music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

PICKERING PICK – Prayer Flag
(Self Released, 2012)

Dopo una lunga serie di album digitali – tutti resi disponibili in download gratuito ad eccezione dell’ultimo “Tiger Balm”, pubblicato lo scorso anno nello stesso formato da Yer Bird – la musica del cantautore californiano di origini inglesi Sam Pickering Pick si materializza finalmente su un supporto fisico.
L’edizione limitata a cento copie autoprodotte del suo undicesimo disco “Prayer Flag” difficilmente ne diffonderà le canzoni semplici e sentite molto al di là della cerchia dei suoi fedeli estimatori, che tuttavia saranno ben felici quanto meno di poter tenere tra le mani un oggetto tangibile che le racchiude.

Al di là di tale significato simbolico, il contenuto di “Prayer Flag” si colloca nell’alveo delle precedenti produzioni di Pickering Pick, tanto dal punto di vista della realizzazione casalinga (eppure ottimamente curata) quanto da quello della limpida essenzialità espressiva, incentrata su calde note acustiche e su interpretazioni delicate, a tratti quasi meditative, deputati a veicolare una varietà di stati d’animo, profondamente radicati nella sensibilità e nelle esperienze dell’autore. Inoltre, lo stesso titolo del lavoro – riferito alle bandiere sacrali collocate su molte vette dell’Himalaya a “protezione” della popolazione e del territorio circostante – prosegue le fascinazioni asiatiche del predecessore, nella direzione di una ricerca della serenità spirituale evocata dai quei luoghi.

Nelle undici nuove canzoni, Pickering Pick racconta di un ricco ventaglio di emozioni, con l’abituale lieve intimismo, ma niente affatto malinconico; nell’iniziale “Morningside”, il suo picking gentile pennella una canzone intrisa di speranza, in “Everything Is Better” dischiude la ricerca di nuovi orizzonti, mentre in “How To Begin” supporta con estrema delicatezza una sorta di nenia augurale per un figlio. Anche i momenti di maggiore intensità bilanciano il tono riflessivo del songwriter californiano con uno sguardo pacificato persino sulla solitudine e sui moti dell’animo; così, la fluida melodia di “Stay By Yours” si veste di una vivacità ritmica primaverile, mentre il risuonare di note pianistiche solennemente cadenzate incornicia la commovente ballata “Spark”.

Ancora una volta è la spontaneità di sentimenti semplici il principale ornamento delle canzoni di Pickering Pick, artista capace di darvi una voce limpida, espressiva di un’introspezione serena e consapevole.

http://pickeringpick.com/

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Questa voce è stata pubblicata il 31 ottobre 2012 da in recensioni 2012 con tag , , , , , , , .
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