PETE ASTOR – Spilt Milk (Fortuna Pop!, 2016) Benché ormai impegnato piuttosto sul fronte della ricerca elettro-acustica con Ellis Island Sound, Pete Astor, navigato eroe pop a cavallo tra anni ’80 e ’90 (The Loft, The Weather Prophets), non manca di tornare di tanto in tanto all’antica passione per le canzoni. Con “Spilt Milk” lo fa,…

VV.AA. – Into The White (Dronarivm, 2016) A conclusione o inizio d’anno, è sempre più frequente ritrovare riepiloghi o proiezioni al futuro sotto forma di compilation, ottimo strumento per ricostruire percorsi recenti o delinearne di futuribili; non sfugge a tale pratica Dronarivum, etichetta che già ne aveva pubblicate due nel 2013, “Aquarius” e “15 Shades…

SVAVAR KNÚTUR – Brot (Nordic Notes, 2015) Se non altro per motivi strettamente geografici, l’Islanda di Svavar Knútur Kristinsson è abbastanza diversa (e ancor più recondita) di quella da cartolina che tanto e con pieno merito ha popolato l’immaginario “indie” degli ultimi anni. Non solo perché Svavar Knútur è fondamentalmente un cantautore, attivo dal 2009…

[streaming] Lorenzo Masotto – Chrono

“Chrono” is a track taken from the forthcoming album by Lorenzo Masotto, out in February on Preserved Sound label. It is available as part of the free/name your price digital compilation “Winter Kept Us Warm…” collecting tracks from recent and forthcoming releases of Preserved Sound. Get it here: https://preservedsound.bandcamp.com/album/winter-kept-us-warm. http://www.lorenzomasotto.com/

GEORGE CLOKE – Hrísey (Self Released, 2015) “Hrísey” non è un disco, non nel senso fisico né in quello digitale convenzionale; Hrísey è un luogo, un’isola incastonata nell’Eyjafjörður, il profondo fiordo dell’Islanda settentrionale a ovest di Akureyri circoscritto da catene montuose e acque cristalline, che nei giorni più chiari dell’estate nordica abbagliano con la profondità del…

WICKERBIRD – The Leaf Maker (Self Released, 2015) Benché gli immaginari naturali ricorrano sovente in proposte musicali che combinano ambientazioni rarefatte e armonie acustiche di stampo più o meno folk, non sono poi numerosi i casi in cui i luoghi descritti non rappresentano un semplice fondale di creazioni sviluppate altrove, bensì ammantano interamente di sé…

[streaming] Glacis – No One Can Reach Us Now, Or Never

“No One Can Reach Us Now, Or Never” will be included in “Love, If You Love Me, Lie Beside Me Now”, new release by Glacis, that follows on from three previous EPs “Lost Again on Waking“, “Music for the animation Tohu Va Vohu” and “22.16.04“. “Love, If You Love Me, Lie Beside Me Now”  will…

THE SILENT LOVE – Whisper (Beko, 2016)* Un piccolo disco frutto di una grande passione che viene da lontano, in tutti i sensi: è il primo, agile (mini-)album firmato The Silent Love, anticipato di qualche settimana nella versione digitale e adesso pubblicato in un’edizione fisica tanto limitata da essere già andata a ruba. Sotto tale…

DAVID ESCALLÓN – Invisibles (Éter, 2015) Due piani bianchi e levigati che si incontrano su un lato: l’estrema essenzialità della copertina del nuovo lavoro di David Escallón descrive già in maniera esaustiva l’estetica dell’artista colombiano, applicata a un universo al tempo stesso materiale e astratto. La materialità appartiene agli oggetti che occupano lo spazio, l’astrattezza è,…

HAKOBUNE & DIRK SERRIES – Obscured By Beams Of Sorrow (White Paddy Mountain, 2015) Due generazioni artistiche e due approcci alla musica ambient si fondono nell’incontro tra Dirk Serries e Takahiro Yorifuji: fondamentale precursore dell’ambient moderna il primo (basti ricordare la sua trentennale attività sotto l’alias Vidna Obmana), tra i più romantici dei nuovi manipolatori…

FROSTBYTE – One Dog Night (Audiobulb, 2015) Per molti artisti sperimentali, l’estremo Nord rappresenta non solo una fonte inesauribile di ispirazione ma anche una concreta matrice di suoni naturali. In tale novero si inscrive a pieno titolo Daniel Blinkhorn, che per il suo progetto FrostbYte ha impiegato field recordings raccolti nel corso di una spedizione nell’arcipelago…

HE DIED WHILE HUNTING – With Reckless Abandon (Dear Deer, 2015) Con radici ben salde nel post-rock ma dotati di un ventaglio di interessi stilistici che ne hanno ben preso maturato la consapevolezza della necessità di superamento di quei soli codici espressivi, i belgi si erano già segnalati agli inguaribili cultori di sonorità robuste ed…

rearview mirror: 2015

Per il quarto anno consecutivo, tanti quanti quelli di autonoma attività di Music Won’t Save You, ci si ritrova al tradizionale resoconto ricostruttivo degli ultimi dodici mesi di produzioni musicali, seguite anche nel 2015 attraverso una mole mai così ingente di recensioni (circa 600!), streaming media, interviste e articoli. Chi segue queste pagine, curate per…