THIS IMMORTAL COIL
The World Ended A Long Time Ago
(Ici D’Ailleurs, 2022)*

L’esperienza collaborativa riassunta sotto la denominazione This Immortal Coil rappresenta tuttora un unicum nella pratica dei tributi, tanto da restare profondamente impressa a ben tredici anni di distanza. Si trattava, in sintesi, di un manipolo di artisti di diversa estrazione, chiamati a rilegge la musica dei Coil con un’ottica trascendente quella della cover o del semplice omaggio, anche proprio grazie ai rispettivi retroterra, spesso molto distanti da quelli della band di John Balance e di Peter Christopherson.

Al primo, nel quinto anniversario della scomparsa, era dedicato “The Dark Age Of Love”, pubblicato un anno prima della morte anche di Christopherson.

Nel lungo periodo da allora trascorso non si è mai interrotto il discorso sotteso a This Mortal Coil, il dialogo tra Stéphane Gregoire dell’etichetta Ici d’ailleurs e numerosi musicisti più o meno legati ai Coil e lo stesso metodo di coinvolgimento degli artisti. Così ha preso forma “The World Ended A Long Time Ago”, lavoro animato dal medesimo spirito del lontano predecessore, dal medesimo senso di devozione verso i Coil, anche da parte di artisti che ben poco vi hanno avuto a che fare. Diversa è la platea dei musicisti coinvolti, con Matt Elliott e Christine Ott tra le poche conferme rispetto al primo volume, ma sostanzialmente identico lo spirito che ha fatto da comune denominatore per gli Ulver, i nostri Zü, il progetto Zëro, Shannon Wright, Aidan Baker e Gaspar Claus, tra gli altri. Oltre una dozzina di musicisti si alternano nelle dieci riletture di tracce dei Coil, ancora una volta tutt’altro che scontate, benché questa volta orientate maggiormente agli aspetti più cupi e apocalittici del repertorio della band inglese, solo a tratti sfumati da un romanticismo di fondo.

Tensione post-industriale e poetica apocalittica si fondono in “The World Ended A Long Time Ago” con un camerismo noir che ne anima il registro di una poetica decadente, esaltandone un lirismo più evidente nelle atmosfere complessive che non nei suoni superficiali, a tratti decostruiti e persino spigolosi. Nonostante premesse e protagonisti diversi, il secondo capitolo di This Immortal Coil replica in pieno la magia del primo, trascendendo tempi e stili musicali, sussumendoli nel comune denominatore della passione per la musica e di una comunanza di spirito tale da rendere l’omaggio sentito non un mero esercizio artistico bensì una pratica sentitamente commossa.

*disco della settimana dal 12 al 18 dicembre 2022

https://www.facebook.com/This-Immortal-Coil

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.