music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

OLOF CORNÉER – Bells For Splitting Reality ‎ (Kning Disk, 2018) Gli arpeggi sono semplici, eppure racchiudono in sé ogni cosa: melodia, ritmo, suono, armonia e forma, tutti una nota alla … Continua a leggere

2 marzo 2019 · Lascia un commento

KIRILL MAZHAI – Hearts Must Change (Fluid Audio, 2018) Pubblicato non casualmente l’ultimo giorno dello scorso anno, “Hearts Must Change” rappresenta un’ideale elegia al trascorrere del tempo e alle riflessioni … Continua a leggere

16 febbraio 2019 · Lascia un commento

ROBERTO ATTANASIO – Poèmes Pour Piano (Memory 2018) Con tocco lieve e metodica gradualità di ricerca, Roberto Attanasio continua ad esplorare le potenzialità suggestive, ma anche tecnico-esecutive, del suo pianoforte … Continua a leggere

9 febbraio 2019 · Lascia un commento

LEFTINA OSHA – Too Much For Nothing (Audio. Visuals. Atmosphere., 2018) Pubblicata lo scorso anno in una limitatissima tiratura su cassetta, “Too Much For Nothing” è una piccola sinfonia dedicata … Continua a leggere

8 febbraio 2019 · Lascia un commento

FEAN – Fean (Moving Furniture, 2018) Una piccola chiesa della Frisia occidentale ha fatto da teatro a un avventuroso incontro di personalità sperimentali. L’ensemble Piiptsjilling di Jan e Romke Kleefstra, le … Continua a leggere

27 gennaio 2019 · Lascia un commento

SARAH LOUISE – Nighttime Birds And Morning Stars (Thrill Jockey, 2019) Il percorso creativo di Sarah Louise Henson continua ad allontanarsi dai sentieri folk, ai quali sembrava poterla ascrivere il fingerpicking … Continua a leggere

25 gennaio 2019 · Lascia un commento

CAOILFHIONN ROSE – Awaken (Gondwana, 2018) Visto che lei stessa lo esplicita in tutte le presentazioni che fa di sé in rete, non è probabilmente superfluo precisare in premessa che … Continua a leggere

16 gennaio 2019 · Lascia un commento

OUVALA – Multiperspectivity (Handstitched, 2018) Due musicisti abituati a riempire le rispettive esplorazioni elettro-acustiche di contenuti narrativi si ritrovano per la seconda volta a lavorare insieme. Non sorprende dunque che … Continua a leggere

16 gennaio 2019 · Lascia un commento

VAU – Ways Of Stillness (Whitelabrecs, 2018) Un lavoro come il debutto di Nuno Craveiro sotto l’alias Vau rende vivida testimonianza del superamento degli steccati definitori conseguito in questi anni nei … Continua a leggere

13 gennaio 2019 · Lascia un commento

GUY VAN NUETEN – Contact (Bolli / Sony Classical, 2018) A differenza degli artisti che utilizzano il pianoforte come base per implementazioni elettroniche e artifici produttivi, Guy Van Nueten concentra la … Continua a leggere

13 gennaio 2019 · Lascia un commento

KIN LEONN – Commune (Kitchen, 2018) L’Oriente che non ti aspetti continua a regalare imprevedibili intersezioni tra substrati classici e mezzi digitali. Anche se di stanza a Londra, Kin Leonn è … Continua a leggere

10 gennaio 2019 · Lascia un commento

THE GREEN KINGDOM – Ephemera (Rusted Tone, 2018) Le due anime di Michael Cottone si manifestano congiuntamente nei brani di “Ephemera”, accomunati soltanto dalla loro natura istintiva, quali estemporanei bozzetti … Continua a leggere

9 gennaio 2019 · 1 Commento

THE GENTLEMAN LOSERS – Make We Here Our Camp Of Winter (Sound In Silence, 2018) Per Samu e Ville Kuukka, l’isolamento, il silenzio e la contemplazione non rappresentano concetti da … Continua a leggere

6 gennaio 2019 · Lascia un commento

ØJERUM – A Certain Grief (Shimmering Moods, 2018) Nessun particolare impianto concettuale è alla base di “A Certain Grief”, ultima della nutrita serie di pubblicazioni annuali di Paw Grabowski sotto … Continua a leggere

5 gennaio 2019 · Lascia un commento

SAM REYNOLDS – 4 (Self Released, 2018) Per fortuna esistono ancora gli amici, che aiutano a orientarsi nell’offerta sempre più ampia e dispersiva di musica in rete. È infatti capitato … Continua a leggere

2 gennaio 2019 · 1 Commento

DANÍEL BJARNASON – Collider (Bedroom Community, 2018) Il profilo di Daníel Bjarnason è quanto di più prossimo possa immaginarsi all’archetipo di compositore contemporaneo, riassumendo in sé formazione classica, vocazione sperimentale e … Continua a leggere

30 dicembre 2018 · Lascia un commento

TOMASZ BEDNARCZYK – Illustrations For Those Who (Room40, 2018) Tra i precursori della ricca scena sperimentale polacca, Tomasz Bednarczyk torna a licenziare un album a proprio nome dopo quasi un decennio … Continua a leggere

29 dicembre 2018 · Lascia un commento

YUKI MURATA – Piano Fantasia (Ricco, 2018) La purezza del pianoforte – anzi, di diversi pianoforti – torna al centro dell’opera solista di Yuki Murata, a margine delle sue esperienze nella … Continua a leggere

28 dicembre 2018 · Lascia un commento

MACHINONE – Pieni (Flau, 2018) L’attitudine tutta orientale per l’equilibrio tra oggetti ed elementi di dimensione estremamente minuta trova compiuta esplicazione nel secondo album di Daizo Kato sotto l’alias Machinone. “Pieni” … Continua a leggere

27 dicembre 2018 · Lascia un commento