music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

PUZZLE MUTESON – Swum
(Bedroom Community, 2018)

Per la terza volta, Terry Magson torna ad affiorare dall’isolamento creativo connaturato alla sua stessa biografia personale e artistica. Dall’isola di Wight all’Islanda del suo mentore produttivo Valgeir Sigurðsson, la sua peculiare declinazione cantautorale continua ad alimentarsi di incontaminati spazi naturali, le cui componenti di fascino e di impeto degli elementi si traducono ancora una volta nelle ambientazioni che incorniciano anche le otto canzoni del suo terzo album sotto l’alias Puzzle Muteson.

A un primo approccio, quella di “Swum” è materia ancor più intima e dimessa rispetto a quella dei precedenti “Theatrics” (2014) ed “En Garde” (2011), dei quali pur mantiene una formula fatta di scarni arpeggi acustici e misurati arrangiamenti di archi e synth, a sostenere interpretazioni dal lirismo sempre assai pronunciato. Come già nell’album precedente, i brani dell’artista inglese non eccellono per immediatezza, bensì si rilevano lentamente, sbocciando nella fragile grazia dei loro elementi.

Sebbene tutto il lavoro sia avvolto da atmosfere placidamente umbratili, su tale comune denominatore Magson innesta una serie di minute variazioni, che ne colorano le accorate interpretazioni di sfumature che vanno da quelle – prevalenti – di evanescenti aperture orchestrali in sedicesimi (“Silver Swan”), che scolorano in un’ambience vaporosa (“Tilt”) a una graduale maggiore definizione dei contorni dei brani, che via via acquisiscono dinamiche più strutturate (dalla title track al binomio finale “In The Fade” e “Close”).

Non manca tuttavia di manifestarsi nuovamente la rigenerante freschezza di fondo delle canzoni di Magson, che rispolvera in primo piano la combinazione tra il proprio cristallino picking acustico e ariose melodie circolari, che donano in particolare a “Your Garden” e “Glass Hands” avvincenti contenuti emotivi. Ancora una volta, dunque, la musica di Puzzle Muteson lascia trapelare una tensione appena trattenuta, che racconta storie di palpitazioni e avversità personali, stillate da un agrodolce timbro vocale e soffuse sotto una patina di liquido understatement elettro-acustico.

http://www.facebook.com/Puzzle.Muteson

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 14 agosto 2018 da in recensioni 2018 con tag , , , , , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: