music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

OUVALA – Multiperspectivity (Handstitched, 2018) Due musicisti abituati a riempire le rispettive esplorazioni elettro-acustiche di contenuti narrativi si ritrovano per la seconda volta a lavorare insieme. Non sorprende dunque che … Continua a leggere

16 gennaio 2019 · Lascia un commento

VAU – Ways Of Stillness (Whitelabrecs, 2018) Un lavoro come il debutto di Nuno Craveiro sotto l’alias Vau rende vivida testimonianza del superamento degli steccati definitori conseguito in questi anni nei … Continua a leggere

13 gennaio 2019 · Lascia un commento

GUY VAN NUETEN – Contact (Bolli / Sony Classical, 2018) A differenza degli artisti che utilizzano il pianoforte come base per implementazioni elettroniche e artifici produttivi, Guy Van Nueten concentra la … Continua a leggere

13 gennaio 2019 · Lascia un commento

KIN LEONN – Commune (Kitchen, 2018) L’Oriente che non ti aspetti continua a regalare imprevedibili intersezioni tra substrati classici e mezzi digitali. Anche se di stanza a Londra, Kin Leonn è … Continua a leggere

10 gennaio 2019 · Lascia un commento

THE GREEN KINGDOM – Ephemera (Rusted Tone, 2018) Le due anime di Michael Cottone si manifestano congiuntamente nei brani di “Ephemera”, accomunati soltanto dalla loro natura istintiva, quali estemporanei bozzetti … Continua a leggere

9 gennaio 2019 · 1 Commento

THE GENTLEMAN LOSERS – Make We Here Our Camp Of Winter (Sound In Silence, 2018) Per Samu e Ville Kuukka, l’isolamento, il silenzio e la contemplazione non rappresentano concetti da … Continua a leggere

6 gennaio 2019 · Lascia un commento

ØJERUM – A Certain Grief (Shimmering Moods, 2018) Nessun particolare impianto concettuale è alla base di “A Certain Grief”, ultima della nutrita serie di pubblicazioni annuali di Paw Grabowski sotto … Continua a leggere

5 gennaio 2019 · Lascia un commento