[video of the week] Nadia Reid – Get The Devil Out

Taken from the new Nadia Reid album, ‘Out of My Province’, due for release March 6, 2020, on Spacebomb Records. No one ever got anywhere by standing still. As an artist, you must move to grow. It’s a sentiment Nadia Reid knows well. Leaving her beloved New Zealand for America to record her third album…

KEELEY FORSYTH – Debris (Leaf, 2020)* È senz’altro superfluo sottolineare che, soprattutto di questi tempi, è assai raro trovarsi in presenza di un disco di debutto realizzato non esattamente dalla cameretta di qualche giovane dalle velleità artistiche, ma anzi da qualcuno che ha appena superato la simbolica soglia dei quarant’anni. Non soltanto quest’ultimo è il…

WILLIAM RYAN FRITCH – Artifishal (Original Score) + Exit 12 (Music From The Short Film) (Lost Tribe Sound, 2019) Lo straordinario spirito creativo di William Ryan Fritch si è manifestato nel corso dell’ultimo anno anche in due colonne sonore pubblicate nel volgere di appena una settimana. Diversi i contesti visuali e narrativi ai quali le…

ALESSANDRO BARBANERA – In The Middle Of The Path (Self Released, 2019) Una varietà di riferimenti poetici classici decisamente inusuale per un’opera di sperimentazione ambient-drone connota il lavoro licenziato sul finire dello scorso anno dal musicista umbro Alessandro Barbanera. È tuttavia sufficiente addentrarsi appena un po’ nella “selva oscura” di “In The Middle Of The…

[streaming] Flying Fish Cove – Magic Wand

Flying Fish Cove is a painted dream of poetic indie pop from Seattle, WA. The fierce interiority, magical escapism, and mythical imaginaria that define singer-songwriter Dena Zilber’s intricate and intuitive visual style reveal themselves in the band’s transcendent patchwork of jangling ballads. Dena’s poignant vocals and propulsive rhythm guitar are accompanied by lead guitarist Jake…

KRYSHE – Continuum (Serein, 2019) Nel volgere di meno di un anno Christian Grothe ha realizzato due lavori che ne attestano l’ormai compiuta transizione dal minimalismo pianistico degli esordi sotto l’alias Kryshe. Stabilendo fin dal titolo una diretta connessione col precedente “Hauch“, i dieci brani di “Continuum” espandono il profilo dell’artista tedesco a quello di…

[streaming] Georgia Ruth – Close For Comfort

Georgia Ruth is a musician from Aberystwyth. Using folk influences to create a truly unique sound, her debut album Week of Pines won the Welsh Music Prize in 2013 and was nominated for two BBC Radio 2 Folk Awards. Georgia collaborated with The Manic Street Preachers on their 2014 album Futurology before releasing her second…

[video of the week] Girlatones – Get To The End

Taken from thr second album by Girlatones, “Horn if You’re Honky”, out March 20 on Lost & Lonesome and Meritorio Records. Starting out as a songwriting vehicle for multi-instrumentalist Jesse Wiliams, Girlatones soon grew with the addition of folk singer-songwriter Leah Senior, followed by the rhythm section of Tam Matlakowski and Fabian Hunter Shaw whose…

THE INNOCENCE MISSION – See You Tomorrow (Bella Union, 2020)* È sicuramente capitato a tutti di pensare almeno una volta “fermate il mondo, voglio scendere”; ebbene, uno dei tasti in grado di avviare il processo coincide con quello play di ogni nuovo lavoro degli Innocence Mission. Succede da ormai oltre trent’anni, e ancor più di…

LEANDRO FRESCO & RAFAEL ANTON IRISARRI – Una Presencia En La Brisa (A Strangely Isolated Place, 2020) Come nel caso del loro primo episodio collaborativo (“La Equidistancia”, 2017), anche in “Una Presencia En La Brisa” la distanza che separa Leandro Fresco da Rafael Anton Irisarri diviene spunto per sculture sonore realizzate, appunto, attraverso le connessioni…

[streaming] Ralegh Long – English Rose

New track by Ralegh Long, under exclusive licence to frtyfve, out January 10th 2020. Ralegh Long is a Singer-Songwriter, multi-instrumentalist and producer whose music conveys an “almost mystical longing” [The Guardian]. Growing up in the English countryside, his music draws on a childhood spent wandering fields and streams and writing endless hours of music. A…

GALATIMOSCONI – Dissolve (Rohs! Records, 2019) Sono nuovamente immagini dai contorni indefiniti a contrassegnare il secondo capitolo dell’incontro tra le sensibilità artistiche di Roberto Galati e Federico Mosconi, che di tutta evidenza concreta non una collaborazione estemporanea, bensì un progetto lucidamente condiviso. Due anni dopo la “Penombra” del primo episodio, sono dissolvenze al tempo stesso…

#musictosave #001

Come anticipato nell’ormai abituale “rearview mirror”, la scarsità del tempo materiale per l’ascolto e per la scrittura, a fronte dell’enorme mole di musica in circolazione, impone una almeno parziale riconsiderazione delle modalità attraverso le quali i dischi vengono presentati su queste pagine. Dunque, alle recensioni tradizionali si affiancheranno d’ora in poi, con cadenza irregolare, brevi…

[video of the week] Dakota Suite & Quentin Sirjacq – Safe Within Your Arms

Taken from “The Indestructibility Of The Already Felled”, out January 31st 2020 via Schole Records. A singer/guitarist Chris Hooson’s project Dakota Suite and a pianist/composer Quentin Sirjacq will be releasing their new collaboration album on January 31st. This album was recorded during their second ‘dakota suite & quentin sirjacq’ Japan tour in 2017. A well-balanced…

[streaming] Nicole Oberle – A Knot In Twos

Taken from “Skin”, out January 21st 2020 via Whited Sepulchre. Nicole Oberle is a prolific and enigmatic artist whose work in the fields of textural ambient music and lo-fi beat-oriented work unfolds to reveal layers of emotional transparency and honesty. Skin – Oberle’s first release for Whited Sepulchre Records – comes in as a wash…

RUTGER ZUYDERVELT & BILL SEAMAN – Movements Of Dust (Oscarson, 2020)* A smentire ancora una volta il luogo comune per cui la ricerca ambientale espungerebbe dal suo spettro d’indagine le componenti dinamiche del suono provvede la prima collaborazione tra due artisti navigati quali Rutger Zuydervelt e Bill Seaman, la cui realizzazione ha contemplato modalità altrettanto…

rearview mirror: 2019

Una serie di eventi personali che hanno ridotto la serie recente delle pubblicazioni del sito – preludendo a una sua significativa riconsiderazione a partire dalle prossime settimane – hanno finora impedito la pubblicazione del consueto appuntamento di inizio anno, dedicato ai dischi di quello appena concluso. Dato l’ulteriore ritardo accumulato, risparmio le ormai consuete considerazioni…

MARIA W HORN – Epistasis (Hallow Ground, 2019) Una complessità di approcci alla composizione e all’esecuzione si incontra nei quattro movimenti di “Epistasis”, due dei quali (intitolati entrambi “Interlocked Cycles”) originariamente destinati a una piéce di luci e suoni realizzata per l’Accademia svedese nel 2018. All’aspetto multimediale, gli altri due brani associano le ulteriori interrelazioni…