music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

james_treg_hudson_parallelsJAMES TREG HUDSON – Parallels
(Self Released, 2014)

Il viaggio, come scoperta di nuovi luoghi ma soprattutto qualche mezzo di ricerca di una propria dimensione personale, è tema ricorrente per molti artisti che alla musica affidano la narrazione di sé. Per James Treg Hudson è anche esperienza concreta di vita, che lo ha condotto dal natio Texas alla sua nuova “casa” in Germania; il suo secondo Ep digitale “Parallels”, che segue di due anni il precedente “The Search” è appunto il diario di un viaggio reale e interiore, in sei tappe corrispondenti ad altrettante immagini e sensazioni, riassunte da titoli composti da un solo termine e tradotte in fluide armonie pianistiche.

Sono infatti i tasti di un vecchio pianoforte ad aver suscitato in James Treg Hudson l’inclinazione alla scrittura delle sue intense ballate, animate da un profondo lirismo che si rispecchia in interpretazioni che alternano toni suadenti e vellutati a timbriche più elevate e ariose. In queste ultime si affaccia una certa enfasi teatrale, che si innesta comunque su una formula estremamente essenziale, che oltre all’intreccio tra voce e note pianistiche presenta soltanto gli equilibrati inserti del violino di Keila Olmo. Tale semplice contorno alimenta la sensazione raccolta e notturna dei brani di Hudson, particolarmente compiuta nel rapimento introspettivo di ballate quali “Glance” e “Ransom” e nei toni confidenziali di “Ghosts” e “Slumber”, che – tanto per ricercare riferimenti ampiamente noti – coniugano il forma scarna il lirismo dell’Antony più compunto e il piglio dolente di Micah P. Hinson.

Dai venticinque minuti di “Parallels” emerge così l’interessante profilo di un artista dotato di una sensibilità di scrittura e di pregevoli doti espressive, la cui narrazione rende fedelmente le agrodolci sensazioni di un viaggio in una dimensione solitaria, raffinata e romantica.

https://www.facebook.com/jamestreghudson

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Questa voce è stata pubblicata il 2 gennaio 2015 da in recensioni 2014 con tag , , , , , , , .
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