music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

SAM REYNOLDS – 4
(Self Released, 2018)

Per fortuna esistono ancora gli amici, che aiutano a orientarsi nell’offerta sempre più ampia e dispersiva di musica in rete. È infatti capitato che sia completamente sfuggito il quarto album di Sam Reynolds, pubblicato in formato digitale in download gratuito la scorsa primavera, al pari dei tre precedenti e come gli stessi identificato soltanto dal numero progressivo corrispondente.

Fedele a un understatement espressivo (ma anche comunicativo) che non può non definirsi “estremo”, il cantautore newyorkese è tornato a farsi sentire, abitualmente sottovoce, quattro anni dopo il precedente “3“, con una nuova raccolta di canzoni in penombra, caratterizzate dal pronunciato lirismo del suo falsetto. Ad accompagnarlo, è nell’occasione in prevalenza il pianoforte, solitario protagonista dei due strumentali che aprono e chiudono “4” , ma anche delle sue canzoni sommesse e irregolari, delicate eppure come non mai palpitanti di una latente inquietudine, palesata fin dal dettaglio pittorico prescelto per la copertina. Le ballate di Reynolds introducono infatti una pronunciata tensione sull’essenziale canovaccio folk che le caratterizzava in passato, non smentendo la casalinga vocazione lo-fi delle registrazioni, che nell’occasione diventa ulteriore elemento di un vero e proprio autismo espressivo, sempre più difficile da penetrare.

Eppure, non ci vuole poi molto per sintonizzarsi con il mood di canzoni che paiono provenire da tempi e spazi reconditi, come quelli di emozioni che l’artista newyorkese rifonde nei propri brani quasi per sé solo, quali messaggi in bottiglia lanciati alla derive tra le correnti della rete, quasi nemmeno interessato alla possibilità che qualcuno le raccolga. Come capita per pochi altri artigiani della poetica casalinga (il pensiero corre ad esempio a Elvy…), la forza delle canzoni di Sam Reynolds risiede anche nella loro autenticità, nella loro natura di semplice veicolo di sensazioni fragili e universali, amplificate appunto dal calore di sonorità ovattate, che non è mai troppo tardi per scoprire.

http://www.samreynoldsmusic.com/

Annunci

Un commento su “

  1. giadep
    5 gennaio 2019

    bello, in mattino di neve* grazie!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 2 gennaio 2019 da in recensioni 2018 con tag , , , , , , , , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: