BVDUB & LOSCIL – Erebus (Glacial Movements, 2013) In sette anni di attività, Glacial Movements ha pubblicato numerosi validi lavori di isolazionismo ambientale. Non sembri dunque fare un torto a nessuna delle sue produzioni individuare in “The Art Of Dying Alone” di Bvdub un passaggio decisivo nel suo catalogo, visto che non solo quell’album ha…

OFF LAND – Tidewater Pulse (Psychonavigation, 2013) L’idea sottostante a Off Land parte da lontano, proprio come una marea che si innalza e si abbassa prima di toccare la riva. Tim Dwyer l’ha elaborata da circa una decina d’anni in una lunga serie di uscite digitali, ma solo adesso vede la luce in forma fisica…

FORGOTTEN BIRDS – Sahara (Karaoke Kalk, 2013) Carezze di delicata nostalgia tradotta in filigrane acustiche dai tempi rallentati: questa la semplice formula dei Forgotten Birds, duo di Amburgo al debutto con dieci quadretti impressionistici nei quali la scrittura di Jan Gazarra trova finalmente complemento nella voce mielata di Judy Willms. Il debutto del duo, registrato nel…

dal vivo: MATHIEU, SYLVIAN, FENNESZ: THE KILOWATT HOUR

MATHIEU, SYLVIAN, FENNESZ: THE KILOWATT HOUR Roma, Auditorium Parco della Musica 22 settembre 2013 La consistenza, i colori e il suono dell’elettricità: questo il filo conduttore dell’esperienza live tra musica e poesia che ha unito un’idea compositiva di David Sylvian alla scrittura di Franz Wright e alle improvvisazioni elettroniche di Christian Fennesz e Stephan Mathieu….

JAYNE AMARA ROSS, FRÉDÉRIC D. OBERLAND & GASPAR CLAUS – The Freemartin Calf (Gizeh, 2013) L’ennesima ambizione creativa di Frédéric D. Oberland (Farewell Poetry, The Rustle Of The Stars) ha prodotto la colonna sonora del film di Jayne Amara Ross “The Freemartin Calf”, realizzata insieme al violoncellista Gaspar Claus. La trama della pellicola, incentrata sul disagio…

AISHA BURNS – Life In The Midwater (Western Vinyl, 2013) Una veste tutta nuova per Aisha Burns, violinista dei Balmorhea. Se la sua voce si era finora manifestata soltanto in occasionali vocalizzi nel contesto cameristico della band texana, nel debutto solista “Life In The Midwater” assume ruolo centrale di nove canzoni scarne ed evocative. La metamorfosi…

ADRIAN LANE – Lights Are Very Deceptive At Night (Preserved Sound, 2013) Un lavoro di malinconici frammenti di pianoforte minimale. Con questa calzante sintesi lo stesso Adrian Lane descrive “Lights Are Very Deceptive At Night”, opera che segna l’ultimo stadio della ricerca da lui condotta intorno alle potenzialità di fragili armonie pianistiche di creare un universo…

CHRISTOPHE BAILLEAU AND JULIEN DEMOULIN – Outshining Memories (Time Released Sound, 2013) Era quasi inevitabile l’incontro del manipolatore multimediale Christophe Bailleau con Julien Demoulin, responsabile del longevo progetto ambient-post Silencio. Entrambi operanti a Bruxelles, i due artisti confrontano in “Outshining Memories” i loro approcci – diversi ma affini – all’utilizzo di suoni sintetici e analogici nella…

GAMARDAH FUNGUS – Night Walk With Me (Hidden Vibes, 2013) L’intraprendente etichetta Hidden Vibes, guidata con passione da Oleksiy Sakevych (Endless Melancholy),sta compiendo una meritoria opera di disvelamento di proposte musicali provenienti dalla fertile scena ucraina. Ultima a essere portata alla luce è quella dei Gamardah Fungus, band di Dnipropetrovsk giunta ormai al sesto album…

FOREST FIRE – Screens (Fat Cat, 2013) Non è facile emergere dal caotico crocevia di tendenze che New York rappresenta sempre più nel mondo indie americano. I Forest Fire ci sono riusciti in parte, assicurandosi un buon contratto discografico e catalizzando discrete attenzioni sul precedente “Staring At The X” (2011). Ci riprovano col terzo “Screens”, frutto…

ELLIE FORD – Show Night In (Self Released, 2013) Ecco un’altra nuova e interessantissima proposta dalla florida scena folk di Brighton: si tratta di una giovane cantautrice che risponde al nome di Ellie Ford, al debutto con un Ep di cinque canzoni sommesse e riflessive (più due versioni alternative), nelle quali offre ampio saggio di…

KABOOM KARAVAN – Hokus Fokus (Miasmah, 2013) Riaffiora da cupi abissi il progetto “hauntologico” del belga Bram Bosteels. Nelle dieci tracce di “Hokus Fokus” Bosteels dischiude le cateratte di uno Stige sonoro orrorifico e straniante, nel quale inquietanti gorghi sintetici e rumori sinistri proliferano in simbiosi con un’orchestrina spettrale. Quest’ultima componente viene decisamente sviluppata in “Hokus…

FAINT WILD LIGHT – Faint Wild Light (Digitalis, 2013) Desta una certa sorpresa trovare un disco di canzoni folk compiute, ancorché oblique, sull’etichetta sperimentale Digitalis; sorpresa tuttavia non minore di scoprire che ne è autore James Ginzburg, metà del duo techno post-industriale Emptyset. Mondi lontani si incontrano dunque nell’omonimo debutto del progetto di Ginzburg denominato…

AGNES OBEL – Aventine (PIAS, 2013) Due minuti e mezzo di compunte note pianistiche che disegnano fluide armonie notturne fanno da preludio al secondo disco della danese Agnes Obel, già assurta a un ampio successo continentale con il debutto “Philharmonics” (2010). È il trait d’union con la sua formazione classica e può considerarsi alla stregua di…

EX CONFUSION – With Love (n5md, 2013) Sempre più consacrate all’emozione, le dolci modulazioni ambientali di Atsuhito Omori raggiungono nel terzo disco a nome Ex Confusion picchi di dilatato, trepidante romanticismo. Se il precedente “Embrace” (2012) ammaliava con la morbida saldezza di un abbraccio, le tredici tracce di “With Love” esaltano la raffinatezza evocativa dell’artista giapponese,…

DEER TICK – Negativity (Partisan, 2013) A dispetto del titolo, in “Negativity” i Deer Tick dimostrano di aver superato la sbornia e la rabbia del precedente “Divine Providence” (2011). Nel disco aleggiano ancora gli spettri delle recenti sofferenze patite dal frontman John McCauley, adesso ricondotte nell’alveo di un country-blues elettrico che disegna con tratti decisi paesaggi…

RUDI ARAPAHOE – Double Blind (Hibernate, 2013) In controtendenza rispetto alla diffusa prolificità degli artisti impegnati su territori sperimentali, dell’aspetto realizzativo di Rudi Arapahoe si erano perse le tracce dai tempi di “Echoes From One To Another” (2008), gioiello di oscura densità oggetto di un piccolo culto per appassionati. Dopo cinque anni impiegati in prevalenza…