Dark Horses

PIANO MAGIC – Dark Horses (Make Mine Music, 2008) Chi ha seguito il percorso di artistico di Piano Magic, prima ancora che album come “The Troubled Sleep” e “Disaffected” gli tributassero la meritata ampiezza di consensi, conosce bene l’attitudine di Glen Johnson a inserire, a cavallo delle sue opere sulla lunga distanza, Ep o mini…

Caesura

HELIOS – Caesura (Type, 2008) Il diafano scorcio di una distesa innevata, osservato dal finestrino di un treno in movimento, un viaggio immerso in una quiete ovattata, nella quale precipitano pensieri solitari. Le immagini di copertina dei dischi della Type Records, caratterizzate come sono da uno stile unico e riconoscibile, spesso esemplificano a dovere il…

A Summer Beneath The Trees

LIBRARY TAPES – A Summer Beneath The Trees (Make Mine Music, 2008) Lasciatosi alle spalle un anno e mezzo costellato dall’intrapresa di numerosi nuovi progetti (Xeltrei, Forestflies, Le Lendemain, nonché la neonata etichetta Auetic), l’attivissimo David Wenngren riprende le fila della sua creatura artistica originaria e principale, sviluppando compiutamente in questo quarto lavoro le aperture…

Moenie And Kitchi

GREGORY & THE HAWK – Moenie And Kitchi (Fat Cat, 2008) Da piccolo ma diffuso culto do-it-yourself a possibile nuovo fenomeno indipendente o, come auspicabile, a credibile voce femminile nel vasto e multiforme ambito del “cantautorato rosa”. È questo il passaggio che “Moenie And Kitchi” potrebbe rappresentare per la cantautrice newyorkese Meredith Godreau, già da…

Dead Man Watching

DEAD MAN WATCHING – Dead Man Watching (Autoprodotto, 2007) È quasi con un moto di sorpresa che si scopre come tra le innumerevoli produzioni di giovani band italiane non vi siano soltanto tentativi di occhieggiare a un “indie” di pronto effetto o di perseguire mode del momento e costruzioni intellettuali che lasciano il tempo che…

Glimmer

DAWN CHORUS IGNITES – Glimmer (Distant Noise, 2008) Prosegue l’iter delle dodici uscite annuali a tema della Distant Noise Records, e lo fa consolidando la linea distintiva ambient-shoegaze che ha già caratterizzato molte delle precedenti (cfr. Absent Without Leave, The Static Silence, Lightsway). Questa volta tocca a una band inglese al debutto, formata intorno ai…

Wermland

DETEKTIVBYRÅN – Wermland (Danarkia, 2008) È ormai da qualche tempo che, in molti diversi ambiti musicali, è in auge la riscoperta delle radici della musica europea, trattata con interesse “turistico” alla Beirut, studiata con sincero interesse di approfondimento culturale, ancorché da “estranei” quali Matt Elliott e Hala Strana o, più spesso, rispolverata da moderni eredi…

Temper

BENOÎT PIOULARD – Temper (Kranky, 2008) Il suo album di debutto, “Precis”, ne aveva rivelato le capacità di sviluppare una fresca formula di electro-folk, non aliena da sperimentalismi, ma venata di un’apprezzabile leggerezza espressiva. Dopo due anni trascorsi tra collaborazioni ed esperienze in giro per il mondo, che ne hanno consolidato fortemente il nome in…

Plaskaplaskabombelibom

LE MAN AVEC LES LUNETTES – Plaskaplaskabombelibom (My Honey/Zahr, 2008) Ad attenersi alle formalità, si tratterebbe di un album debutto, non fosse che i Le Man Avec Les Lunettes già da qualche anno si sono fatti conoscere ed apprezzare quale una delle più valide realtà indipendenti italiane e in particolare in quell’ambito, spesso circondato da…

Howling Songs

MATT ELLIOTT – Howling Songs (Ici D’Ailleurs, 2008) Con il terzo capitolo della sua trilogia di songs, Matt Elliott chiude il cerchio di una parentesi artistica ormai abbastanza duratura, che lo ha visto rideclinare le manipolazioni sonore dei tempi di Third Eye Foundation attraverso ricercate e sofferte mutazioni folk. La trilogia dell’artista di Bristol è…

Mathematics

RENFRO – Mathematics (Meltwater, 2008) Definizione: duo maschile autore di melodie soavi su raffinate basi elettroniche. No, le caselle da riempire non sono le prevedibili tre che ospiterebbero il nome Air, ma esattamente il doppio e conducono a un nome nuovo ma che – c’è da scommetterci – non resterà a lungo nell’ombra. Si tratta…

How Shadows Chase The Balance

BODUF SONGS – How Shadows Chase The Balance (Kranky, 2008) Due anni dopo l’intensissimo “Lion Devours The Sun”, riemerge dal suo antro creativo l’inglese Mat Sweet che, ormai giunto al terzo album sotto l’alias Boduf Songs, ha ormai consolidato il proprio profilo di cantautorato lo-fi, sofferto e isolazionista. Sweet sembra davvero un artista fuori dal…