music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

hotel_neonHOTEL NEON – Hotel Neon
(Home Normal, 2015)

Nel mondo delle produzioni musicali sempre più frammentato, tra le principali funzioni di un’etichetta discografica specializzata vi è anche quella, fondamentale, di far affiorare opere che altrimenti sarebbero destinate a restare circoscritte alla dimensione di pubblicazioni casalinghe. È proprio quel che ha fatto la giapponese Home Normal, curata da Ian Hawgood e specializzata in elettro-acustica ambientale, nel caso di Hotel Neon, duo statunitense composto dai fratelli Michael e Andrew Tasselmyer, che aveva inizialmente pubblicato il proprio debutto omonimo in una limitata edizione su cassetta.

Dopo essersi innamorato del lavoro, Hawgood ha provveduto a masterizzarlo, riproponendone su scala relativamente più vasta le sette tracce originariamente realizzate con l’esclusivo impiego di una strumentazione rudimentale quale un registratore usb in bassa fedeltà, un computer, chitarre ed effetti elettronici non particolarmente ricercati. Ebbene, va dato atto alla sensibilità di Hawgood che l’operazione è stata quanto mai opportuna, in quanto consente la conoscenza di un’opera di palpitante purezza ambientale.

Le composizioni di Hotel Neon sono semplici nella forma e placide nel contenuto, che si svolge con movenze rallentate lungo poco meno di un’ora di un viaggio sonoro a mezz’aria, su onde al tempo stesso lievi e disadorne. È un’ambience granulosa (probabilmente anche a causa della naturale qualità del materiale di base) e in graduale evoluzione quella creata dai fratelli Tasselmyer, che pur giocando occasionalmente con saturazioni in progressivo addensamento, mantengono intatto il carattere morbido e avvolgente dei propri brani.

L’equilibrio tra i tempi degli snodi compositivi e le basse frequenze prodotte dai filtraggi delle chitarre contribuisce a rendere i brani profondamente suggestivi e cinematici, grondanti un’ariosa emozionalità conseguita senza artifici ma attraverso una sensibilità che coniuga spontaneamente timbriche ipnotiche e romanticismo ambientale.

http://www.hotelneonmusic.com/

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Questa voce è stata pubblicata il 16 gennaio 2015 da in recensioni 2015 con tag , , , , , , , .
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