LOGOUT – Εδω/Εκει  (Tiny Room, 2020) Mentre nel precedente “N91” aveva esplorato orizzonti sci-fi resi attraverso un approccio visionario e obliquo, per il suo quarto lavoro il produttore greco LogOut ha scelto di “rientrare alla base” sotto il punto di vista delle sonorità proposte e finanche dell’idioma utilizzato. Stavolta, infatti, la stranezza delle nove brevi…

CHRISTOPHER BISSONNETTE – Wayfinding(12k, 2020) Dopo il silenzio di cinque anni seguito a “Pitch, Paper & Foil” (2015), Christopher Bissonnette ha intrapreso un nuovo capitolo della sua ricerca sonora. “Wayfinding” ne conferma la direzione, pochi mesi dopo “The Wine Dark Sea”, pubblicato a inizio anno: l’introduzione di elementi acustici e field recordings sulla cerebrale ambience…

[streaming] Jeremy Tuplin – Night And Day

Taken from “Happiness” EP; out December 11th 2020. Somerset’s now London-residing Jeremy Tuplin is referred to by some as the pioneer of space-folk. Broadcasting stories both mundane and intergalactic, his new TV-inspired album ‘Violet Waves’ came out on 14th August on Trapped Animal Records. http://www.jeremytuplin.com/

LULUC – Dreamboat (Sun Chaser, 2020) Back in the city againLike is fish caught on a threadTumble and twist all the nightToo much in my head Chi si è lasciato incantare dalla delicatezza acustica dei tre precedenti lavori del duo australiano di Zoë Randell e Steve Hassett sarà probabilmente spiazzato dal brano di apertura (nonché brano…

JASMINE GUFFOND & ERIK K SKODVIN – The Burrow  (Sonic Pieces, 2020) Jasmine Guffond ed Erik K Skodvin si sono trovati per la prima volta a suonare insieme lo scorso anno, in un evento che celebrava il decennale dell’etichetta berlinese Sonic Pieces. Da quell’incontro è nata un’organica collaborazione, sviluppata in studio con l’aggiunta dei vocalizzi…

[streaming] Grawlixes – Immortalised

New track by Grawlixes, out now digitally via Bandcamp (name your price download). Grawlixes is a Wellington-by-way-of-Dunedin indie-folk band intent on inserting themselves into your brain with their intelligent, infectious songs about relationships and not being invited to parties. Continuing the great lineage of artists who bring sadness to their sprightly melodies, Grawlixes’s music deals in…

LOUIS PHILIPPE & THE NIGHT MAIL – Thunderclouds (Tapete, 2020)* Quante volte è stata usata l’espressione “piccolo genio del pop” con riferimento a Louis Philippe? Da molti anni a questa parte, lo si è fatto in prevalenza in occasione di dischi altrui, dei quali il musicista (ma anche scrittore e giornalista sportivo) francese aveva curato la…

AKIRA KOSEMURA – True Mothers (Original Motion Picture Soundtrack)  (Schole 2020) Benché le colonne sonore abbiano assunto dignità di autonomo formato compositivo, il rischio del calligrafismo è sempre dietro l’angolo, soprattutto quando si tratta di brevi pièce incentrate sul pianoforte. Akira Kosemura lo evita agilmente nei diciotto brani realizzati per l’ultima pellicola della regista Naomi…

VV.AA. – The Quietened Dream Palace  (A Year In The Country, 2020) L’ultima uscita annuale delle esplorazioni tra naturale e immaginario di A Year In The Country riprende da un lato l’impronta visionaria che ha caratterizzato alcune delle ultime uscite del collettivo artistico inglese e dall’altro le sue componenti sonore più sintetiche e persino acide….

JOANA GUERRA – Chão Vermelho  (Miasmah, 2020) Il lessico del minimalismo annovera spesso locuzioni quali la “riduzione all’osso” o il “prosciugamento” dei messi espressivi. Entrambe rimandano però anche all’inesorabile realtà della riduzione delle risorse naturali e dell’inaridimento fisico che, in conseguenza dei cambiamenti climatici, sta colpendo sempre più ampie zone del pianeta. L’unione tra i…

EMILY A. SPRAGUE – Hill, Flower, Fog  (RVNG Intl., 2020) Emily A. Sprague alterna ormai stabilmente l’intimismo d’autore di Florist con creazioni ambientali pubblicate a proprio nome. Loro comune denominatore è la delicatezza del tocco della musicista californiana, che nei sei brani di “Hill, Flower, Fog”, replica l’associazione con la poesia già sperimentata in “Water…

[streaming] Caro Bridges – Angraecum Astroarche

Taken from “Remembrance Species 2020” compilation. “Remembrance Species is a collective based in Scotland, marking Remembrance Day for Lost Species on November 30th through imaginative creative community engagement.” This song is for Angraecum Astroarche, a type of orchid from Sao Tomé and Principe, presumed extinct in 2018. Its existence was recorded only once in scientific…

#musictosave #009

ALESSANDRO BARBANERA – Haunted Houses (Laverna, 2020) Ruota intorno all’idea di assenza il secondo lavoro di Alessandro Barbanera, risultante da un articolato processo di manipolazione di chitarre e field recordings. Amplificando il ricco spettro sonoro già evidenziato in “In The Middle Of The Path”, l’artista umbro spazia attraverso polverose stratificazioni ambientali e increspature di rumore,…

BENJAMIN FINGER • JAMES PLOTKIN – We Carry The Curse  (Roman Numeral, 2020) Sulla scia della collaborazione dello scorso anno “Pleasure-Voltage”, Benjamin Finger e James Plotkin danno immediato seguito alla comune ricerca sperimentazione all’insegna di rumorose visioni ambientali. Con l’unica variante, in due brani, del violoncello di Elling Finnanger Snøfugl in luogo del violino di…

[streaming] Michael A. Muller – Blue Canyon I

In response to 2019’s “Lower River” — the solo debut of Balmorhea co-founder Michael A. Muller — Blue Canyon is a succinct, two song follow-up that speaks to the specific isolation of wilderness, the elements, and a willful stripping back of the unnecessary. Conceived just before the global pandemic of Covid-19 and released on the…

SONGS OF GREEN PHEASANT – When The Weather Clears  (Rusted Rail, 2020)* Le canzoni raccolte in “When The Weather Clears” rimandano a un tempo diverso, non soltanto perché la loro genesi originaria – sebbene non consacrata da un’uscita vera e propria – risale a oltre dieci anni fa, ma anche perché riportano al presente il…

JULIA GJERTSEN & NICO ROSENBERG – Distant Fields (Moderna, 2020) Non è affatto casuale il titolo “Distant Fields” per una collaborazione a distanza che unisce continenti, emisferi e stagioni diverse, gettando ponti tra codici espressivi in apparenza altrettanto lontani. L’attitudine classica della pianista norvegese Julia Gjertsen e i moderni linguaggi dell’artista multimediale cileno Nico Rosenberg…