PETER BRODERICK Piano Works Vol. 1 (Floating in Tucker’s Basement) (Erased Tapes, 2022) Compositore, polistrumentista, cantautore, produttore, musicista eclettico, Peter Broderick ha riunito in un album doppio venti brani per pianoforte realizzati nel corso di oltre quindici anni di attività. Oltre che un’occasione per mettere ordine all’interno della sua discografia sterminata, la raccolta permette di…

PÊTR ALEKSÄNDER The Whole World Laid Out Before Me (Moderna, 2022) Il terzo capitolo della collaborazione tra Tom Hobden ed Eliot James espande l’approccio impressionistico di “Collage” (2021) a una più compiuta interazione tra i due artisti. Le nove tracce del nuovo lavoro gettano uno sguardo d’insieme su una contemporaneità incerta, risultante da spinte opposte…

ERIK K SKODVIN Schächten (Miasmah, 2022) L’album che funge da colonna sonora al thriller di Thomas Roth costituisce l’ideale sintesi dei diversi profili della personalità artistica di Erik K Skodvin. Il doom acustico dei suoi lavori sotto l’alias Svarte Greiner e il minimalismo neoclassico di quelli a proprio nome si ritrovano combinati in una sequenza…

DERU We Will Live On (Friends of Friends, 2022) In parallelo alla sua attività di creatore di musica per immagini (tra le tante, quella della serie “Avatar”), Benjamin Wynn conduce un proprio progetto di sperimentazione elettronica a nome Deru. In “We Will Live On” lo applica a un pianoforte acustico Disklavier, controllato digitalmente attraverso l’applicazione…

TO MOVE To Move (Sonic Pieces, 2022) Dietro la nuova sigla To Move si cela un terzetto di compositori abituati a muoversi tra minimalismo neoclassico e sperimentazione ambientale. Tutto è nato da una visita di Ed Hamilton (Dead Light) nella temporanea residenza nella campagna inglese di Anna Rose Carter (Moon Ate the Dark) e Alex…

WOODCUTTER …And The Scales Fell Away From His Eyes (English Pastoral, 2022)* Cambiano denominazioni e contesti creativi, eppure un sottile filo conduttore unisce il percorso recente di L.A. Foster che, accantonato almeno per ora l’originario alias Curlicues, è passato attraverso il duo Mr Magpie prima di ripresentarsi, in maniera imprevista, sotto la nuova insegna solista…

ADRIAAN SWERTS One (Piano and Coffee, 2022) Dietro quelli che sembrano semplici album di minimalismo pianistico ci sono spesso storie che vanno ben al di là della mera scelta estetica, più o meno di maniera. Quella del belga Adriaan Swerts racconta di un grave incidente che ne ha limitato la stessa relazione con la musica…

TOMOYOSHI DATE 438Hz As It Is, As You Are (Laaps, 2022)* Nulla è come appare; o meglio, non esiste un modo univoco per rappresentare la realtà di fronte ai nostri occhi. Con fare da autentico illusionista, in “438Hz As It Is, As You Are” Tomoyoshi Date trasfigura letteralmente il suono di un antico pianoforte, digradandone…

HAYTHEM MAHBOULI Last Man On Earth (Schole, 2022) Sempre più di frequente, le opere di compositori contemporanei si discostano da astrazioni romantiche per orientarsi a tematiche e ambientazioni dai toni drammatici. Al secondo album, anche Haythem Mahbouli interpreta la musica da lui creata come segno dei propri tempi, anzi si proietta ben oltre, a un…

THIS IMMORTAL COIL The World Ended A Long Time Ago (Ici D’Ailleurs, 2022)* L’esperienza collaborativa riassunta sotto la denominazione This Immortal Coil rappresenta tuttora un unicum nella pratica dei tributi, tanto da restare profondamente impressa a ben tredici anni di distanza. Si trattava, in sintesi, di un manipolo di artisti di diversa estrazione, chiamati a…

ANDREW WASYLYK Hearing The Water Before Seeing The Falls (Clay Pipe Music, 2022) Sono sufficienti già i sedici minuti dell’imponente title track d’apertura a dare l’idea della navigazione verso orizzonti sconfinati sottesa ai nuovi itinerari sonori di Andrew Wasylyk. Ispirato e realizzato in tandem con il fotografo Thomas Joshua Cooper, il lavoro sublima la library…

FRANCIS GRI Argine (KrysaliSound, 2022) È un lento ma costante divenire il percorso artistico che ha portato Francis Gri ad attestarsi, con le produzioni proprie e quelle della sua etichetta KrysaliSound, tra le figure più sensibili (e dunque meno scontate) degli sconfinati orizzonti della musica latamente definita “ambientale”. Ogni suo nuovo lavoro, al frequente mutare…

ANTONINA CAR Immersed Sensibilities (Time Released Sound, 2022)* L’assenza di contorni ben definiti è tratto comune di molta musica degli ultimi trent’anni, dallo shoegaze alle infinite declinazioni ambientali. Non sorprende dunque che proprio l’idea di fluidità e costante trasformazione di suoni e linguaggi sia alla base dell’album di debutto di Antonina Car, violinista polacca di…

SNOWDROPS Missing Island (Injazero, 2022)* Mantiene una perfetta cadenza annuale il terzo capitolo della collaborazione tra Christine Ott e Mathieu Gabry, che per l’occasione incorpora in maniera stabile la viola di Anne-Irène Kempf. Nelle sette tracce di “Missing Island” si trova così amplificata l’inclinazione cameristica dell’esperienza di Snowdrops, sempre più orientata a tratti spiccatamente suggestivi….

FIONA BRICE And You Know I Care (Bella Union, 2022) Le molteplici esperienze in qualità di musicista e arrangiatrice (tra gli altri con Placebo, John Grant, Anna Calvi e Kanye West) distinguono Fiona Brice dal profilo della maggior parte dei compositori contemporanei. Lo confermano otto nuovi brani che vedono la violinista inglese discostarsi dal cromatismo…

FEDERICO MADEDDU GIUNTOLI The Text And The Form (Flau, 2022)* In un mondo ormai inevitabilmente iperconnesso, non meravigliano ormai più di tanto i legami carsici che si vengono a instaurare tra dimensioni produttive e modalità anche diverse di espressione artistica. Nello stesso mondo che viaggia a velocità altrettanto inevitabilmente frenetiche, sono invece una preziosa rarità…

JAMES MURRAY Careful Now (Home Normal, 2022) Nella sconfinata distesa di lavori incentrati su atmosfere, ricordi e più o meno interessanti tracce concettuali, è l’anima – ben più che le sole doti realizzative – a fare la differenza. Mai come nel caso di James Murray tale assunto è valido, sia per l’approccio estremamente sensibile dimostrato…

JONAS COLSTRUP At The Crest (7K!, 2022)* I trascorsi di Jonas Colstrup come collaboratore di Jóhann Jóhannsson rappresentano qualcosa di più che una semplice menzione riportata nelle note di presentazione di “At The Crest”. L’ascolto del lavoro rivela invece una connessione profonda, nelle attitudini compositive e nello spirito che anima oggi la ricerca del musicista…

SEAMUS O’MUINEACHAIN Isthmus (Ghost Home Recordings, 2022) Benché solo pochi mesi separino il nuovo lavoro di Seamus O’Muineachain dal precedente “Different Time Zones“, ben diversi ne sono presupposti ed elementi costitutivi. Alla distanza incarnata dal solo piano del predecessore, “Isthmus” sostituisce la prossimità del suo luogo natale (la penisola di Belmullet, all’estremo lembo nordoccidentale dell’Irlanda)…