ha danzato per una breve stagione una band di Reading, culto “minore” degli estimatori dei suoni e della temperie artistica dell’epoca, rimasta leggermente…

[video of the week] Minor Victories – Folk Arp

Minor Victories – the exciting collaboration between Mogwai’s Stuart Braithwaite, Slowdive’s Rachel Goswell, Editors’ Justin Lockey and his brother James – will release their self-titled debut this summer, and today the band announce their first-ever North American tour dates. These will follow their inaugural UK/European shows next month. See below to find a show near…

LIVING HOUR – Living Hour (Lefse, 2016)* Winnipeg, Manitoba, a.d. 2016, o ovest di Londra, all’incirca un quarto di secolo prima? Luoghi, tempi e immagini possono essere concetti relativi, tra le dissolvenze originate da cascate di chitarre liquide e veli di tastiere evanescenti. Tanto per scoprire subito le carte in tavola, l’omonimo debutto dei canadesi…

[streaming] Plastic Animals – Burial Party

Track taken from the album “Picture From the Blackout”, out February 8th 2016 via Song, By Toad. To say that things around Plastic Animals tend to move slowly would be an understatement. Apparently they’ve been around in one form or another for as long as Eagleowl, who are a sort of Edinburgh byword for taking your own…

WEIRD. – A Long Period Of Blindness (Lady Sometimes, 2015) Un filo rosso lungo ma sottile unisce l’underground romano a un lessico musicale dominato da riverberi, distorsioni e granitiche pulsioni elettriche. Senza risalirne l’intera palingenesi, il terzetto dei Weird. ne rappresenta in maniera credibile l’incarnazione più giovane e attuale, sintesi di una molteplicità di esperienze,…

HELEN – The Original Faces (Kranky, 2015)* Non è soltanto la nostalgia shoegaze, né l’attrattiva presenza di Liz Harris a far drizzare orecchie, cuore e peli delle braccia all’ascolto delle dodici tracce di “The Original Faces”: l’agile debutto sulla lunga distanza del terzetto Helen (Jed Bindeman degli Eternal Tapestry e Scott Simmons degli Eat Skull…

[streaming] Pure Phase Ensemble 4 – Live at SpaceFest!

Pure Phase Ensemble is an international music collective, created especially for the SpaceFest festival in Gdansk, which takes place annually in December and is organised by the Nasiono Association. The city of Gdansk plays host to this blossoming music festival each year in the first week of December, at which time numerous select musicians from…

VALET – Nature (Kranky, 2015) Honey Owens non è artista tale da passare inosservata. Così è stato nel corso delle tante collaborazioni condotte nel corso di oltre un decennio, tra gli altri con Jackie-O Motherfucker, World e Nudge. Non è successo in occasione dei suoi due album solisti sotto l’alias Valet, l’ultimo dei quali (“Naked…

memories: FURTHER

FLYING SAUCER ATTACK – Further (Domino, 1995) In principio era una “psichedelia rurale”, originata nel lato più oscuro dell’inquieta Bristol della prima metà degli anni Novanta, nella quale trovavano terreno fertile esperienze come quelle di Amp, Crescent, Movietone e Third Eye Foundation. Ne era artefice un duo formato dal già navigato chitarrista Dave Pearce e…

ORCAS – Yearling (Morr, 2014) Se la prima collaborazione tra Thomas Meluch (Benoît Pioulard) e Rafael Anton Irisarri poteva apparire il frutto estemporaneo improvvisato dell’incontro di due artisti che avevano deciso di coniugare le rispettive sperimentazioni nel campo del cantautorato folk-tronico e dell’elettro-acustica ambientale, la stessa pubblicazione di “Yearling” rappresenta già un significativo indice di…

memories: IN RIBBONS

PALE SAINTS – In Ribbons (4AD, 1992) Nell’incredibilmente vivace panorama britannico di inizio anni ’90, i Pale Saints non sono stati certo tra le band più celebrate e citate. È probabile che ciò non dispiaccia più di tanti al loro originario leader Ian Masters, schivo e introverso come pochi altri musicisti di quel periodo (e…

TAMARYN – Tender New Signs (Mexican Summer, 2012) Proviene dalla Nuova Zelanda l’ultima cascata di riverberi sognanti dalle tinte violacee, nella miglior tradizione delle evanescenze shoegaze di una ventina d’anni fa. Sì, quelle sonorità da qualche tempo stanno conoscendo nuova contemporaneità e il duo dei Tamaryn – formato dall’omonima vocalist e da Rex John Shelverton…

DANIEL LAND & THE MODERN PAINTERS – The Space Between Us (Club AC30, 2012) Per le abituali serie di corsi e ricorsi, da qualche anno a questa parte si è risvegliato notevole interesse per il recupero delle melodie eteree e per le stratificazioni di feedback che hanno segnato il periodo d’oro dello shoegaze nei primi…