dal vivo: ANTONY AND THE JOHNSONS

Roma, Auditorium Parco della Musica, 29 marzo 2009 Quanti parlano di Antony sostenendo che nel suo caso l’artista non possa scindersi dal personaggio probabilmente non lo hanno mai visto esibirsi dal vivo: timidezza appena dissimulata dall’esperienza e straordinaria concentrazione sul suo pianoforte a coda e sulle sue caratteristiche interpretazioni vocali. Che sia la musica, allora,…

DOLLBOY – A Beard Of Bees (Static Caravan, 2009) Il parallelo con i Tunng è tanto calzante quanto inevitabile, dato che Oliver Cherer, responsabile unico del progetto Dollboy, con la band di Mike Lindsay e Sam Genders condivide, oltre a un 7’’ pollici realizzato nel 2005, la comune vocazione al rimaneggiamento elettronico di semplici melodie…

intervista: PIANO MAGIC

A quasi tre anni dalla nostra precedente chiacchierata, ritroviamo Glen Johnson in coincidenza dell’uscita del suo primo album pubblicato a proprio nome, “Details Not Recorded”. Nel frattempo, la sua febbrile propensione alla scrittura lo ha condotto a dividere il suo impegno tra Piano Magic e altri progetti eterogenei, ognuno dei quali connotato da diverse denominazioni….

SARA LOV – Seasoned Eyes Were Beaming (Nettwerk, 2009) Già conosciuta e apprezzata con i Devics (in primis da Simon Raymonde, che li mise sotto contratto per la sua Bella Union) per le sue aggraziate doti interpretative, Sara Lov ha da poco deciso di mettersi alla prova di una produzione solista, interamente a proprio nome….

JUMPEL – Deuxième Bureau (Hidden Shoal, 2009) Alla prova del secondo album, il tedesco Jo Dürbeck, aka Jumpel, prosegue il percorso di raffinamento delle sue composizioni a base elettronica, che già nel debutto “Samuel Jason Lies On The Beach” (uscito sempre per l’etichetta australiana Hidden Shoal nel 2007) aveva offerto un’elegante ibridazione tra modulate sonorità…

THE DECEMBERISTS – The Hazards Of Love (Capitol, 2009) Si alza il sipario, un preludio di organo e archi introduce in un’atmosfera incantata e ad uno ad uno entrano in scena gli interpreti chiamati a portare sul palcoscenico una novella popolata da fanciulle, regine e creature silvestri, delitti, tradimenti e gelosie. La compagnia che mette…

interview: PIANO MAGIC

Three years later, we find back Glen Johnson just when he’s releasing the first album under his own name, “Details Not Recorded”. Meanwhile, his constant passion for writing music kept him busy not only with Piano Magic, but with many other different projects. Still, his creativity is focusing on new goals and new musical directions. We last talked just…

AIDAN MOFFAT & THE BEST-OFS – How To Get To Heaven From Scotland (Chemikal Underground, 2009) È passato ormai qualche anno dal definitivo esaurimento dell’esperienza degli Arab Strap, band tanto rilevante quanto relativamente poco considerata nella transizione tra anni 90 e duemila. Col senno di poi, alla luce delle successive prove di Malcolm Middleton e…

JACASZEK – Pentral (Gustaff, 2009) Lo scorso anno, la pubblicazione del suo album “Treny” da parte di un’etichetta in vista come la Miasmah di Erik Skovdin ha richiamato la meritata attenzione internazionale sull’artista polacco Michal Jacaszek e sulle sue esplorazioni a base dark-ambient, percorse da continue manipolazioni elettroniche e da un equilibrato impianto cameristico. Il…

storie d’artista: THE DECEMBERISTS

Un musical di esclusi e perdenti, sotto le luci del palcoscenico La parabola dei Decemberists, insieme forse solo a quella dei loro ideali “cugini” Okkervil River, può prendersi a paradigma dell’evoluzione sostanziale e della percezione da parte di pubblico e critica di quella riscoperta del linguaggio folk che ormai funge da protagonista di ampie parti…

VETIVER – Tight Knit (Sub Pop, 2009) Chissà se questa sarà la volta buona per svincolare i Vetiver dall’etichetta di “amici di Devendra Banhart”, cucita loro addosso all’epoca del primo album, in virtù delle tante attinenze e collaborazioni con il cantautore di origine texana, allora particolarmente in auge. Nel frattempo si è notevolmente ridotta l’esposizione…

BALMORHEA – All Is Wild, All Is Silent (Western Vinyl, 2009) Appena un anno fa, la grazia del loro primo album ufficiale, “Rivers Arms”, aveva incantato con la sua semplice eleganza cameristica; a così breve distanza di tempo, il duo formato da Rob Lowe e Michael Muller ritorna parzialmente trasformato nell’ispirazione musicale e nella sua…

intervista: TUNNG

Tra i più vivaci rivitalizzatori e manipolatori di folk, elettronica e stramberie varie, i Tunng rappresentano un’esperienza di collettivo musicale aperto difficilmente riscontrabile in questi anni. Dall’originario duo alla band aperta, dalle registrazioni nel sottoscala ai primi approcci live, fino alle recenti, molteplici collaborazioni, Mike Lindsay e Sam Genders ci raccontano il percorso che li…

EMMY THE GREAT – First Love (Close Harbour, 2009) Circondata da grandi aspettative, maturate intorno a un paio di Ep e alcune collaborazioni (tra gli altri, con Lightspeed Champion) che hanno preceduto la preparazione di questo lavoro, giunge al debutto discografico ufficiale Emma-Lee Moss, autrice inglese originaria di Hong Kong, già accreditata quale possibile next…

TIM HECKER – An Imaginary Country (Kranky, 2009) Tempo di ritorni importanti in casa Kranky: appena riaccolto tra le proprie fila, dopo una breve parentesi, un artista di lunga militanza nella label quale Mark Nelson, torna a incidere per l’etichetta chicagoana anche Tim Hecker, tre anni dopo “Harmony In Ultraviolet”. Laddove quell’album si connotava tra…

ALELA DIANE – To Be Still (Rough Trade, 2009) Qualcuno si era già accorto di lei – prima nella natia Nevada City, poi nella vecchia Europa – ma adesso la giovane cantautrice Alela Diane Menig sembra avere tutte le carte in regola per attestarsi come una delle più valide e credibili tra le nuove interpreti…